DAZN, partite a singhiozzo e streaming ko/ Serie A teme fuga sponsor, tifosi furiosi

- Alessandro Nidi

DAZN, l’avvio della Serie A non è stato dei migliori per l’emittente: lo streaming si blocca spesso e i club hanno paura che gli sponsor scappino

Dazn in down
Dazn down: Lukaku in Inter- Cagliari (Twitter, 2021)

DAZN e i problemi ravvisati nel servizio di trasmissione in streaming delle partite del campionato di Serie A stanno tenendo tutti col fiato sospeso: tifosi, club e sponsor. Nonostante nel fine settimana appena andato in archivio non si siano manifestate grosse problematiche, quanto è accaduto nei turni precedenti, con particolare riferimento ai match delle 18.30 di giovedì, ha fatto scattare l’allarme, tanto da far finire l’argomento sul tavolo del Consiglio di Lega.

“Il Corriere dello Sport” riferisce che in mattinata l’amministratore delegato De Siervo ha avuto un incontro con la media company per approfondire la questione e DAZN ha promesso un risarcimento per quanti non hanno potuto accedere al servizio, sottolineando, in una nota, che “il dialogo e il confronto con la Serie A proseguono in un immutato clima di collaborazione e trasparenza. La tensione, però, rimane: del resto, l’emittente si è accaparrata tutti i diritti del campionato (840 milioni per 7 gare in esclusiva e le altre 3 in co-esclusiva con Sky), ma il servizio non sempre funziona al meglio, anzi. I tifosi sono furiosi, alcuni di essi hanno anche già pagato l’abbonamento annuale, semestrale o trimestrale per intero e non possono essere rimborsati (come si legge sul sito https://www.dazn.com/it-IT/help/articles/refund-requests-it).

DAZN, SERIE A TEME FUGA SPONSOR

Come rimarca “Il Corriere dello Sport”, oltre ai tifosi inviperiti bisogna tenere conto anche degli sponsor e dei partner commerciali, a cui è stata assicurata una visibilità venuta meno nel momento in cui si sono registrati i blocchi. L’ADUC (Associazione Utenti e Consumatori) ha emesso un comunicato stampa nel quale specifica che “chi è vittima del disservizio può chiedere rimborso per lo specifico servizio oppure decidere di rinunciare e pretendere indietro il costo dell’abbonamento. Per farlo ci sono vari metodi, inclusa la loro modulistica, ma è sempre meglio fare da sé con raccomandata A/R o pec”.

La nota recita poi: “Sembra che al Ministero dello Sport si stiano interessando del problema, che forse è proprio nel monopolio. Aspettiamo fiduciosi. Anche un guizzo imprenditoriale di DAZN ché decida di farsi meno male”. Infine, gli indirizzi a cui inoltrare i reclami: DAZN Limited, Piazza San Babila 3, 20122 Milano oppure pec a daznlimited@legalmail.it.

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