DAZN/ Raddoppia i prezzi in Germania: rischio per gli utenti italiani?

- Matteo Fantozzi

Dazn ha aumentato i costi in Germania: per seguire la propria squadra i tifosi spenderanno il doppio. Sarà così anche per l’Italia?

Dazn (Foto: Lapresse)
Dazn (Foto: Lapresse)

DAZN IN GERMANIA: UN ABBONAMENTO ANNUALE AUMENTERÀ DI 125 EURO DAL 1° FEBBRAIO!

Dal 1° febbraio 2022 gli appassionati di sport in Germania avranno un motivo in meno per sorridere. Dazn ha infatti annunciato che, a partire dal mese prossimo, il prezzo degli abbonamenti aumenterà da 14,99 a 29,99 euro al mese.

Una notizia che non avrà certamente reso felici i tifosi tedeschi, che si vedranno costretti a raddoppiare il budget a disposizione per seguire la propria squadra del cuore. Se è vero che questi prezzi si applicheranno inizialmente solo ai nuovi abbonati e ai clienti che riattiveranno l’abbonamento dopo la scadenza, è altrettanto vero che questa decisione risulta in continuità con la linea già avviata nei mesi scorsi. Anche gli abbonamenti annuali, infatti, erano andati incontro a un incremento di oltre l’80%: la cifra richiesta per la sottoscrizione per dodici mesi, che in precedenza era di 149,99, era stata portata a 274,99 euro.

La novità sul costo degli abbonamenti rischia dunque di riportare Dazn al centro della polemica e di alimentare l’insoddisfazione degli utenti, manifestata a più riprese in occasione dei ripetuti disservizi della piattaforma durante i weekend di Serie A. Malumore verso Dazn che, nei mesi scorsi, era stato rinnovato anche dopo l’annuncio dello stop, poi rinviato alla prossima stagione, alla possibilità di utilizzare un unico abbonamento su due dispositivi in contemporanea.

Per giustificare questo nuovo aumento dei prezzi Dazn ha sottolineato come oggi l’offerta di contenuti sia più ampia rispetto al passato, con 106 partite di Bundesliga e quasi tutti i match di Champions League trasmessi dall’inizio della stagione 2021/2022. Giustificazioni che non sembrano aver placato il malumore contro Dazn degli utenti tedeschi e che potrebbero non essere sufficienti a rassicurare neanche i tifosi italiani, preoccupati a loro volta di possibili rincari.







© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori