COME RITIRARE VINCITA LOTTERIA ITALIA 2019/ Biglietti: entro quanto viene accreditato il premio vinto

Lotteria Italia 2019, come ritirare la vincita del 6 gennaio: Biglietti da controllare, premi non riscossi in milioni di euro. Scadenze, novità e tutte le informazioni

07.01.2019, agg. alle 19:20 - Niccolò Magnani
Lotteria Italia 2019
Biglietto Lotteria Italia 2019

Sono ogni anno tantissimi i premi della Lotteria Italia che non vengono riscossi dai giocatori “sbadati” che molto spesso neanche sanno di aver vinto. Strano ma vero, ma cosa dice il regolamento? Come ricordato da agipronews.it, sono sei i mesi di tempo disponibili dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’elenco dei biglietti vincenti entro i quali i biglietti devono essere ritirati. Entro questi 180 giorni i vincitori devono esibire il tagliando vincente, integro e in originale, negli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo oppure all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali. Quanto tempo passa per il pagamento della somma vinta al concorso? Al massimo 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto. Il biglietto può anche essere spedito direttamente all’Ufficio Premi, con una raccomandata A/R, indicando le generalità, l’indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento (assegno circolare, bonifico bancario o postale). (agg. di Dario D’Angelo)

L’ULTIMA VOLTA CHE IL PRIMO PREMIO NON E’ STATO RITIRATO

L’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria Italia 2019 è passata in archivio ma sapete che proprio in questo momento tantissimi giocatori potrebbero aver vinto e non essere capaci di riscuotere la loro somma? C’è chi ha perso il biglietto e quindi non sa neanche di aver vinto, c’è chi non ha controllato, c’è chi ha segnato da parte il codice del biglietto ma non trova il tagliando per dimostrarlo (e forse questo è il caso peggiore). Non meravigliatevi, però. La storia della Lotteria Italia è piena zeppa di casi simili. Basta dare un’occhiata ai numeri snocciolati da agipronews, secondo cui è di 28 milioni di euro il totale dei premi non riscossi della Lotteria Italia dal 2002 a oggi. Il primato degli “sbadati” appartiene all’edizione 2008/2009, quando il primo premio da 5 milioni di euro, venduto a Roma non venne reclamato e fu rimesso in gioco l’anno successivo. (agg. di Dario D’Angelo)

OCCHIO AI PREMI NON RISCOSSI

Quante volte vi è capitato di dire: “Se solo vincessi la Lotteria, la mia vita cambierebbe…”. Difficile contraddire un’affermazione simile, soprattutto in presenza di una vincita milionaria. Ma mettiamo il caso che la dea bendata vi premi e voi dimentichiate di ritirare il vostro premio. Come dite? Impossibile. E invece è proprio ciò che accade ogni anno a tantissimi (s)fortunati giocatori che finiscono per lasciare al Monopolio dello Stato la somma che invece sarebbe spettata loro. Se vi state chiedendo come possa verificarsi un evento simile, le risposte sono molteplici: c’è chi dimentica di aver giocato alla Lotteria, o chi lo ricorda ma non riesce a trovare il biglietto vincente. In ogni caso questi due casi hanno in comune un risvolto positivo: a meno che l’acquirente non abbia annotato a parte il numero di serie del tagliando, questi non saprà mai di aver rinunciato alla possibilità di diventare milionario per una dimenticanza o per una disattenzione. Ma quando è stata l’ultima volta che una vincita milionaria non è stata riscossa? Non bisogna andare troppo indietro: anno 2016, due milioni di euro mai riscossi, speriamo inconsapevolmente. (agg. di Dario D’Angelo)

COME CONTROLLARE I BIGLIETTI

Come ogni anno, la Lotteria Italia 2019 presenta il conto delle vincite per tantissimi fortunati giocatori che però hanno un solo ed unico compito da non perdere assolutamente: controllare le vincite e ovviamente ritirare il premio, si spera sostanzioso, della grande Estrazione del 6 gennaio. In attesa della serata finale della Lotteria Italia, con i tutti i biglietti vincenti maggiori estratti in diretta tv (e gli altri minori svelati dal sito Lotteria Italia e dall’Agenzia dei Monopoli), è prima di tutto necessario segnarsi questo link online: solo in questa particolare sezione del sito Lotteria Italia sarà possibile infatti in due rapidi passaggi effettuare il controllo immediato se il vostro biglietto è stato estratto tra i premi maggiori o minori della grande estrazione dell’Epifania, eccolo l’indirizzo «Verifica on line se il tuo biglietto è vincente! Basta inserire in ciascun campo la SERIE e il NUMERO del biglietto in tuo possesso e, con un clic, saprai subito se hai vinto». Se doveste scoprire che la fortuna questa volta ha colpito proprio voi, allora occorre sapere subito che per inoltrare la vostra legittima richiesta di incasso della vincita si hanno a disposizione 180 giorni dalla pubblicazione dei numeri vincenti nel bollettino ufficiale della Lotteria Italia.

COME RITIRARE I PREMI: LE INFO SUI BIGLIETTI NON RISCOSSI

Oltre infatti a quel termine fissato per legge, decade il diritto ad avere il premio e in qualche modo contribuireste a ritenervi degli autentici “falliti” per il resto dei vostri giorni: onde evitare, eccovi tutte le specifiche per non perdere la vostra richiesta di riscossione presso l’ufficio centrale della Lotteria Italia. Ebbene, se siete di Roma potrete presentare di persona il vostro biglietto integro e originale presso l’Ufficio Premi Lotterie Nazionali, Viale del Campo Boario, 56/D – 00154 Roma; se invece preferite, è possibile spedire il biglietto con raccomandata A/R (a rischio del possessore) sempre presso l’Ufficio Premi Lotterie Nazionali, Viale del Campo Boario, 56/D – 00154 Roma, indicando le proprie generalità, indirizzo, e modalità di pagamento scelta, se assegno circolare o bonifico bancario o postale. Negli ultimi anni però resta primaria la scelta dei fortunati vincitori di presentarsi in qualsiasi sportello di Intesa Sanpaolo e in quel caso sarà la Banca a preoccuparsi del ritiro del biglietto vincente e a inoltrarlo a Lotterie Nazionali Srl, rilasciando l’apposita ricevuta al possessore. È stato calcolato da AgiMeg che nella Lotteria Italia dello scorso anno (con il primo premio da 5 milioni di euro finito ad Anagni) non sono passati all’incasso i vincitori di 9 premi di seconda categoria (ognuna del valore di 50.000 euro), per un totale di 450.000 euro ed i vincitori di 26 premi di terza categoria (ognuno da 20.000 euro), per un importo complessivo di 520.000 euro. Insomma, quasi un milione di euro di premi non riscossi: una cifra “monstre” che certifica quanto mai sia utile rispettare le scadenze e servirsi di tutti gli strumenti utili per controllare le eventuali vincite.

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