DENGUE A RAVENNA E GORIZIA/ Due pazienti infetti dopo un viaggio in Asia

- Davide Giancristofaro Alberti

Dengue a Ravenna e a Gorizia: due casi della nota febbre si sono registrati nelle scorse ore, due pazienti che sono rientrati in Italia dopo un viaggio in Asia

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West Nile virus, febbre del Nilo

Dopo il caso di Dengue a Ravenna, il paziente che si è ammalato nelle Filippine come segnalatovi ieri, si registra un altro paziente in Italia, precisamente nella provincia di Gorizia presso il comune Ronchi dei Legionari. Come riferito da numerosi organi di informazione online in queste ultime ore, una donna sarebbe stata colpita dal virus e ricoverata presso l’ospedale di Trieste. I sanitari hanno fatto sapere che la vittima non è in pericolo di vita e che avrebbe contratto la dolorosa patologia a seguito di un viaggio intrapreso in Thailandia, molto probabilmente dopo essere stata punta da una zanzara. Subito sono scattate le misure di prevenzioni messe in atto in questi particolari a casi, a cominciare da una disinfestazione precauzionale per un raggio di 200 metri dall’abitazione dove abita la 36enne infetta. Il Comune ha quindi diramato una nota in una sono stati esposti una serie di obblighi per i cittadini, per evitare di a loro volta ammalarsi: “Chiudere le finestre, restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria, tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri, suppellettili e ciotole – abbeveratoi con teli di plastica; prima del trattamento raccogliere la frutta e verdura presente negli orti o in alternativa proteggere le piante con teli di plastica in modo ermetico”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DENGUE A RAVENA: SCATTANO LE MISURE PREVENTIVE

E’ stato registrato un caso di Dengue in Italia. Si tratta di un uomo residente a Milano, che ha trascorso le proprie vacanze in Emilia Romagna, presso il Lido Adriano in provincia di Ravenna, ma che aveva precedentemente intrapreso un viaggio nelle Filippine. I medici sono pressoché convinti che la malattia sia stata contratta proprio in Asia, poi rimasta latente fino a che non è definitivamente esplosa con il ritorno nel Belpaese. La Dengue è una sorta di influenza che di solito è benigna, visto che sono rari i casi di morte dopo tale infezione, se non in pazienti già provati da altre patologie. La fase acuta, come ricorda Ravennatoday.it, dura circa una settimana, ma i dolori alle articolazioni possono permanere addirittura per mesi. Di solito viene contratta nei paesi tropicali, e trasmessa all’uomo a seguito di una puntura di zanzara infetta del genere Aedes, di cui fa parte anche la temuta tigre.

DENGUE A RAVENNA, PAZIENTE INFETTO DOPO VIAGGIO NELLE FILIPPINE

A Ravenna sono già scattati gli interventi in via precauzionale nella notte fra giovedì 22 e venerdì 23 agosto, come previsto dal piano regionale per il controllo delle arbovirosi, i virus trasmessi appunti dalle zanzare. E’ stata quindi effettuata una disinfestazione nel raggio di cento metri da dove aveva soggiornato il paziente, e gli interventi sono stato poi ripetuti nei pozzetti della stessa zona. Inoltre, sono stati apposti dei cartelli porta a porta per informare i residenti sui rischi e sulle modalità da adottare per evitare il proliferarsi di questo fastidioso quanto pericoloso insetto. E’ buona norma, come raccomandano gli addetti ai lavori ogni estate, evitare i ristagni d’acqua ed inoltre, è consigliabile vestire con indumenti di colore chiaro, e se possibile che coprano la maggior parte del corpo. I repellenti possono essere molto utili, ma non vanno applicati sulle labbra, gli occhi o se la cute è irritata o ferita.

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