La consultazione pubblica sul Decreto FER Z è stata già avviata il 3 novembre. Sono state trascritte le regole e l'iter per l'invio.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica sta lavorando sul decreto FER Z al fine di migliorare gli investimenti previsti dalle aziende per la transizione energetica proveniente da fonti rinnovabili.
Finalmente ha preso piede la consultazione pubblica per mettere in evidenza le differenze con l’attuale decreto FER X e cercare con il FER Z di ridurre sia i costi che i potenziali rischi.
Nuovi incentivi con il decreto FER Z

Il decreto FER Z promuove degli incentivi nuovi, definiti per altro “innovativi”. Infatti il MASE ha spiegato che il meccanismo da attuare si baserà sul fabbisogno energetico (ricavato da fonti rinnovabili) così da evitare inutili sprechi e anche costi.
Queste fasi sono regolate da un sistema di contratti specifici e già firmati tra i soggetti che hanno vinto le aste e i Gestori dei Servizi Energetici. Ma vediamo come funzionerà l’accesso a questo Decreto e le modalità previste per aderirvi.
Regole e iter
La modalità per poter ottenere gli incentivi innovativi previsti dal Decreto FER Z avvengono tramite procedure definite “competitive“, che saranno rese operative entro 4 anni, nel 2029.
Al Ministero toccherà stilare un cronoprogramma e avrà 2 giorni di tempo per poterlo fare, sottolineando gli obiettivi previsti per ogni contratto, dai CFD a quelli standard. I Contratti per Differenza terranno in considerazione i coefficienti valutati da zone a zone (in riferimento alle quote di mercato). Gli stessi verranno applicati sulle offerte al ribasso proposte dalla base d’asta.
La fase successiva consisterà nell’immettere sul mercato l’energia prodotta, che a sua volta dovrà rientrare in un albo specifico e il tracciamento terrà in considerazione un sistema di certificazioni.
Modalità invio
La consultazione pubblica per poter richiedere l’adesione al decreto FER Z resterà aperta e valida fino a mercoledì del 19 dicembre di quest’anno, 2025. La modalità di invio è esclusivamente telematica, sarà sufficiente inviare una email all’indirizzo [email protected].
Così come è stato trascritto nella normativa del MASE, l’oggetto dell’email dovrà riportare esattamente “Consultazione DM FERZ“.
