APPLE/ Si cercano esperti nel coprire i segreti della casa di Cupertino

- La Redazione

Manager esperti di new product security. E’ quanto cerca la Apple per combattere lo spionaggio industriale che da sempre la perseguita. In attesa del nuovo iPhone 5

AppleR400
Immagine d'archivio

Lavorare per la Apple? E’ più una missione che una occupazione. Lo dicono loro stessi. Adesso si cercano ex agenti dell’Fbi per mantenere la sicurezza sui nuovi prodotti

E’ notizia recente, ma non è la prima volta, che un prototipo del prossimo iPhone, il numero 5, sia stato dimenticato da un dipendente della Apple sul tavolino di un bar. Subito si sono scatenati i media, sempre alla ricerca di una qualche possibile novità o curiosità sui prodotti della azienda di Steve Jobs, i più ricercati, i più ambiti. Non solo dai media sempre interessati alle novità e non solo dai futuri acquirenti che in file di migliaia si recano davanti ai negozi ogni qualvolta Apple metta in vendita un nuovo prodotto. Sono ovviamente le case produttrici concorrenti a voler sapere cosa sta preparando per il mercato la casa di Cupertino. Tanto è vero che qualche tempo fa si venne a sapere che c’erano persone che usavano scanner di altissima potenza per intrufolarsi dentro le mura della Apple e carpire qualche segreto. Basta così: la Apple ha deciso di correre ai ripari e di bloccare ogni possibile spione. In che modo?

Nonostante tutto, Apple non ha potuto evitare che il direttore di Orange, azienda francese, comunicasse la scorsa settimana che il nuovo iPhone verrà messo in vendita il 7 ottobre in Europa. Come sarà il nuovo telefono? La Apple stessa ha già detto che non sarà più necessario collegarsi a un PC o a un Macintosh ma che si ricaricherà da solo. Un altro pettegolezzo dice che, a differenza della volta precedente quando con l’iPhone 4 venne messa subito in vendita la versione nera e quella bianca solo un anno dopo, questa volta saranno messe sul mercato tutte e due contemporaneamente. Secondo fonti cinese, infine il nuovo iPhone avrà un processore di tipo A5, quello usato per l’iPad, dunque molto più veloce. Avrà un controllo vocale che permetterà di scegliere musica e mandare messaggi usando la propria voce.

  Si cercano collaboratori. La Apple assume e in questi tempi di mancanza di lavoro è sempre una buona notizia. Ma di che lavoro si tratta? Un lavoro tosto, per cui i candidati si contano sulle dita di una mano. Infatti verrà data precedenza a chi ha avuto esperienze di lavoro con aziende come.. l’FBI. Apple sta infatti cercando manager di “new product security”, direttori di sicurezza per i nuovi prodotti. Tra le specifiche richieste,  sede centrale di lavoro a Cupertino, disponibilità a viaggiare almeno per il 30% del tempo  sia in USA che all’estero. Necessaria la laurea e la specializzazione in segreti industriali e tecniche di sicurezza aziendale. Lavoreranno insieme a un gruppo di persone che potrebbero andare bene anche per una fabbrica di armi nucleari, tra ex dipendenti dei servizi di sicurezza e avvocati cattivissimi. Ma il fine giustifica i mezzi: lo spionaggio industriale è un danno enorme per qualunque azienda, e Apple non può permetterselo. La Apple, già adesso, scatena i suoi avvocati a chiedere informazioni su dove abbiano ottenute le loro notizie tutti quei siti che pubblicano qualcosa sui nuovi prodotti ancora non in commercio.Secondo un rappresentante della Electronic Freedom Foundation, non si è mai vista una azienda di tecnologia così sensibile e che si oppone in modo così categorico alla pubblicazione di notizie su prodotti non ancora nei negozi. E’ il caso del nuovo iPhone 5: sebbene sia stato ampiamente provato che il prodotto è già in produzione in diverse fabbriche e che sarà messo in commercio a ottobre, Apple ancora nega che verrà mai messo in vendita un iPhone 5.

Di fatto c’è una vera guerra tra aziende produttrici di telefonini e tecnologia assortita. La Samsung ad esempio ha già promesso che non appena l’iPhone 5 sarà nei negozi, scatterà immediatamente una denuncia nei confronti della Apple per violazione dei propri brevetti di tecnologia wireless. La Apple stessa ha fatto diverse cause contro la Samsung per la loro produzione di tablet e smartphones, tanto che in Europa sono illegali grazie ai verdetti che hanno dato ragione alla azienda di Steve Jobs. Una guerra dunque, e in una guerra ci vuole gente in grado di combatterla. Se avete prestato servizio militare in Afghanistan o in Iraq, forse potrebbero assumervi alla Apple…

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori