GOOGLE IL MAGO DI OZ/ Il Mago di Oz era un’allegoria politica – Tutti i riferimenti ai personaggi e agli eventi dell’epoca

- La Redazione

Google dedica un Doodle a Il Mago di Oz, il celebre film del ’39 ispirato a Il meraviglioso mago di Oz (The Wonderful Wizard of Oz) del 1900.

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Google dedica un Doodle a Il Mago di Oz, il celebre film del ’39 ispirato a Il meraviglioso mago di Oz (The Wonderful Wizard of Oz) del 1900. Dorothy, il leone codardo, l’uomo di latta, lo spaventapasseri. Personaggi impressi nella memoria di grandi e piccini. Un classico del genere fantasy che tutti hanno visto. E oggi, in occasione del 71esimo anniversario dell’uscita del film, Google gli dedica il Doodle, il logo modificato.

Il mago di Oz è stato tratto dal romanzo per ragazzi di L. Frank Baum pubblicato nel 1900. Che si tratti di un’opera per ragazzi, non dovrebbe essere oggetto di dubbio. Invece, pare che le cose stiano diversamente. Sembra, infatti, che il romanzo del ‘900 fosse un’allegoria politica, scritto contro la politica monetaria Usa. Con riferimenti a fatti e personaggi per noi del tutto indecifrabili ma, all’epoca, probabilmente, facilmente identificabili dai contemporanei. Tra il 1880 e il 1896, infatti vi fu una deflazione intensa che provocò il crollo dei prezzi. La maggior parte dei contadini e dei coltivatori dell’ovest aveva contratto debiti con le banche dell’est. Accadde che con l’abbassamento dei prezzi, il nosto dei debiti reale salì. Con enormi svantaggi per i contadini e grandi vantaggi per le banche. Secondo il politico democratico William Jennings Bryan, per invertire la tendenza era necessario dare l’ok alla libera coniazione dell’argento. Ma decisero di continuare a seguire il regime gi Gold Standard. Affincare alla circolazione delle monete d’oro quelle d’argento, avrebbe potuto innescare l’inflazione.

 

Dorothy: incarna il cittadino comune e i valori americani tradizionali
Toto: il partito dei proibizionisti
Lo spaventapasseri: i contadini e gli agricoltori

L’uomo di latta: l’operaio
Il leone codardo: William Jennings Bryan

La buona strega del Nord: gli elettori del Nord
La perfida strega dell’est: Stephen Grover Cleveland (22° e 24° presidente degli Stati Uniti)/ Le banche e il capitale
La perfida strega dell’ovest: William McKinley (25° presidente)/ Le compagnie ferroviarie
I Munchkin: la povera gente

Winkies: i lavoratori gialli delle ferrovie
Le Scimmie alate: gli indiani d’America/ gli schiavi afroamericani
Oz: è l’abbreviazione di Ounce of Gold, un’oncia d’oro
Il Mago di Oz: corrisponde a Marcus Alonzo Hanna, all’epoca presidente del Partito Repubblicano Statunitense/ Secondo altri al presidente degli Stati Uniti
La strada gialla: è la Gold standard
Il ciclone che porta Dorothy oltre l’arcobaleno: la libera coniazione dell’argento proposta da William Jennings Bryan

La Città di Smeraldo: Washington D.C – Il verde simboleggia il potere del denaro
Il palazzo del Mago di Oz: la Casa Bianca

 

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