DECRETO AIUTI E DL CARBURANTI, OK CDM/ Taglio accise e 14mld sostegni: M5s non vota

- Niccolò Magnani

Cdm approva il Decreto Aiuti: la bozza da 14mld con sconti per  caro bollette e caro materiali, sostegni a famiglie e trasporti. Approvato Dl Carburanti: taglio accise benzina fino 8 luglio

Franco, Draghi e Orlando
Draghi con i Ministri Franco e Orlando (LaPresse, 2021)

CDM APPROVA IL DECRETO AIUTI, M5S NON PARTECIPA AL VOTO

Dopo oltre due ore di riunione il CdM ha approvato il Decreto Aiuti, dopo aver protocollato in mattinata il Decreto Carburanti: via libera dunque dal Governo Draghi per il Decreto contenere le misure per fronteggiare la crisi successiva alla guerra in Ucraina.

Interventi da 14 miliardi di euro per aiutare famiglie e imprese: in serata la conferenza stampa di Draghi con i Ministri Franco, Orlando e Cingolani, qui la diretta video streaming live. Secondo quanto riportano fonti di Governo all’ANSA, i ministri M5s non hanno partecipato al voto, «per esprimere la propria contrarietà sulla norma relativi ai rifiuti di Roma che danno poteri speciali al commissario per il Giubileo, con la possibilità della realizzazione del termovalorizzatore». Le misure molto ampie e incardinate in circa 50 articoli di bozza, risultano quasi una Manovra di Bilancio: proroga taglio delle accise sulla benzina, allungamento termini per accedere al Superbonus per le villette, aiuti alle imprese contro il caro materie prime e allargamento del bonus sociale contro il caro bollette. Poche ore prima del CdM era stato il Premier Conte a “Metropolis” su “La Repubblica” ad anticipare la diversità di vedute tra il Movimento 5 Stelle e le scelte del Governo sulla crisi in Ucraina.

LA BOZZA DEL DECRETO AIUTI IN CDM: FINITA LA CABINA DI REGIA

È finita poco dopo le ore 17 la Cabina di regia a Palazzo Chigi per dirimere gli ultimi dettagli alla bozza del Decreto Aiuti: approvato in mattinata durante la prima parte del CdM il Decreto Carburanti sul taglio delle accise benzina-metano, nelle prossime ore sarà approvato il Dl Aiuti con stanziamento da circa 14 miliardi di euro, dunque quasi raddoppiato rispetto alle anticipazioni fatte dai sindacati solo stamattina dopo l’incontro avuto con Draghi a Palazzo Chigi.

Tra i diversi provvedimenti pronti ad essere inseriti nel maxi Decreto Aiuti, volto – lo ricordiamo – a fronteggiare gli effetti della guerra in Ucraina per famiglie e imprese, troviamo anche l’aumento della tassa sugli extraprofitti delle grandi imprese. Il caro bollette e il caro prezzi delle materie prime sono gli altri capisaldi del Decreto in via di approvazione. Presente poco fa alla Cabina di regia, assieme al Presidente Draghi e i Ministri Franco-Cingolani-Orlando tutti i capidelegazione del Governo: Elena Bonetti per Iv, Mariastella Gelmini per Fi, Andrea Orlando per il Pd, Giancarlo Giorgetti per la Lega e Roberto Speranza per Leu.

DECRETO CARBURANTI APPROVATO IN CDM. NEL POMERIGGIO IL DL AIUTI

Il CdM ha dato via libera al Decreto Carburanti, il provvedimento contro il caro prezzi su benzina e metano dopo l’inizio della guerra in Ucraina. Come anticipato, il Consiglio dei Ministri viene diviso in due parti oggi, con la prima parte conclusa con la proroga del taglio alle accise, la seconda invece nel pomeriggio (alle 15.30 la Cabina di regia politica sul Decreto Aiuti, poi la ripresa del CdM e la conferenza stampa finale di Draghi, Orlando, Franco e Cingolani).

Tra le misure più importanti del Decreto Carburanti appena approvato troviamo la proroga appunto del taglio alle accise fino al prossimo 8 luglio 2022: l’intervento del Governo è stato inoltre esteso anche al metano per cui l’accisa va a zero e l’Iva viene ridotta al 5%. Approvato nel Dl Carburanti anche il nuovo monitoraggio del Garante dei prezzi che potrà avvalersi della consulenza della Guardia di Finanza per eseguire i vari controlli anti-speculazione. «Al fine di prevenire il rischio di manovre speculative derivanti dalla diminuzione dell’aliquota Iva sul gas naturale usato per autotrazione trovano applicazione, in quanto compatibili, le disposizioni sui controlli da parte del garante dei prezzi e della Guardia di finanza relative al monitoraggio dell’andamento dei prezzi del predetto gas naturale praticati nell’ambito dell’intera filiera di distribuzione commerciale», si legge nella bozza approvata in CdM questa mattina. In merito invece al taglio delle accise (prorogato dal 3 maggio al 8 luglio), il testo “bollinato” dal Governo prevede: «Per la benzina 478,40 euro per mille litri; per oli da gas o gasolio usato come carburante 367,40 euro per mille litri; per gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti 182,61 euro per mille chilogrammi; per gas naturale usato per autotrazione zero euro per metro cubo». In termini semplici, prorogati per altri due mesi lo sconto di 25 centesimi rispetto all’accisa ordinaria di 728,40 euro ogni mille litri di benzina, 617,40 euro ogni mille litri per il gasolio.

