Denis Bergamini, chiesto processo per ex fidanzata/ “Ucciso perché voleva lasciarla”

- Dario D'Angelo

Morte Denis Bergamini, chiesto il rinvio a giudizio per l’ex fidanzata Isabella Internò. L’accusa è quella di “omicidio aggravato dalla premeditazione”.

Denis Bergamini
Denis Bergamini

Chiesto il rinvio a giudizio per la fidanzata di Denis Bergamini. A trentuno anni dalla morte del calciatore del Cosenza, sarà un processo a stabilire se Isabella Internò è responsabile o meno, come sostenuto dalla procura della Repubblica di Castrovillari, di omicidio aggravato dalla premeditazione. L’udienza davanti al giudice dell’udienza preliminare, come riportato dal Corriere della Sera, si terrà il prossimo 2 settembre. Secondo la ricostruzione dell’accusa, proprio Isabella Internò avrebbe, “in concorso con altre persone rimaste ignote“, provveduto a narcotizzare Bergamini, il quale sarebbe stato poi asfissiato meccanicamente con uno strumento soft – forse una busta di plastica – e quindi adagiato, già morto, sull’ex statale 106, con l’intento di farlo investire da uno dei mezzi in transito. Come viene scritto nel capo d’imputazione, Bergamnini “effettivamente veniva investito da un autocarro condotto da Raffaele Pisano“, il quale in passato venne già processato e assolto.

DENIS BERGAMINI, EX FIDANZATA A PROCESSO

Il corpo senza vita di Denis Bergamini venne trovato la sera del 18 novembre del 1989 nei pressi di Roseto Capo Spulico. In un primo momento il decesso di Bergamini venne classificato come un suicidio. A questa ipotesi, però, la famiglia del calciatore rossoblu non ha mai creduto neanche per un istante. Fin dall’inizio la sorella Donata e la madre Maria Zerbini si sono dette convinte che Denis fosse caduto vittima di una trappola e poi ucciso. Fu l’allora procuratore della Repubblica di Castrovillari, Eugenio Facciolla, a riaprire il caso sei anni fa nella speranza di fare piena luce sulla vicenda. In questa nuova inchiesta ad essere archiviate sono state sia la posizione dell’autista del Tir che quella del marito della donna, inizialmente indagato per favoreggiamento in relazione alle dichiarazioni fornite dalla moglie in fase di escussione come teste. Il magistrato ha affidato ad una serie di esperti come Antonello Crisci, Carmela Buonomo e Maria Pieri il compito di eseguire delle perizie che hanno accertato che Bergamini fu effettivamente soffocato. Il movente del presunto omicidio? Secondo la tesi dell’accusa Isabella Internò decise di uccidere Denis perché lui aveva deciso di lasciarla.



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