CASO MEREDITH/ Amanda Knox e Raffaele Sollecito condannati per omicidio

- La Redazione

Alla fine è stato un verdetto di colpevolezza, quello che i giudici del tribunale di Perugia hanno pronunciato poco dopo la mezzanotte e che mette la parola fine a una dei delitti più complessi degli ultimi anni

VERDETTO DELITTO KERCHER – Alla fine è stato un verdetto di colpevolezza, quello che i giudici del tribunale di Perugia hanno pronunciato poco dopo la mezzanotte e che mette la parola fine a una dei delitti più complessi degli ultimi anni.

Amanda Knox e Raffaele sollecito sono stati giudicati colpevoli e condannati rispettivamente a 26 e a 25 anni di carcere, mentre Rudy Guede era già stato condannato a 30 anni con il rito abbreviato. Sono loro i responsabili della morte della studentessa inglese Meredith Kercher, uccisa il 2 novembre di due anni fa a Perugia.

Alla lettura della sentenza Amanda Knox è scoppiata in lacrime stringendosi al suo avvocato e mormorando “No, no..”. Raffaele Sollecito, invece, non ha avuto reazioni e mentre si allontanava dall’aula la sorella gli ha gridato “Forza Raffaele!”.

Decise anche pene pecuniarie per risarcire Patrick Lumumba, accusato dalla Knox (40 mila euro) e la proprietaria della casa di via della Pergola dove avvenne l’omicidio. Per lei 25 mila euro.

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