Lotteria Italia 2018, biglietti vincenti Emilia Romagna/ Terza per tagliandi, ma le vincite sono “basse”

- Dario D'Angelo

Lotteria Italia 2018, biglietti vincenti Emilia Romagna: la regione sale al terzo posto per tagliandi acquistati, ma in relazione ai primi il bilancio è tutto sommato negativo.

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Bologna, uccide la madre e ringrazia i poliziotti (foto da Pixabay)

L’Emilia Romagna che sognava il botto nella notte dell’Epifania, in quella destinata storicamente alla Lotteria Italia, è rimasta delusa. Non è bastato il terzo posto per biglietti venduti a far sì che le vincite si distribuissero sul territorio, a conferma del fatto che la Dea Bendata decide chi premiare al di là delle più semplici leggi delle probabilità. Per questo, nonostante l’aumento registrato nell’acquisto dei tagliandi, l’Emilia-Romagna non può festeggiare neanche un successo nella “Prima Categoria” destinata ai 5 premi milionari. Restano però i premi di consolazione, per quanto neanche in questo caso i premi siano altissimi. Arrivano 250mila euro frutto di 7 biglietti vincenti nella “Seconda Categoria” (quelli da 50mila euro l’uno) distribuiti fra le province di Reggio Emilia (2), Modena (2), Bologna, Piacenza e Parma. Per quanto riguarda la “Terza Categoria”, quella che metteva in palio 150 premi da 20mila euro, l’Emilia Romagna se ne aggiudica un buon numero: 15. 

IL PODIO DELLE VENDITE

In Emilia Romagna è stato venduto il 10% di tutti i biglietti della Lotteria Italia. Lo riferisce agipronews.it, sottolineando come con questo risultato la regione – nonostante un calo nelle vendite dell’1,7% rispetto allo scorso anno – sia passata dalla quarta alla terza posizione per partecipazione al concorso, scalzando la Campania dal gradino più basso del podio. I numeri più alti sono stati registrati anche quest’anno a Bologna, con 285 mila tagliandi venduti, nonostante una lieve flessione rispetto all’anno passato (-0,8%). Alle sue spalle ecco Modena con i suoi 111 mila biglietti (+0,7%), mentre Parma sale a quota 93 mila (+7,9%) e Forlì-Cesena scende a 74 mila (-6,7%). Piacenza, dopo il boom dell’anno scorso, torna su livelli normali con 55 mila biglietti che gli valgono un calo del 12,4%. Crolla la percentuale di vendite anche a Rimini (49 mila, -18%), mentre le variazioni di Ferrara (59 mila, +1%) e Reggio Emilia (57 mila, -1,4%) sono quasi impercettibili. La crescita maggiore a livello percentuale viene registrata nella provincia di Ravenna: con 46mila biglietti venduti che fanno segnare un sostanzioso + 9,4%. 



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