SCOPERTA SHOCK/ Inghilterra, prega per 17 anni sulla tomba sbagliata

- La Redazione

Una donna inglese ha scoperto di avere pregato per 17 anni sulla tomba sbagliata. Al suo interno non si trovavano i resti della madre ma di un’altra persona

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Foto Ansa

Una donna inglese ha scoperto di avere pregato per 17 anni sulla tomba sbagliata. Al suo interno non si trovavano le ceneri della madre, ma quelle di un’altra persona i cui resti erano stati scambiati per errore.

EQUIVOCO SCONVOLGENTE – I dipendenti pasticcioni del cimitero di Burnley, nel Lancashire, sono stati costretti a comunicare a Catherine Haywood che l’urna di sua madre Cathy era stata seppellita a quasi 500 metri di distanza dal punto in cui lei era convinta si trovasse. E’ stata la stessa Catherine a scoprire l’errore commesso, quando lo scorso luglio ha cercato di spargere le ceneri del padre di fianco a quelle della madre. Catherine, 60 anni, ha invitato le altre famiglie a controllare due volte il punto in cui si trovano i resti dei loro cari, per evitare simili errori. Aggiungendo però che sua madre riderebbe dell’equivoco. Come scrive Hugo Gye sul Daily Mail, la donna inglese ha visitato regolarmente la tomba dove credeva che si trovasse la madre, ed è rimasta sconvolta nel venire a conoscenza dell’errore.

PARENTI DISTRUTTI – La badante in pensione ha dichiarato al quotidiano inglese: “Quando ho scoperto di essermi recata alla tomba sbagliata per tutto quel tempo mi sono sentita male. Inizialmente ero confusa, ma non ho pianto fino a che non ho versato le ceneri di mio padre. La cosa più sconvolgente è stata che mio padre prima di morire si è recato per tutti quegli anni nel posto sbagliato, pensando che in quel punto ci fossero le ceneri di sua moglie. La morte della mamma lo aveva distrutto”. Ma aggiunge Haywood: “Non voglio che nessuno finisca nei guai, è un errore umano. Voglio solo che questa storia si sappia perché le altre persone controllino, evitando di recarsi per anni di seguito nel posto sbagliato. Ma non condanniamo nessuno per quanto avvenuto”. Quando nel maggio del 1994 la madre è morta per un tumore allo stomaco all’età di 71 anni, Catherine e la sua famiglia le hanno detto addio con un funerale solenne, prima di affidare il suo corpo al Burnley Crematorium con il compito di seppellirne le ceneri. Come raccontato sempre da Catherine al Daily Mail, “tre giorni dopo i funerali uno degli operai ci portò al punto in cui si trovava la tomba. Avevamo anche una placca al Burnley Crematorium, ma sapere che le sue ceneri sono là rendeva quel punto speciale. E’ esattamente la stessa cosa che sapere dove qualcuno è stato sepolto”.

OGNI GIORNO SULLA TOMBA – Nel periodo successivo alla morte della madre, Catherine ha visitato la tomba ogni giorno, e in seguito si è recata al cimitero almeno una volta al mese. Dopo che nel febbraio dello scorso anno il padre Joseph è morto a 84 anni per un incidente stradale, Catherine e suo fratello Stuart hanno deciso di lasciare i resti vicino alla moglie che amava. Ed è a quel punto che si è scoperto lo scambio delle urne.

 

PRECEDENTE ITALIANO – Ma una vicenda molto simile si è verificata anche in Italia, in provincia di Varese. Nel 2004 due famiglie hanno scoperto di avere pregato sulle tombe sbagliate per 15 anni di seguito: il giorno della sepoltura le lapidi provvisorie erano state infatti invertite. E solo quando i resti sono stati riesumati per essere trasferiti nell’ossario, grazie ai registri del camposanto si è scoperto l’errore. La vicenda è avvenuta al cimitero di Belforte, dove gli addetti alle sepolture e il custode si sono resi conto del terribile qui pro quo. I feretri di una donna e di un uomo morti 15 anni fa erano stati inumati l’uno accanto all’altro. Le bare sono state interrate nel punto assegnato loro dai registri del municipio, ma poi è avvenuto lo scambio delle lapidi che ha indotto inevitabilmente in errore le famiglie.

 

(Pietro Vernizzi)

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