Danti/ “Il mio sogno era proprio cantare con Raf, ora ho finito” (Battiti Live)

- Fabio Belli

Danti/ La storia con Nina Zilli: “L’indie riscopra l’originalità”. Le priorità dell’artista indipendente milanese (Battiti Live 2020).

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Siamo quasi alla conclusione di questa terza puntata con Battiti Live 2020, da Otranto, e sul palco arriva un duo composto da Raf e Danti. Un duo inedito che si esibisce in una canzone che canta di libertà e sembra proprio parlare del desiderio accumulato nel corso del lockdown. Eppure, svela Danti, la canzone non è stata scritta durante la quarantena: “Il pezzo è stato scritto prima del lockdown, è un inno alla libertà ed è stato appunta scritto molto prima.” ammette infatti l’artista. Poi si parla proprio del sogno di sempre di duettare un giorno con Raf, oggi realizzato. “Vorresti duettare con altri artisti?” chiede la Gregoraci, “No, io ho realizzato il mio sogno e ho finito qui” scherza Danti. (Aggiornamento di Anna Montesano)

DANTI CON RAF A BATTITI LIVE 2020

Ci sarà anche l’artista brianzolo Danti tra i protagonisti della puntata di “Battiti Live 2020“. Una presenza che rafforza la scena indipendente italiana, di cui Danti fa orgogliosamente parte da quando aveva lasciato un segno importantissimo nella scena rap-elettronica nel duo “2 Fingerz” assieme all’amico Riccardo Garifo, in arte Roofio. Ora Danti collabora strettamente con la sua compagna, la conosciuta cantante Nina Zilli, un amore nato grazie a una collaborazione e alla realizzazione di un brano dal titolo decisamente evocativo, ovvero Tu E D’Io. Dallo scorso autunno Danti è il compagno di Nina Zilli, ma va considerato come sia un artista che da anni viene richiesto per collaborazioni da parte dei più importanti artisti italiani, che apprezzano le sue eccellenti qualità di remixer e rapper, sia singolarmente sia quando i “2 Fingerz” tornano sulla scena, con featuring di primo piano come quello con Fedez, con cui realizzarono la hit “La cassa dritta”, molto conosciuta sulla scena economica indipendente.

DANTI E L’INDIE CHE COPIA DAL CANTAUTORATO

Danti conosce molto bene dunque la scena indipendente italiana, ma già da prima della sua collaborazione con Nina Zilli, sfociata poi nella loro storia d’amore, si era rivolto maggiormente al cantautorato. E in una recente intervista al portale “Today” Danti ha avuto parole salaci sulla cosiddetta scena indipendente, quell'”indie” che secondo lui dopo un momento d’oro ha decisamente bisogno di ritrovare originalità. Ha spiegato Danti: “Nell’indie italiano al momento non trovo nessuna novità, scopiazzano tutti dal vecchio cantautorato italiano. Sarà che cresco, sarà che sono sempre più un addetto ai lavori e mi godo meno la parte del divertimento, ma sono affezionato a quel tipo di cantautorato che non sento più: Vasco Rossi, Luca Carboni, Lucio Dalla. Sono contento che le canzoni nuove siano in qualche modo figlie di questi tre nomi che ho fatto. Per me l’indie è il nuovo pop, ma non ci vedo la novità. Scopiazzano la parte figa della musica italiana, che anche a me piace tanto: Raf, Tozzi, Carboni, Vasco Rossi. Sono molto contento che i nuovi cantautori rifacciano le canzoni con quel gusto lì, non è una critica la mia. Sono contento che rubino da quello piuttosto che da altro, ma non possiamo parlare di novità“.

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