Daniele Del Moro a Taylor Mega/ “Sono stato un pazzo, rischiato di morire per droga”

Daniele Del Moro racconta a Taylor Mega parte del suo complicato passato

Daniele Dal Moro
Daniele Dal Moro (Grande fratello)

Daniele Del Moro è tornato a parlare del suo passato difficile. Lo ha fatto stamane, in occasione della diretta del Grande Fratello di Mediaset Extra. Il classe 1990 veronese si è aperto con Taylor Mega, la nuova concorrente del Gf, entrata nella casa del reality show Mediaset durante la puntata di ieri. Daniele ha riferito alla bella Taylor del periodo della droga, un passato difficoltoso che lo stesso ha superato alla grande, anche se non senza difficoltà: «Ci sono cose che non rifarei – spiega il 29enne imprenditore – prima le ho fatte perché ero molto giovane. Ho avuto sempre la testa molto dura, quindi anche se stavo male non me ne fregava nulla». Daniele cita anche un episodio, avvenuto in occasione di un festival di musica in Spagna: «Mi ricordo un giorno, eravamo andati ad un festival con un mio amico, mi ricordo solamente che ho aperto gli occhi e “flash”, ero in ambulanza. Mi ricordo solo di questo, che ho quando ho aperto gli occhi mi sono ritrovato in un’ambulanza, non ricordo altro».

DANIELE DEL MORO A TAYLOR MEGA: IL RACCONTO SUL PASSATO

«Ho fatto una vita un po’ particolare – ha proseguito Daniele sempre rivolgendosi a Taylor – nel senso che sono stato un pazzo dai 14 fino ai 23/24 anni, poi sono stato male e mi hanno detto se vuoi arrivare ai 30 cambia vita, si può raccontare come sono stato, ma non cosa ho fatto no. Non ho mai raccontato niente a nessuno qua dentro. Io ho rischiato qualsiasi cosa, il discorso non è tanto quello che ho fatto, quanto la gente con cui sono cresciuto. Tieni conto che è una cosa un po’ strana perché mio padre è un parlamentare e io ero un mezzo delinquente, diciamo che cozza un po’ la cosa vista da fuori. Ho vissuto delle esperienze che è meglio non fare e le persone con cui giravo non era raccomandabili. Se non fossi stato male avrei continuato a fare il cretino».



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