Dà fuoco a compagna “ha tentato suicidio”/ Padova, lei lo incastra: 53enne arrestato

- Emanuela Longo

Dà fuoco a compagna e finge si sia trattato di suicidio: al suo risveglia la donna racconta la verità e lo fa arrestare, 53enne nei guai

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Immagine di repertorio (Pixabay)

Un uomo di 53 anni ha dato fuoco alla sua compagna, sua coetanea ed ha poi finto di essersi trattato di un tentato suicidio. La vicenda, riportata da Corriere.it, è avvenuta in provincia di Padova. L’uomo, nei primi frangenti, aveva detto di aver trovato la sua compagna già avvolta dalle fiamme e di aver addirittura tentato di salvarla cercando di spegnerle, mentre il fuoco le stava bruciando il collo ed il viso. E’ accaduto lo scorso martedì, quando la donna è stata ricoverata d’urgenza nel reparto grandi ustioni per via delle lesioni riportate. Al suo risveglio, però, si è scoperta una verità ancora più drammatica. La donna avrebbe riferito che sarebbe stato proprio il suo compagno a darle fuoco dopo averle versato addosso dell’alcol al culmine di una lite. Per questo sono partite le indagini nei confronti del 53enne, la cui versione iniziale aveva già sollevato non pochi dubbi. Gli inquirenti erano tuttavia in attesa di ascoltare anche la versione della vittima, uscita dopo qualche giorno dal reparto grandi ustioni. Non era vero, dunque, il tentativo di suicidio avanzato dal compagno, mentre troverebbe conferma la lite tra i due e il tentativo di lui di ucciderla dandole fuoco.

DÀ FUOCO A COMPAGNA E RIFERISCE TENTATO SUICIDIO: LA VERSIONE DELLA VITTIMA

Secondo quanto trapelato, la coppia di 53enni viveva all’Arcella in un contesto alquanto disagiato, in un appartamento insieme ad una coinquilina. Al personale medico e successivamente alla polizia, l’uomo aveva riferito di essere rientrato in casa e di aver trovato la compagna in camera da letto, con la bottiglia di alcol ancora tra le mani mentre le fiamme le divoravano il corpo. Ha addirittura raccontato di aver tentato di salvarla procurandosi delle ferite alle mani. Al momento dei fatti la coinquilina si trovava in casa ma ha raccontato di non essersi accorta di nulla. La donna ha riportato ustioni di terzo grado sul 28% del corpo ed è rimasta sedata per permettere tutte le cure del caso. Al suo risveglio, però, ha raccontato la verità. In passato l’uomo era già stato protagonista di altri episodi di violenze e stalking ai danni delle sue ex compagne. Ora, come riferisce l’Ansa, le accuse a suo carico sono di lesioni gravissime aggravate e maltrattamenti aggravati e dopo essere stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, il 53enne è stato arrestato ed attualmente si troverebbe in carcere.



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