Danoprevir, farmaco epatite C per Covid-19/ “Pazienti guariti usandolo con Ritonavir”

- Silvana Palazzo

Danoprevir, farmaco contro HCV (virus che provoca epatite C) efficace contro Coronavirus. “Pazienti guariti da Covid-19 usandolo con Ritonavir”, conferma uno studio

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Immagini di repertorio (foto da Pixabay)

L’Aifa nei giorni scorsi ha reso disponibile Lopinavir/Ritonavir per il trattamento dei malati di Covid-19, ma intanto arrivato indicazioni importanti anche sul Danoprevir. L’associazione di questi farmaci sta dando riscontri positivi nella cura del Coronavirus. La decisione è stata presa dal comitato tecnico scientifico dell’Agenzia italiana del farmaco alla luce delle nuove evidenze della letteratura. Partiamo da Lopinavir/Ritonavir. Un primo studio randomizzato sui malati di Covid-19 ha infatti riscontrato l’efficacia della combinazione di questi due farmaci. «Al momento non sussistano ragioni sufficienti ad escludere dalla rimborsabilità l’associazione Lopinavir/Ritonavir per il trattamento dei pazienti Covid-19», ha scritto Aifa in una nota ufficiale, impegnandosi a monitorare costantemente tutte le nuove evidenze che si renderanno disponibili nel tempo. D’altra parte, in Cina questi farmaci sono stati usati in pazienti con Covid-19 in fase avanzata, mentre le recenti linee guida SIMIT Lombardia ne prevedono l’uso nelle fasi precoci e in pazienti meno compromessi.

DANOPREVIR, FARMACO EPATITE C PER COVID-19: LO STUDIO

Ma c’è uno studio pubblicato su MedRxiv (clicca qui per visionarlo) riguardo la combinazione tra il Danoprevir e il Ritonavir: è sicura e ben tollerata in tutti i pazienti coinvolti. Tutti gli 11 malati – di età compresa tra 18 e 66 anni, quattro dei quali con ipertensione – positivi al Coronavirus sono stati dimessi dall’ospedale avendo soddisfatto tutte e quattro le condizioni indispensabili: temperatura corporea normale per almeno tre giorni, sintomi respiratori migliorati in maniera significativa, assorbimento e recupero della lesione essudativa acuta evidenziata dall’imaging polmonare, due tamponi con esito negativo. Dall’inizio del trattamento, il primo test negativo si è verificato in media nel secondo giorno (in un range che va da 1 a 8 giorni), mentre l’assorbimento nelle scansioni della TAC è emerso in media nel giro di tre giorni, in un range da 2 a 4 giorni. Il dottor Jinzi J. Wu, fondatore, presidente e CEO di Ascletis ha spiegato che i risultati clinici suggeriscono che il Danoprevir combinato col Ritonavir è un’opzione terapeutica promettente per Covid-19. «Siamo lieti di annunciare che il primo studio clinico sul Ganovo per il trattamento dei pazienti affetti da Covid-19 sia stato pubblicato su medRxiv. Ascletis è orgogliosa di riorientare il farmaco per l’HCV come potenziale opzione terapeutica per Covid-19».

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