VIAGGI/ La Top Ten dei luoghi più tranquilli secondo Tripadvisor

- La Redazione

La classifica dei dieci posti al mondo dove trascorrere le vacanze più tranquille e rilassanti. Dalla Guinea alla Svizzera, per tutti i gusti e le tasche

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Una panoramica dello Jungfrau in Svizzera

Quali sono i luoghi più tranquilli del pianeta? Quelli dove passare una vacanza al sicuro da rumori e persone moleste? Lo svela il sito Tripadvisor in una classifica originalissima che tocca posti remoti come la Guinea ma anche la vicina Svizzera Sono le mete considerate a prova di fastidio, cioè le più tranquille che si possano trovare attualmente. Per una vacanza in totale relax ma anche per visitare luoghi ben diversi da quanto offrono i normali viaggi organizzati. La classifica di queste dieci località si è basata sulle recensioni raccolte dal sito specializzato in viaggio Tripadvisor (considerato il sito del genere più grande del mondo) e all’indice di popolarità espresso dai viaggiatori che sono andati sul posto. Ecco come lo stesso sito ha definito l’iniziativa: “TripAdvisor ha voluto dedicare questa classifica a tutti i viaggiatori che amano partire alla volta di luoghi affascinanti e originali, dove poter trascorrere una vacanza diversa all’insegna del relax e della tranquillità, ma anche alla scoperta di scenari e paesaggi fuori dalle tradizionali rotte di vacanza”.E cco allora la Top Ten cominciando dal fondo.

Più di 500 chilometri di sentieri attraverso montagne, boschi e paesaggi unici. E’ quanto offre questo angolo della Svizzera a chi ama lasciarsi lontano il mondo rumoroso per immergersi in una natura totale senza andare troppo lontano da casa. Non mancano laghetti dalle acque purissime in cui è possibile bagnarsi. Nominata patrimonio mondiale dall’Unesco. La regione prende il nome dalla montagna omonima sita tra il Canton Berna e il Canton Vallese, alta ben 4158 metri, una delle più alte delle Alpi. La regione è considerata una delle migliori mete sciistiche. E’ qui che si trova il percorso ferroviario più alto d’Europa, la ferrovia dello Jungfrau che offre nel suo percorso tra i ghiacciai alcuni dei panorami più affascinanti delle Alpi.

La patria di Babbo Natale. Si estende anche su Norvegia, Svezia e Russia ed è stata nominata patrimonio mondiale dall’Unesco. Presenta un paesaggio naturale incontaminato, tra conifere fittissime, laghi e fiumi che permettono agli amanti della pesca esperienze uniche.Gli appassionati di trekking avranno a loro disposizione paesaggi indimenticabili, così come gli amanti del canottaggio. Unico inconveniente, come segnala un visitatore di Tripadvisor, è il costo dei pernottamenti, piuttosto cari. Meglio allora affidarsi ai tradizionali bungalow di legno.

  Un’isola enorme, seconda al mondo solo dopo la Groenlandia e che conserva ancora le ultime zone inesplorate del pianeta. Qui la fauna non ha eguali al mondo, tra pappagalli, colombe e martin pescatori. L’isola ha un panorama montagnoso che, unico Paese dell’Oceania, presenta anche nevicate.

La patria dello snorkeling, quell’attività cioè che si fa nuotando in superficie con una maschera e un tubo per respirare che permette di ammirare l’incredibile barriera corallina che si trova in queste isole che da sempre hanno attratto artisti e sognatori. Qui poi potrete ammirare l’Hawaiki Nui Va’a, competizione internazionale di piroghe polinesiane. I visitatori che vi si sono recati consigliano di prendere una canoa direttamente dall’hotel e quindi recarsi a nuotare sopra la barriera corallina.

Come consiglia chi vi si è recato, un posto perfetto per lunghe escursioni in bicicletta, periodo consigliato la primavera o l’inizio autunno. Conosciuta come “il giardino della Francia” e patria della lingua francese, in mezzo a una natura affascinante si trovano le più belle abbazie e cattedrali del Paese e tanti castelli di grande pregio. Impossibile poi andare nella Loira senza assaggiare qualcuno dei suoi vini straordinari.

 

Sono conosciute ormai un po’ da tutti, meta preferita per i viaggi di nozze dei comuni cittadini, ma anche di personaggi appartenenti a famiglie reali. Ben 155 sono le isole compongono l’arcipelago tutte caratterizzate da spiagge color argento. Qui si trovano due patrimoni Unesco, l’atollo corallino di Aldabra e Vallée de Mai, chiamata il Giardino dell’eden non a caso. Indipendenti solo dal 1976, si trovano in pieno Oceano Indiano al largo del Madagascar.

7.  PARCO NAZIONALE JASPER, CANADA – E’ il più grande parco delle Montagne Rocciose canadesi, aperto sin dal 1907. Qui vivono alcune delle specie animali più rare dell’intero Nord America. Dunque una vacanza all’insegna del relax ma anche dell’avventura. Al suo interno anche maestosi ghiacciai, sorgenti termali, laghi, cascate e vallate. Il parco è stato dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco.

In piena attività, il vulcano Arenal arriva fino a quota 1600 metri. E’ dal 1968 infatti che la montagna erutta lava con colate spettacolari. Di notte poi offre uno spettacolo mozzafiato. Nel parco esistono località termali che sfruttano proprio la sua attività, hotel a cinque stelle con piscine e jacuzzi con acqua a differenti temperature. Secondo i visitatori, “la nuvola di cenere che avvolge costantemente il paesaggio rende l’atmosfera unica”.

Scappare dall’altra parte del mondo, esattamente agli antipodi. E’ qui che si trova la Nuova Zelanda, Paese costituito da due isole, una delle quali chiamate Isola del Sud, la più grande dele due. Il nome antico, quello dato dalal popolazione Maori, è ben più affascinante ed esprime il senso di questo posto: Te Wai Pounamu, che significa l’acqua della pietra verde, dove la pietra verde è la giada. Qui, come dicono i visitatori di Tripadvsor, “potrete fare una vacanza informale, rilassata. In un ambiente che sappia anche farvi divertire”.

Il piccolo Stato, una monarchia costituzionale, si trova sulla catena dell’Himalaya, confinante al nord con la Cina e al sud con l’India. Fino a metà degli anni Settanta era rimasto praticamente chiuso al mondo moderno: le frontiere infatti hanno cominciato a essere aperte ai visitatori solo nel 1974. Conserva perciò ancora il fascino di un mondo antico e misterioso (uno dei nomi con cui era conosciuto in passato era nientemeno che “terra meridionale delle tenebre”), dove la spiritualità orientale e la maestosità delle montagne la fanno da padroni. Ecco perché un viaggio in questo posto remoto è perfetto per chi ha bisogno di introspezione, meditazione, riflessione su se stesso davanti alle bellezze della natura e a quelle umane, ad esempio gli dzong, edifici simili ai castelli, con le mura digradanti. Unica difficoltà che potrete avere: intendervi con la popolazione locale. Qui si parlal lo dzongkha, una varietà del tibetano.

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