Si parla di Garlasco a Quarto Grado e nel corso del blocco è andato in scena uno scontro ravvicinato fra il generale Garofano e l'avvocato Gallo
Nella puntata di ieri di Quarto Grado, durante il lungo blocco sul giallo di Garlasco, è andato in scena un duro scontro fra il generale Garofano, ex comandante dei RIS nonché ex consulente di Andrea Sempio, e l’avvocato Federico Gallo, legale di Massimo Lovati. I due si sono scontrati sulle indagini del 2007 e, in difesa del penalista, è intervenuto a un certo punto anche il conduttore Gianluigi Nuzzi.
Secondo Gallo, nel corso della prima indagine su Garlasco “di errori ce ne sono stati tanti”, e il generale ha prontamente replicato: “Avvocato, ma chi è che non sbaglia? Vada lei a fare i sopralluoghi, lo insegni lei a fare i sopralluoghi ai carabinieri. Lei la conosce una scena del crimine? Allora non parli, per favore, si astenga dal fare commenti critici”.
DELITTO DI GARLASCO, GAROFANO VS GALLO: COSA E’ SUCCESSO
Quindi Gallo ha replicato: “Lei difende l’operato del RIS perché è stato il comandante del corpo; il maresciallo ha detto che c’era il mercato, lo so che era un’élite, ma è come chiedere all’oste se il vino è buono”. Ma Garofano non ci sta: “Lei non ha titolo a parlare, si occupi di Lovati”. A quel punto è intervenuto il conduttore: “Generale, dire ‘lei non ha titolo di parlare’ no, è un nostro ospite”, e Garofano ribatte: “Non ha diritto di parlare nel momento in cui critica”.
Ma Nuzzi non ci sta: “Generale, tutti qui abbiamo diritto di parlare; Gallo è un operatore del diritto, un avvocato: se vuole esprimere la sua opinione in maniera pacata…”. Di nuovo l’avvocato di Lovati: “Errori sono stati fatti, sono diciotto anni che ancora si parla del delitto di Garlasco”. Ma l’ex comandante dei RIS non ci sta: “Non critichi cose che non conosce, grazie”.

DELITTO DI GARLASCO, GAROFANO VS GALLO: LE PAROLE DI NUZZI
Di nuovo Nuzzi: “Non fa una bella figura, generale, a trattare così un nostro ospite che ha fatto una sua osservazione, magari sbagliata, non so; è un avvocato che ha una sua competenza, che sta rappresentando, tra l’altro, una persona che era il suo dante causa fino all’altro ieri”. Gallo ha aggiunto: “Ci sono decine di omicidi dove ci sono stati errori; l’ultimo è il giallo di Oonza. Si fanno errori anche nei RIS, e gli errori si pagano: dopo diciotto anni non sappiamo ancora chi è l’assassino di Chiara”.
Quindi Garofano ha chiosato: “L’errore è umano, la prego di astenersi da critiche tout court su cose che non conosce”, per poi precisare: “Io sono indicato come una persona che nasconde cose, io voglio veramente chiarire una volta per tutte che l’operato del RIS è stato trasparente e il mio altrettanto trasparente”. Uno scontro molto acceso, quindi, con il generale Garofano che evidentemente si è messo un po’ sulla difensiva dopo che, negli ultimi mesi, è stato vittima di attacchi ignobili e senza alcuna giustificazione.
