IL MAGO DI OZ GOOGLE/ Google Logo omaggia “Il mago di Oz” nel giorno del 71esimo anniversario dell’uscita del film

- La Redazione

Google dedica il suo logo di oggi al film Il mago di Oz, uscito il 12 agosto 1939, nel suo 71esimo anniversario

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Il film “Il Mago di Oz” festeggia oggi 71 compleanni, da quando uscì nei cinema americani il 12 agosto 1939. Per l’occasione Google gli dedica il logo, cliccando sul quale si è diretti a tutte le pagine Internet che celebrano il famoso e amatissimo film interpretato dalla straordinaria e allora giovanissima (16 anni) Judy Garland con la sceneggiatura di Victor Fleming.

Il film era tratto dal libro omonimo (in inglese “The Wonderful Wizard of Oz) pubblicato originariamente nel 1900, un romanzo illustrato per ragazzi scritto da L. Frank Baum, ripubblicato nei decenni infinite volte anche con il titolo semplicemente di “The Wizard of Oz” come poi venne intitolato anche il film. Dall’immediato successo di questo primo libro nacque una intera saga di romanzi per ragazzi ambientati nel mondo di Oz, in tutto 13 libri solo alcuni dei quali però scritti da Baum. Il film del 1939, che per i tempi conteneva degli autentici “effetti speciali” era anche arricchito da bellissime canzoni interpretate dalla Garland, una su tutte Somewhere Over the Rainbow, diventata un classico della canzone del Novecento.

La storia del film fu molto travagliata, con due cambi di registi (R. Thorpe, G. Cukor) e un terzo, K. Vidro che diresse l’inizio e la parte finale. Tante anche le sostituzioni fra gli attori e un incredibile dispendio di mezzi: 65 scenografi, 4.000 costumi per 1.000 interpreti tra cui 350 nani, 136 giorni di riprese, un costo finale di 2.700.000 dollari. In America ebbe subito un successo trionfale, ma non in Italia, dove uscì solo nel 1949 e i libri di Baum non ebbero mai grande riscontro di pubblico.

Il film vinse due Oscar, uno per la canzone della Garland e uno per la direzione musicale. Nel 1978 Siddney Lumet ne fece un musical in chiave “nera” (I’m magic / The Wiz), preceduto dall’australiano Oz (1976) di Chris Loften in chiave rock e dal cartoon Journey Back to Oz (1974) di Hal Sutherland in cui Liza Minnelli, figlia di Judy Garland, dà voce a Dorothy. Esiste anche un seguito: Return to Oz (1985) con Fairuza Balk protagonista in cui esordì nella regia il tecnico del suono Walter Murch. La storia del film è quella di Dorothy, una ragazzina che vive in una fattoria del Kansas e un giorno si trova trasportata in un mondo magico, “oltre all’arcobaleno” dove si mette in cerca del mago di Oz, l’unico che potrebbe farla tornare nel mondo reale.

Durante il cammino incontra 3 strani amici: un leone, un uomo di latta e uno spaventapasseri che la accompagneranno fino al paese prefissato e con i quali avrà avventure di ogni sorta, come imbattersi in una perfida strega.

 



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