AUTO/ Range Rover Evoque, qual è il segreto per il boom di ordini a “scatola chiusa”?

- La Redazione

Il mercato dell’automobile sembra aver trovato una nuova protagonista. La Evoque, infatti, non è ancora comparsa nelle concessionarie, ma ha fatto registrare un boom di ordinazioni

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Range Rover Evoque, un caso di successo

La Range Rover Evoque si prepara a entrare nella storia dell’automobile. La Suv inglese, infatti, è cominciata a uscire dalla linee degli stabilimenti circa un mese fa, ma ha ricevuto un numero così elevato di ordini da aver di fatto venduto tutta la produzione programmata per il 2011.

I modelli di Evoque prenotati sono circa 18.000 (di cui grosso modo 2.000 in Italia): difficile spiegare le ragioni di tale successo, anche se una saggia serie di apparizioni nei saloni dell’automobile e una strategia accurata di comunicazione dei dettagli del prodotto potrebbero far parte dell’elenco.

Il dato della Evoque, seppur non altissimo in valore assoluto, è comunque molto importante se paragonato con altre vetture. Un’utilitaria di lusso come la Lancia Y, nel primo mese nelle concessionarie era arrivata a quota 13.000 ordini, così come la Fiat Freemont, altra Suv di derivazione Chrysler.

Va poi detto che Land Rover (marchio “padre” di Range Rover) è certamente un brand di nicchia, da sempre specializzato nella costruzione di veicoli a trazione integrale e adatti a percorsi su tutti i tipi di terreno. Basti pensare a modelli di successo del passato come Discovery e Defender.

Mettendo da parte i ragionamenti, è bene passare a descrivere la Range Rover Evoque. La linea è certamente innovativa rispetto ai precedenti modelli della casa inglese e certe linee nette (soprattutto nella parte frontale) gli conferiscono un design aggressivo, specialmente nella versione coupè. La parte posteriore è invece più “classica”.

La sua lunghezza è di circa 4,3 metri, mentre l’altezza è di 1,60 e la larghezza di 2,12. Dimensioni che la rendono comunque “compatta” rispetto alle concorrenti.  Tre gli allestimenti possibili (Pure, Dynamic e Prestige) abbinabili a due motorizzazioni: benzina 2.0 da 240 CV e diesel 2.2 turbo (con due step di potenza: 150 o 190 CV). Le prestazioni sono da “brivido”, considerata la stazza della vettura: si parte dai 185 km/h (con accelerazione 0-100 in 10,8 secondi) per arrivare ai 217 km/h (0-100 in 7,6 secondi).

Il suo terreno è la strada, ma anche i percorsi accidentati, grazie a un’altezza da terra di 21 cm (può affrontare guadi di 50 centimetri) con cui può affrontare 25° di angolo di attacco e 33° di angolo di uscita. L’angolo di dosso è invece di 22°. Il diametro di sterzata è di 11,3 metri.

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