VACANZE/ I migliori agriturismi italiani dal Friuli alla Toscana

- La Redazione

Vacanze rilassanti in aree inesplorate dell’Italia all’insegna del rispetto dell’ambiente: è quello che offrono gli agriturismi. Ecco una selezione dei cinque migliori

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Foto Ansa

Vacanze rilassanti in aree inesplorate dell’Italia all’insegna del rispetto dell’ambiente: è quello che offrono gli agriturismi. Ecco una selezione dei cinque migliori presenti nel nostro Paese, curata dal sito web travelandleisure.com.

POGGIO ETRUSCO (TOSCANA) – Gestito da dieci anni da una famiglia californiana, in origine era un’antica casa in pietra di un mezzadro costruita nel 17esimo secolo. Tutto intorno enormi alberi di ulivo fanno ombra all’edificio, che sorge a sud di Montepulciano. Attualmente è stato ristrutturato realizzando al suo interno tre appartamenti dagli arredi in stile antico, oltre a una piccola camera doppia, dove gli ospiti sono incoraggiati a cucinare utilizzando fave e cavoli neri dal loro orto. Agli ospiti è offerto del Sangiovese dalla vicina enoteca di Montepulciano, o un pranzo nella fattoria Avignonesi, che produce il vinsanto più apprezzato nel mondo.

LA TRAVERSINA (PIEMONTE) – Nel cuore delle colline ricoperte di foreste nel sud del Piemonte, Rosanna e Domenico Puppo gestiscono un ritiro che sembra uscire da una fiaba. La casa, costruita 300 anni fa, drappeggiata di viti e in parte realizzata in pietra, nella bella stagione è profumata dalle rose. All’interno, quattro stanze per gli ospiti in legno con travi a vista e tre piccoli appartamenti sono decorati con i ricordi di viaggio dei proprietari e con oggetti acquistati all’asta. Il giardino della Traversina include una varietà di 200 tipi di fiori, incluse 50 specie di iridi. Ogni sera, una folla colorata si riunisce attorno al tavolo di legno per gustare torte liguri, pasta al pesto con timo, basilico e maggiorana dal giardino.

TENUTA LA PILA (VENETO) – Questa fattoria da 108 acri si trova nelle pianure venete tra Verona e Rovigo. Qui tutto è prodotto in grandi dimensioni. I terreni fertili sono coltivati a granoturco, frumento e soia. Nell’enorme frutteto ci sono molte varietà di mele e tutti i tipi possibili di frutta col nocciolo, oltre a innumerevoli filari di kiwi che fiancheggiano una piscina lunga 50 piedi. Anche l’architettura della Tenuta La Pila è maestosa: ristrutturata a partire da un mulino del 1733, ha di fronte un’aia pavimentata di ciottoli e include una graziosa casa padronale in stile neoclassico, un fienile porticato dove gli ospiti possono dormire e un deposito delle carrozze in stile Art Nouveau che funziona da ufficio.

 

LA SUBIDA (FRIULI) – La prima cosa da sapere sulla Subida, nella regione del vino Collio al confine con la Slovenia, è che ospita il ristorante con il maggior numero di stelle della guida Michelin nell’intera area. A ogni pasto sono servite specialità friulane come zlikrofi (gnocchi di patate), gnocchi alle prugne aromatizzate con cannella, stinco di vitello arrostito a fuoco lento in un antico forno per il pane. La tenuta è composta da 16 cottage, sparpagliati su un pendio in cima a una foresta di querce. Le vacanze alla Subida mixano così la bellezza alpina con legno chiaro, letti a slitta e i falò sempre accesi nel focolare.

LOCANDA DELLA VALLE NUOVA (MARCHE) – A pochi minuti di macchina dalla città rinascimentale di Urbino, questa fattoria comprende quattro stanze per gli ospiti e tre appartamenti. La locanda è interamente ecosostenibile: il raccolto è interamente ecologico, la stufa è alimentata da rami potati dagli alberi, e l’elettricità è generata da pannelli fotovoltaici sul camino. E se anche non siete appassionati di cavalcate mattutine o artigianato locale, il cibo è già di per sé una ragione valida per scegliere questa locanda.

 

(Pietro Vernizzi)

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