MEDICINA/ Operato l’uomo con i seni grossi come due palloni da calcio

- La Redazione

Guo Qingpo, cinese di 53 anni è stato operato per una forma acuta di ginecomastia. La più acuta che il chirurgo che l’ha operato avesse mai visto. I seni dell’uomo, infatti, avevano raggiunto le dimensioni di due palloni da calcio

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Due seni grandi come un pallone da calcio. Una tragedia, in realtà. Non solo estetica. Perché a disporre di una così singolare conformazione fisica, era un uomo. Guo Qingpo, cinese, di 53 anni. L’uomo con i seni più grandi del mondo. Una patologia che, oltre a sortire i prevedibili problemi psicologici e sociali che un simile aspetto comporta, cela disturbi ben più gravi. L’uomo era affetto da ginecomastia. Una forma particolarmente acuta. Si tratta di una malattia che porta ad uno sviluppo esagerato delle mammelle maschili. Dove il problema estetico, rappresenta il minore dei mali

«Una decina di anni fa iniziai a notare che il mio seno era più grandi di quello degli altri uomini. Pensavo semplicemente che stessi mettendo su peso, e non prestai particolare attenzione al fatto», ha dichiarato Guo Qingpo. Di lì a qualche anno, tuttavia, le cose, per lui, avrebbero preso una piega ben diversa. «Poi, all’improvviso, circa due anni fa, i miei seni incominciarono a crescere. Finché non furono scandalosamente grandi come palloni da calcio. La gente mi guardava ovunque andassi». Non usciva più di casa, la gente lo considerava un mostro. Alcuni lo accusavano di essersi sottoposto ad un intervento di chirurgia trans-gender. Per Guo Qingpo era giunto il momento di compiere una scelta. Doveva operarsi. Anche perché con la sua malattia, non c’è da scherzare.

 

La ginecomastia è un rigonfiamento delle mammelle maschili. Questo, tuttavia, in alcuni casi, è solo l’effetto visibile di cause ben più gravi e profonde. Può essere, infatti, il sintomo di patologie come il tumore dei testicoli, dei polmoni, del seno o di altri organi. Può dipendere anche dall’incapacità del fegato di eliminare gli estrogeni in eccesso, o dall’eccessiva conversione in estrogeni del testosterone. Potrebbero, tuttavia, derivare da molte altre cause, come riporta il sito specializzato medicitalia.it: Sindrome di Klinefelter, cirrosi epatica, diabete mellito, surrenalici e broncogeni, glomerulonefrite cronica, iper e ipotiroidismo, ipogonadismo primitivo e secondario, diabete mellito, e anche numerosi farmaci: androgeni, estrogeni, spironolattone, digitale, cimetidina, anabolizzanti, reserpina, clorpromazina, gonadotropine corioniche, eroina. Laddove il rigonfiamento del seno dipenda, come in questi casi da malattie più gravi, si parla di ginecomastia secondaria. Esiste, tuttavia, anche la ginecomastia primaria, una forma più blanda, dalle cause non del tutto conosciute, che si verifica con una certa frequenza nei soggetti maschili. E, come insorge, prima o poi se ne va.

 

I rudimenti della ghiandola mammaria, prima della pubertà, sono molti simili nei maschi e nelle femmine. Anche i maschi, infatti, possiedono i cosiddetti dotti galattofori ( che secernono il latte). Solo nelle donne, ovviamente, sono destinati a svilupparsi. Capita – e non di rado – che negli adolescenti maschi insorga il fenomeno del rigonfiamento della mammella. Di norma, la regressione ha tempi molto rapidi. La situazione,però, viene spesso vissuta con estremo disagio e vergogna. Nonostante le rassicurazioni dei medici e dei pediatri, sono molti quelli che temono di diventare donna. La causa più comune – riporta sempre medicitali.it è un aumento degli estrogeni, una diminuzione degli androgeni o un deficit dei recettori androgeni. Non era certo il caso di Guo Qingpo

 

«Non ho mai visto nulla del genere in tutta la mia vita professionale», è stato il commento lapidario del dottor Zhang Jianhua, il medico che ha guidato il team medico responsabile dell’operazione. Un caso eccezionale. Oltre che per le dimensioni dei seni per la gravità della ginecomastia. L’intervento era tutt’altro che esente da rischi. Minori, tuttavia, rispetto al lasciare il paziente in quelle condizioni. Il quadro clinico di Guo Qingpo, infatti, era decisamente preoccupante. Andava operato.

 

L’OPERAZIONE – Venti medici, provenienti da ben otto diverse specialità dell’ospedale di Dezhou, nella provincia di Shandong, si riuniscono per consultarsi sul caso. Anche per una donna sarebbe troppo. L’uomo va sotto i ferri. Ad operarlo, ci sono addirittura due team di chirurghi. Dopo sei ore in sala operatoria, i seni dell’uomo vengono finalmente rimossi. Per un totale di cinque chilogrammi. La ginecomastia di Guo Qingpo, hanno diagnosticato, era diretta conseguenza di una sindrome lipodistrofica, una disfunzione metabolica che aveva comportato uno squilibrio nella distribuzione del tessuto adiposo nel corpo. Ora Guo Qingpo sta bene. Il suo incubo è finito. L’uomo, dopo circa un mese di convalescenza, è stato dimesso dall’ospedale a fine aprile.

 

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