CDM SU DECRETO AIUTI E RIDUZIONI ACCISE: IL PROGRAMMA DI OGGI

Ritorno “in presenza” per Mario Draghi con l’inizio di maggio: dopo la “pausa forzata” per la positività al Covid-19, il Premier presiederà oggi il Consiglio dei Ministri sul nuovo Decreto Aiuti, poi interverrà di persona in conferenza stampa per illustrare le novità sui sostegni a famiglie e imprese, sulla pandemia Covid e soprattutto sull’evoluzione della guerra in Ucraina. In tutto questo, in mattinata ha tenuto un vertice a Palazzo Chigi con i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil mentre si appresta nei prossimi giorni al viaggio importante negli Stati Uniti per incontrare il Presidente Joe Biden.

Dopo il rinvio della scorsa settimana, arriva finalmente ultimata e corretta la bozza del Decreto Aiuti in CdM: la riunione sarà divisa in due blocchi, come spiegano fonti di Palazzo Chigi all’Agenzia ANSA. Alle 12 la prima parte del Consiglio dei Ministri per discutere in particolare della riduzione delle accise sui carburanti, dopo le rassicurazioni del Ministro MEF Daniele Franco: «Il governo sta predisponendo nuovi interventi per estendere la riduzione delle accise sui carburanti oltre l’inizio di maggio». Nel pomeriggio poi la seconda parte del CdM per l’esame del Decreto Aiuti a imprese e famiglie, provvedimento molto atteso per fronteggiare gli effetti della crisi ucraina. Al termine, dunque nel tardo pomeriggio, la diretta conferenza stampa con probabile presenza, oltre che di Draghi, dei Ministri Franco (Economia), Giorgetti (Sviluppo Economico) e Cingolani (Transizione Ecologica).

BOZZA DECRETO AIUTI: TUTTE LE NOVITÀ

La cifra che emerge dalle anticipazioni della bozza sul Decreto Aiuti è di circa 10 miliardi: su quel range di disponibilità si orientano gli aiuti e i sostegni che il Governo si appresta a varare oggi in CdM per affrontare la crisi dell’economia e del caro energia dopo l’inizio della guerra in Ucraina. 6 miliardi previsti dal Def con possibile estensione di altri 2-4 miliardi ancora da capire dove “reperirli”: come sempre la complessa e variegata diversità di vedute nella maggioranza dovrà trovare la “quadra” con la sintesi del Premier Draghi, tornato pienamente in sella dopo la pausa per Covid.

Secondo le fonti del “Sole 24 ore”, gli interventi del Decreto Aiuti vedranno in prima linea interventi contro il caro materiali che sta bloccando i cantieri in tutta Italia, ma anche la riduzione delle accise sulla benzina prorogando lo sconto di 30 centesimi fino a tutto il mese di maggio e inizio giugno. Contro il caro bollette, il Governo Draghi pensa all’allargamento del bonus sociale per luce e gas: il tetto Isee per ottenere lo sconto, alzato a marzo da 8mila a 12mila euro, dovrebbe salire fino a 14-15mila euro. Al MISE è allo studio un modo per rendere automatico il bonus con la presentazione dell’Isee. Si valuta la riduzione del cuneo fiscale con due ipotesi al momento sul tavolo: «un bonus una tantum di 200 euro nella prossima busta paga oppure un rafforzamento della decontribuzione dello 0,8% per i redditi fino a 35mila euro, decisa per tutto il 2022 nell’ultima manovra e costata circa 1,5 miliardi». Dovrebbe poi vedere conferma il nuovo sostegno ai lavoratori pendolari con sconti sugli abbonamenti ai servizi di trasporto. Nel Decreto Aiuti troverebbe infine posto anche la realizzazione “urgente” di rigassificatori galleggianti «oltre le 12miglia nautiche ed impianti fissi a terra, per rendere effettiva l’autonomia dal gas russo, e a proroga di sei mesi alle centrali a carbone», riporta Teleborsa.





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