CHIRURGIA SHOCK/ (Video) Piante di piselli, ancore e pesci spada: tutti gli oggetti trovati nel corpo umano durante le operazioni

- La Redazione

La cronaca ci ha raccontato di oggetti insoliti ritrovati all’interno di pazienti sottoposti a interventi chirurgici. Anche se alcuni possono sembrare improbabili, si tratta di «ritrovamenti» realmente avvenuti, finiti sulle prime pagine dei siti di mezzo mondo

101_things_removed-r375

La cronaca ci ha raccontato di oggetti insoliti ritrovati all’interno di pazienti sottoposti a interventi chirurgici. Anche se alcuni possono sembrare improbabili, si tratta di «ritrovamenti» realmente avvenuti, finiti sulle prime pagine dei siti di mezzo mondo. Eccone alcuni.

Anche se i dottori pensavano che il 75enne Ron Sveden avesse un cancro che gli cresceva nel polmone sinistro, ciò che in realtà hanno trovato era meno grave, ma molto più strano. Non solo non aveva il cancro: come rivela il sito web yourmindblown.com, ciò che i dottori hanno scoperto era una pianta di piselli che gli usciva dal polmone sinistro.
 

Il 20enne Anuj Ranjan ha subito un’operazione chirurgica per guarirlo dalla tubercolosi, che gli era stata diagnosticata poco prima. Invece i dottori hanno trovato una cintura di pelle da 20 centimetri nel suo torace, che ha raccontato essere comparsa nel suo corpo dopo un terribile incidente d’auto nel 2006.
 

E’ abbastanza comune che i medici e le istituzioni mediche siano state citate in giudizio per questo in precedenza. Dovresti pensare che le persone che hanno bisogno della massima attenzione durante le operazioni chirurgiche siano abbastanza intelligenti da ricordare tutti i loro attrezzi. Ma purtroppo spesso non è così.

 

Il 72enne Prax Sanchez è rimasto abbastanza scioccato quando ha tossito e un chiodo è uscito dal suo naso. Dopo avergli fatto una risonanza magnetica, i medici hanno sostenuto che la potente calamita della sala operatoria è stata in grado di sloggiare il chiodo e che il corpo di Sanchez lo ha sputato fuori. Sanchez ha dichiarato di non avere idea da quanto tempo il chiodo fosse là dentro, dal momento che non ricorda quando fosse entrato.

Una donna stava baciando il suo partner, e per errore ha ingoiato la sua dentiera. Come si dice, l’amore non ha età, ma forse sarebbe meglio non risparmiare sul Fixodent.
 

Un uomo di nazionalità polacca residente in Germania ha vissuto cinque anni senza mai accorgersi che gli avevano sparato. È successo a una festa: il protagonista di questa assurda vicenda ha spiegato che all’epoca era troppo ubriaco per accorgersene. I medici dell’ospedale tedesco di Bochum hanno trovato un proiettile calibro 22 tra la cute e il cranio di un uomo che si era sottoposto all’intervento credendo di dover rimuovere una ciste. Soffrendo di forti mal di testa da diversi anni, l’uomo si era sottoposto ad analisi mediche: le lastre hanno mostrato un punto scuro tra la pelle e il cranio, da qui la decisione di intervenire chirurgicamente per rimuovere «l’intruso». Fatta l’incisione, hanno constatato che la macchia apparsa sulla lastra era in realtà una pallottola.

 

 

«ERO TROPPO UBRIACO» – Venuto a conoscenza della verità, l’uomo ha dichiarato che effettivamente era stato vittima di un incidente quattro o cinque anni prima. Ha ricordato di aver ricevuto un «colpo alla testa» durante una festa di capodanno ma, completamente ubriaco, ha dimenticato l’accaduto. Ricorda di aver provato forti dolori alla testa nei giorni successivi, ma non tali da allarmarsi e farsi visitare da un dottore.

Secondo i medici la sua storia è credibile: la ferita si sarebbe rimarginata senza problemi attorno alla pallottola e non è mai stata notata. Fino a quando i dolori sono tornati, e l’uomo si è fatto visitare. Per la polizia la vicenda non è sospetta: l’uomo non sarà ulteriormente interrogato né si cercherà il colpevole. La versione ufficiale rimane quella data dall’uomo: con tutta probabilità è stato colpito accidentalmente da un proiettile vagante, sparato verso l’alto nel corso dei festeggiamenti per il nuovo anno. Nella sua parabola discendente si è conficcato nella testa dell’uomo.

 

 

LO «SHOCKUMENTARIO» – «101 cose rimosse dal corpo umano» e «Altre 101 cose rimosse dal corpo umano» sono delle serie di uno «shockumentario» inglese diretto da Eric Schotz e narrato da Mitch Lewis. Il programma racconta le storie di oggetti estranei che sono stati rimossi dai corpi umani sotto forma di un conto alla rovescia, da 101 a 1. Articoli che includono giavellotti, ancore di navi, una pompa di bicicletta, una borsa di chiodi e un rompighiaccio. Il documentario a puntate è stato trasmesso su Sky One nell’ottobre 2003. Quando lo spettacolo è stato rimandato in onda in chiaro su Channel 4 nel luglio 2004, l’autorità garante per la televisione inglese, Ofcom, ha ricevuto lamentele per uno spettacolo ritenuto offensivo.

Un programma di una puntata con lo stesso nome è stato trasmesso da Fox negli Stati Uniti nel luglio 2003. Lo spettacolo ha avuto alti livelli di gradimento, ed è stato il più visto nella sua fascia oraria. Nel 2006 è uscito «101 altre cose rimosse dal corpo umano». Mostra oggetti rimossi da persone come rami d’alberi, una punta di trapano lunga 2 centimetri, una pipa, un coltello, un pesce spada e un verme. Tutte le persone cui sono stati asportati questi oggetti sono sopravvissute. Il programma è stato trasmesso negli Usa anche dal network Discovery su «The Learning Channel» nell’ottobre 2007. Il programma contiene storie shock come l’uomo con l’utero e quello con il teratoma, un tipo di largo tumore. Il largo segmento di tumore ha evidenziato il lavoro della Mercy Ship che ha operato su una nave ospedale fluttuante in aree povere del mondo.
 

(Pietro Vernizzi)
 

  



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori