Debora Caprioglio/ “Con mio marito Angelo Maresca vivo un amore felice”

- Davide Giancristofaro Alberti

Debora Caprioglio e l’esperienza con Tinto Brass: “Non mi sono mai pentito di aver recitato per lui”. Sulla famiglia e l’amore…

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Debora Caprioglio a Storie Italiane (Rai)

Volto molto noto del cinema italiano, Debora Caprioglio si è raccontata a tutto tondo in una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Storie Italiane. L’interprete nata a Venezia ha parlato del rapporto lavorativo con Tinto Brass, soffermandosi poi sulla sua famiglia. Incalzata da Eleonora Daniele, la Caprioglio ha raccontato la sua vita sentimentale con l’attore-regista Angelo Maresca: «Sono sposata da 11 anni, una relazione d’amore felice». Poi sul rapporto con la sua famiglia: «E’ stato un rapporto biunivoco: io sono sempre stata protetta dalla mia famiglia e io ho fatto lo stesso con loro». E l’attrice ha ammesso di essere una chioccia per i suoi cari: «Mio padre è mancato 13 anni fa, mia madre Augusta ha deciso di restare con me. Sono molto chioccia con la mia famiglia, anche con mia sorella ed i miei nipoti. Non avendo figli, mi prendo molto cura di loro. Io trovo che sia giusto che chi ci ha dato la vita venga contraccambiato con lo stesso amore che ci hanno dato nel metterci al mondo». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

DEBORA CAPRIOGLIO: “NON RINNEGO IL FILM DI TINTO BRASS”

“Non c’erano i cellulari – spiega Debora Caprioglio in apertura di intervista a Storie Italiane, ricordando la chiamata di Tinto Brass – mi cercò sull’elenco telefonico, rispose mia mamma e le disse ‘Ciao sono Tinto Brass’ e mia madre replicò ‘Io sono la Regina d’Inghilterra’ e mise giù. Poi dopo mi ha richiamato, ho fatto un primo provino e poi mi prese per Paprika”. L’attrice veneziana non si è mai pentita di aver recitato in film erotici: “Io ho scelto di fare questo percorso poi nel corso degli anni sono riuscita a fare la mia professione come ho voluto fare io, non ho mai rinnegato di aver lavorato con un regista che rimarrà nella storia del cinema. Le altre colleghe che hanno rinnegato il passato erotico non le giudico; ci può essere il caso in cui una persona si pente, ma credo che ognuno sia libero di rapportarsi come meglio crede. Comunque io non mi sono mai pentita. Non è stato un percorso semplice perché l’inizio è stato molto esplosivo, ma poi ce l’ho fatta. Nella mia famiglia nessuno era contrario, avevamo un patto di non interferire”. Si parla quindi dell’amore: “Sono sposata da undici anni, sono contenta ed è una relazione felice”. Sulla famiglia: “Mia mamma vive con me da tre anni, me ne prendo cura, e lo stesso ho fatto con mio papà in precedenza. Sono molto protettiva, trovo che sia giusto che chi ci ha dato la vita venga contraccambiato” (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DEBORA CAPRIOGLIO E LA COMMEDIA-THRILLER A TEATRO

Grande ospiti presenti quest’oggi negli studi di Storie Italiane, a cominciare dall’attrice veneziana Debora Caprioglio. La 51enne è considerata storicamente una delle donne più desiderate dagli uomini degli ultimi tempi, grazie alla sua bellezza e alla partecipazione in numerose pellicole soprattutto nel finire degli anni’80 e per tutti gli anni ’90, fra cui forse la sua recitazione più nota, “Paprika” della regia di Tinto Brass. L’attrice al momento sta lavorando in teatro, e precisamente nella commedia/thriller “Otto donne e un mistero”, in cui la stessa reciterà al fianco di Anna Galiena e Caterina Murino, sotto la regia di Robert Thomas. Si tratta di un’opera ambientata nel periodo di Natale in cui la protagonista è appunto la donna, e in cui fra una chiacchierata e l’altra bisognerà fare luce su un oscuro mistero. L’attrice è stata recentemente ospite negli studi di Vieni da Me, programma di Caterina Balivo, e nella sua intervista ha ricordato i grandi amori del passato, a cominciare da quando, appena 18enne, si fidanzò con Klaus Kinski, attore tedesco deceduto nel 1991, ben più in là con l’età rispetto a Debora.

DEBORA CAPRIOGLIO E IL PROVINO CON TINTO BRASS

“Fummo fidanzati per tre anni – ricordava – e lui mi lanciò nel mondo del cinema inizialmente come comparsa in Nosferatu a Venezia. Lui era un 60enne? Ero una toy-girl: ho precorso i tempi. Io coi miei coetanei non mi trovavo, praticamente ero molto avanti. Ho sempre pensato che in amore non si chiede il passaporto e non si chiede l’età”. Ovviamente si parlò anche di Tinto Brass, e l’attrice ricordò come si fece convincere a lavorare con il maestro: “Vide una foto mia sul giornale – le sue parole – e quindi mi telefonò. Rispose mia madre. La mia mamma non credeva fosse lui. Tinto allora disse che era la Regina Elisabetta e attaccò”. Ovviamente poco dopo richiamò offrendo una parte a teatro. Il provino non andò come sperato, ma Tinto Brass, molto probabilmente colpito dalla bellezza di Debora, offrì alla stessa una parte in Paprika.

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