VACANZE ESTREME/ Sotto il mare, in una grotta o su isole deserte: ecco la top ten degli hotel irraggiungibili

- La Redazione

Per chi ha bisogno di vera pace e solitudine c’è chi ha pensato a hotel lontano da tutto e da tutti. Conta anche lo spirito d’avventura naturalmente, perché il viaggio per raggiungere questi rifugi spesso è un’impresa. Il costo poi (viaggio escluso) non è alla portata di tutte le tasche. Ma sarete ripagati da ambientazioni e comfort davvero unici

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Immagine d'archivio

E’ sempre più difficile godersi le meritate ferie. Si fugge dal caos metropolitano per ritrovarsi nel caos vacanziero. Per chi ha bisogno di vera pace e solitudine c’è chi ha pensato a hotel lontano da tutto e da tutti. Conta anche lo spirito d’avventura naturalmente, perché il viaggio per raggiungere questi rifugi spesso è un’impresa. Il costo poi (viaggio escluso) non è alla portata di tutte le tasche. Ma sarete ripagati da ambientazioni e comfort davvero unici.
 

A stilare la top ten degli hotel più sperduti e difficili da raggiungere è stata la rivista statunitense Forbes, che ne ha individuati cinque in America, due in Europa e uno ciascuno per Asia, Africa e Australia. Mete così originali che spesso anche il viaggio per raggiungerle è decisamente fuori dal comune. Ma una volta arrivati state pur certi che non troverete né spiagge affollate né il frastuono di molte città rivierasche. Spesso anzi non sarete disturbati neppure dal fastidioso trillo del telefonino, perché i cellulari in zone così remote non hanno campo.

Al primo posto, nella classifica di Forbes, c’è l’albergo Lodge Bloomfield nel Queensland, in Australia. Per raggiungerlo si deve salire su un aereo charter, attraversare in jeep le aree semidesertiche chiamate Outback e affrontare le rapide di un fiume. Solo a questo punto vi si troverà di fronte un luogo incontaminato, in un hotel situato nella foresta pluviale di Daintree di fianco alla Grande Barriera Corallina. Mentre si possono compiere escursioni attraverso le foreste pluviali, tuffarsi in cascate, pescare e praticare la vela, per concludere la giornata con un massaggio tonificante. Il tutto nella pace più completa, spendendo dai 500 euro per notte per una camera doppia.

 

 

Anche nell’Andean Cottage in Perù al primo posto c’è la privacy degli ospiti. A disposizione dei clienti c’è una spiaggia riservata e un molo su un’isola privata all’interno del lago Titicaca.Tutto all’insegna di una vacanza senza veicoli, corrente elettrica né tantomeno la tv, anche se in compenso un maggiordomo vi servirà 24 ore su 24. Il consiglio è quindi quello di portarvi qualche buon libro da leggere, lasciando a casa il laptop che tanto non potrete ricaricare. Si arriva qui in motoscafo in circa 4 ore e mezzo di traversata. La camera costa più di 570 euro per notte, lume di candela incluso…

Al Kokopelli’s Cave l’isolamento è dato più dalla sua particolare posizione, che non da una particolare lontananza dal mondo «civilizzato». L’hotel si trova nel sud-ovest degli Stati Uniti, appena fuori Farmington, vicino alla zona dei Four Corners, famosa perché vi si toccano i confini di Arizona, Colorado, Nuovo Messico e Utah. Per raggiungere il Kokopelli’s Cave occorre scendere un sentiero, poi una scala, quindi vi troverete nella stanza d’albergo scavata in una grotta, 70 metri sotto terra. Ma nonostante l’umidità e i pipistrelli, le tariffe partono da 200 euro per notte.

Al Jules Undersea Lodge, a Key Largo in Florida, gli ospiti si devono addirittura tuffare e raggiungere l’albergo nuotando in apnea. Alla camera d’hotel si arriva infatti con una immersione subacquee a circa sette metri di profondità, per raggiungere quello che una volta era un laboratorio subacqueo. Dal quale è possibile sorseggiare il calice di vino contemplando il mondo sottomarino, alla cifra di 425 euro per notte.

 

 

 

Per chi ama i ghiacci sconfinati e l’aurora boreale, l’ideale è l’Hotel Arctic in Groenlandia. L’Arctic è l’albergo a 4 stelle più a nord del mondo. Si trova in un fiordo dello stretto di Groenlandia, tra iceberg, neve e panorami soleggiati d’estate e la notte polare d’inverno. È anche possibile pernottare in un igloo, con tariffe abbastanza accessibili, a partire da 190-200 euro a notte per una camera doppia.

All’Hotel Garvault, situato nelle Highlands della Scozia, si parte invece dai 150 euro per una camera doppia. L’hotel si trova tra due enormi riserve private di caccia e si affaccia sulle acque spettrali del Loch Rimsdale, il gemello del lago di Lochness. E per chilometri non si trova anima viva, né sorge una sola capanna. Gli ospiti possono fare trekking sulle Highlands, andare a pesca do salmone e trote, o inseguire gli uccelli armati di cannocchiali, per poi rinfrancarsi davanti a un caminetto in cui arde il fuoco di torba.

Abbastanza freddino anche l’hotel Winterlake in Alaska, situato a 200 miglia a nord-ovest di Anchorage, lungo il sentiero Iditarod, dove ogni anno si tiene una maratona estrema lunga 1.770 chilometri a 40 gradi sotto zero. Per raggiungere il Winterlake è necessario prendere l’idrovolante in estate, con i galleggianti sostituiti dagli sci in inverno. Per poi dedicarsi indisturbati ai percorsi in kayak, alla pesca sportiva di salmone e trota e allo yoga. Tutt’altro che a buon mercato, in quanto qui si paga 2mila euro per notte.

 

 

 

 

Per chi preferisce il caldo, molto meglio scegliere invece The Beach House a Manafaru, nelle Maldive. Gestito da Waldorf Astoria, ha davvero servizi di fascia alta, come un centro benessere, piscine a sfioro, una galleria d’arte e ristoranti esclusivi. Spettacolari le spiagge di finissima polvere bianca. Costo 615 euro per notte.

E sempre nei tropici dell’Oceano Indiano sorge anche il Desroches Island Resort, in una delle 115 isole Seychelles, a 1.500 chilometri dall’Africa orientale. Il Desroches è uno degli hotel più nuovi e lussuosi, con tv satellitare nelle camere, centro benessere e bar. I clienti possono giocare a tennis, andare in bicicletta, fare surf o assaggiare i bonefish, una specie particolare di pesce. La tariffa è di 550 euro per notte (camera doppia).

Il Petit Saint Vincent Resort si trova invece a Saint Vincent e Grenadine, su un’isola privata ai Caraibi. Con due chilometri di spiaggia totalmente isolata, spesso si arriva a trascorrere anche un’intera settimana senza incontrare anima viva. Gli ospiti per raggiungerlo devono arrivare in aereo fino a Barbados, poi prendere un charter per Grenadine, infine affrontare l’ultimo tratto del viaggio in traghetto. Quando i clienti del Petit Saint Vincent hanno bisogno di qualche cosa, devono mettere una nota nella loro cassetta postale e alzare una bandiera gialla per chiamare il personale di servizio. Il costo è di 520 euro a notte.
 

(Pietro Vernizzi, ha collaborato Paolo Vites)
 

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