“Da ottobre norme Ue per cure alternative, no obbligo vaccinale”/ Ma è una fake news

- Silvana Palazzo

“Dal 15 ottobre scatteranno normative Ue per cure alternative, niente obbligo vaccinale”. Ma è una fake news: cosa succederà davvero

fake news vaccini norme ue 640x300
Fake news su vaccini e normative Ue

«Vogliono che la gente si vaccini prima del 15 ottobre perché poi scattano le normative europee che prevedono cure alternative e quindi nessun obbligo vaccinale». Comincia così la nuova fake news sui vaccini anti Covid che sta spopolando sui social. Si conclude con l’ennesimo invito a non vaccinarsi e far circolare la notizia. Ma di vero non c’è assolutamente nulla. Partiamo dal presupposto che sì le normative europee non prevedono alcun obbligo vaccinale, ma per un motivo molto semplice: spetta ai singoli Stati membri decidere in tal senso. Nessuno finora si è mosso in questa direzione, mentre l’Italia ha optato per l’estensione del green pass proprio per incentivare ulteriormente la vaccinazione. Dunque, l’obbligo vaccinale non c’è.

E quali sono queste normative europee che prevedono cure alternative? In realtà non esistono. Verosimilmente si fa riferimento ad un annuncio dell’Unione europea, secondo cui ad ottobre potrebbero arrivare nuove terapie, tra cui nuovi anticorpi monoclonali, destinati ad esempio a coloro che non possono vaccinarsi o hanno una risposta immunitaria bassa ai vaccini e quindi sono comunque vulnerabili al Covid.

NUOVA FAKE NEWS SU VACCINI E CURE ALTERNATIVE

Ma le novità non si fermano qui, perché lo stesso Marco Cavaleri dell’Ema ha annunciato in questi giorni che si stanno studiando alcuni farmaci antivirali anti Covid, peraltro in pillola. Dunque, oltre ai vaccini potremo avere un’altra arma contro la pandemia. Chi diffonde fake news come quella di cui sopra, però, evidentemente ignora il fatto che prevenzione (vaccini) e cura (farmaci) coesistono, non si escludono, ma anzi sono complementari. Dunque, proseguirà la rolling review dei vaccini attualmente a disposizione, mentre potrebbero cominciare nuove valutazioni. Inoltre, il green pass non sparirà il 15 ottobre: da tale data, anzi, verrà estesa la sua obbligatorietà all’intero mondo del lavoro. E nessuno verrà licenziato: senza green pass si rischia la sospensione senza stipendio fino alla fine dello stato di emergenza, fissata a dicembre 2021. Così mentre combattiamo contro il coronavirus, continuano a diffondersi anche le fake news sui vaccini, del resto l’unica arma a disposizione dei no vax è la “bufala”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA