Danilo Gallinari si ritira: a 37 anni il Gallo dice stop al basket giocato, una grande carriera chiusa però con un solo trofeo.
DANILO GALLINARI SI RITIRA: ADDIO AL BASKET A 37 ANNI
La notizia di Danilo Gallinari che si ritira dal basket giocato è di quelle che rendono il cuore – quello sportivo, almeno – triste e pesante, ma che ci fa anche rendere conto del tempo che passa: sembra ieri quel giorno di novembre in cui un ragazzino di Sant’Angelo Lodigiano, all’epoca diciassettenne, faceva il suo esordio in Eurolega con la canotta dell’Olimpia Milano, quella che per undici stagioni era stata di papà Vittorio.
Sembra ieri, invece era 20 anni fa: da “figlio di”, in breve tempo Danilo Gallinari è diventato il Gallo, uno dei pochi italiani capaci di mettere piede in NBA e non solo, di diventare un giocatore da quintetto titolare, a volte anche primo o secondo riferimento della sua squadra.
A Danilo Gallinari dobbiamo solo dire grazie, inevitabilmente: un paio di giorni fa diceva che tornare a Milano fosse un obiettivo concreto e che con il basket non avesse ancora finito, oggi invece sostiene che “è stato un viaggio straordinario” mettendo, almeno per quanto riguarda il parquet, la parola fine alla sua carriera.

La cosa incredibile di Danilo Gallinari è che abbia dovuto aspettare gli ultimi scampoli di carriera per vincere qualcosa, facendolo lontano da casa nostra: nello specifico il campionato di Porto Rico con i Vaqueros de Bayamon, con tanto di premio di MVP delle finali. Una degna chiosa per un cestita che forse, a livello individuale, avrebbe meritato qualcosa in più.
LA CARRIERA DI DANILI GALLINARI
Già, perché Danilo Gallinari si ritira a 37 anni e lo fa con un solo trofeo in bacheca: individualmente si è preso anche un MVP di Serie A1 nel 2008, quando aveva 19 anni, ma la sua Olimpia Milano in quegli anni era ancora una big in costruzione e le sue stagioni al Forum sono state esaltanti per quello che ha mostrato da giovanissimo, ma poco floride sul piano delle coppe da mettere in bacheca. Nel 2008 il grande salto, la scelta di approdare in NBA e la sesta chiamata al draft: di quella notte si ricordano i fischi del sempre esigentissimo pubblico del Madison Square Garden. “Toccherà a me trasformarli in applausi”: ci è riuscito eccome, ma nel febbraio 2011 i New York Knicks lo hanno mandato a Denver nella “blockbuster trade” che ha portato Carmelo Anthony nella Grande Mela.
Un all in che non ha pagato dividendi, mentre Danilo Gallinari in Colorado è diventato grande; purtroppo ci si sono messi di mezzo anche gli infortuni, che lo hanno frenato proprio nei momenti in cui avrebbe potuto spiccare il salto. In nazionale, per esempio: qui il Gallo ha fatto parte della generazione d’oro che con Marco Belinelli, Andrea Bargnani, Gigi Datome e perché no Alessandro Gentile ha fatto sperare una generazione, rimasta tuttavia a bocca uscita. Il suo ultimo ballo, un Europeo al di sotto delle possibilità e poi la decisione di dire basta: come già detto, ringraziamo Danilo Gallinari per tutto quello che ha saputo dare al basket.
