IL CASO/ Principe di Filettino incoronato negli Usa grazie al New York Times

- La Redazione

Sbarca negli Stati Uniti la provocazione del sindaco di Filettino, un Comune di 598 abitanti, che ha annunciato di voler creare un principato autonomo dall’Italia

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Luca Sellari, sindaco di Filettino

Sbarca negli Stati Uniti la provocazione del sindaco di Filettino, un piccolo Comune di 598 abitanti sulle colline a est di Roma che ha annunciato di voler creare un principato autonomo dall’Italia.

FILETTINO NEGLI USA – Il New York Times ha dedicato alla vicenda un lungo articolo e diversi altri media di tutto il mondo, inclusa la televisione di Stato russa, hanno riportato la notizia. Tutto è nato dalla proposta del governo italiano, che a metà agosto aveva dichiarato che avrebbe costretto i Comuni con meno di 1000 residenti a fondersi con quelli confinanti per rispondere alla necessità di tagliare la spesa pubblica. Una proposta che ha scatenato le vivaci proteste dei 1.963 sindaci le cui città sarebbero state colpite dalla misura. Ma quello ad avere reagito nel modo più originale è stato il sindaco di Filettino, che ha dichiarato che il suo paesino di 598 abitanti sarebbe diventato uno Stato indipendente retto da un monarca. Il primo cittadino Luca Sellari, eletto lo scorso maggio, ha dichiarato: “E’ quello che faremo, se sarà necessario per preservare l’autonomia della nostra città e proteggere le sue risorse naturali. Essere principe è il sogno di tutti”.

COLPO DI SCENA – Ma il vero colpo di scena è arrivato quando il progetto di fusione degli enti locali è parzialmente rientrato. Sellari ha infatti insistito che, anche se il governo dovesse rinunciare ad abolire il Comune di Filettino, proseguirà comunque con il suo progetto di creazione di un principato. E si è già incontrato con l’avvocato Carlo Taormina, per analizzare gli aspetti legali implicati nella secessione. Il sindaco è convinto del fatto che riuscirà a superare gli ostacoli al suo progetto posti dalla Costituzione. Tanto da rivelare: “Il motto del nostro principato sarà ‘Nec flector, nec frangor’. Non ci piegheremo né ci spezzeremo pur di portare a termine i nostri piani”. E ovviamente l’articolo del New York Times è stato accolto con grande soddisfazione da Sellari, che intervistato da Repubblica ha commentato così: “Per noi si tratta di una cosa eccezionale anche per i possibili risvolti sul piano turistico. Siamo davvero lusingati da tutta questa attenzione. Non ci aspettavamo anche l’interessamento del New York Times, che è un fatto straordinario non solo per il nostro paese ma per l’intero territorio. Noi andiamo avanti senza indugi trascurando ogni facile ironia perché siamo convinti che riusciremo a centrare questo importante obiettivo conquistando l’autonomia”.

BANCONOTE E MAGLIETTE – Ne è un chiaro segnale la decisione di iniziare a mettere in circolazione le banconote del principato di Filettino, la cui moneta si chiamerà Fiorito. E in soli due giorni ne sono già spariti ben 10mila esemplari. Sulle banconote compaiono il sindaco Sellari con accanto un’immagine del palazzo della Provincia di Frosinone, mentre sul retro è rappresentata la sede della Regione Lazio. Ma l’instancabile e fantasioso primo cittadino ha già lanciato anche lo stemma e le magliette del «principato di Filettino», creando persino il sito web del nuovo Stato. Sul portale compariranno notizie, foto, curiosità, interviste e la rassegna stampa della monarchia indipendente. Sellari però non punta ad autoproclamarsi principe di Filettino, ma a proporre l’ambita carica a un personaggio davvero regale. Come dichiarato dal sindaco al Corriere della Sera, «stiamo pensando di interpellare il giovane principe, il figlio dell’erede, Emanuele Filiberto di Savoia. Una provocazione, lo so, ma almeno così verrebbero tutti a capire perché ci opponiamo alla soppressione del nostro Comune. E che non costiamo allo Stato, ma anzi chiudiamo il bilancio in attivo, a fine 2011 conto di avere in cassa 400 mila euro risparmiati. Magari, chissà, il ragazzo potrebbe essere interessato al titolo di Principe di Filettino. Ci affideremo all’avvocato Carlo Taormina per capire come avviare l’iter per chiedere l’autonomia e arrivare al Principato».

 

(Pietro Vernizzi)

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