Denise Pipitone, parla la 19enne di Scalea/ “Non sono io, fino a 6 anni in Romania”

- Davide Giancristofaro Alberti

Denise Pipitone, somiglianze con 19enne di Scalea: una giovane di famiglia rom è stata “segnalata” per la sua somiglianza con la bimba scomparsa da Mazara. Ma lei smentisce: “Non sono io”

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Denise Pipitone, la ragazza segnalata parla a Pomeriggio 5

«Non sono io Denise Pipitone». Così ha risposto a Chi l’ha visto la ragazza segnalata in Calabria. Ieri i carabinieri di Scalea (Cosenza) avevano avvisato la procura di Marsala di aver avviato accertamenti sulla 19enne di origini romene dopo la segnalazione di due persone, una parrucchiera e una signora che ha un compra oro, come riportato da Barbara D’Urso a Pomeriggio 5. Proprio la conduttrice ha intervistato in esclusiva in diretta la ragazza, che ha smentito di essere Denise Pipitone. «Fino all’età di 6 anni e mezzo ho vissuto in Romania», ha precisato per confermare di non poter essere la figlia di Piera Maggio. «La somiglianza è poca», aggiunge e poi spiega di non avere nulla da aggiungere rispetto alla segnalazione della guardia girata che aveva fatto un video di una bambina che somiglia a Denise Pipitone. «Ora torno a Cosenza. No, non vivo con la mia mamma, ma da sola». (agg. di Silvana Palazzo)

DENISE PIPITONE, CONTINUANO LE INDAGINI

Tornano a riaccendersi in maniera importante i riflettori sulla vicenda di Denise Pipitone, la bambina scomparsa nel 2004 da Mazara del Vallo. Come vi stiamo raccontando da stamane l’ultima segnalazione di una ragazza somigliante giunge da Scalea, in provincia di Cosenza, dove una giovane ventenne sarebbe stata “segnalata” da una parrucchiera locale, che avrebbe mandato un messaggio vocale in cui riferiva appunto somiglianze fisiche con Denise Pipotone, ma soprattutto legate “alla genesi di questa ragazza” (che si chiama tra l’altro anche lei Denise), con la figlia di Piera Maggio che oggi avrebbe 20 anni (essendo nata il 26 ottobre 2000). Nel contempo si indaga anche verso altre direzioni, e l’avvocato Giacomo Frazzitta, aveva dichiarato ieri a Mattino 5 di essere sulle tracce della famosa donna nomade filmata a Milano circa un mese dopo la scomparsa di Denise in compagnia di una bimba siciliana che sembrava potesse essere proprio la Pipitone. “Non sappiamo se quella bambina – aveva precisato il legale – ormai adulta, che appare nel video di Felice Grieco realizzato il 18 ottobre 2004 sia Denise Pipitone, ma oggi è importante trovare la nomade che era con quel minore. Possiamo trovare la donna rom – aveva proseguito – se riuscissimo a trovare lei, potremmo toglierci il dubbio su quella bambina del video”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DENISE PIPITONE, FRAZZITTA: “PROCURA NON PARLA”

L’avvocato Giacomo Frazzitta, storico legale di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, è intervenuto per commentare le ultime notizie circa una giovane di Scalea, in provincia di Cosenza, che sembrerebbe essere molto somigliante alla bimba scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004. “Abbiamo avuto una segnalazione ieri pomeriggio da una signora – le parole rilasciate ai microfoni di Affaritalianit.it – che ha provveduto ad informare subito i carabinieri. Ora vedremo di mettere in piedi una collaborazione e perché ci sono degli elementi di genesi, di nascita, piuttosto incerti. Poi, al momento non sappiamo null’altro”. Il legale non entra comunque nel dettaglio, e pare che nelle ultimissime ore sarebbero emerse novità che renderebbero la pista di Scalea l’ennesima falsa pista: “Di queste cose non so cosa dirle perché la procura con me non parla”. L’avvocato ha aggiunto: “Le mie mosse future? E’ chiaro che non le rivelerò a nessuno. Questo è sicuro – dice il legale – Quindi tutte le notizie che usciranno saranno frutto di fantasia giornalistica. Anche perché se ci raccontiamo tutto solo sulla stampa allora ci ritroveremo fra 17 anni allo stesso punto in cui siamo oggi. Sempre se saremo ancora vivi”. Tornando all’avvistamento di Scalea, la ragazza, che vive assieme ad una famiglia rom, si chiamerebbe Denise e avrebbe 19 anni. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DENISE PIPITONE, “SEGNALAZIONE VEROSIMILE”

Storie Italiane ha aperto stamane con gli ultimi aggiornamenti riguardanti Denise Pipitone, gli accertamenti nei confronti di una 21enne rom di Cosenza molto simile alla bimba scomparsa nel 2004. Il programma di Rai Uno si è collegato con la sede Rai di Cosenza, precisamente con Marco Furina, che ha specificato: “I carabinieri di Scalea stanno eseguendo controlli su una ragazza di 21 anni apparentemente di origini rom, che secondo alcune segnalazioni si tratterebbe di Denise. I carabinieri stanno procedendo a controlli più specifici, la ragazza ha fornito ogni circostanza utile alle indagini. L’avvocato Frazzitta ha fatto sapere di essere sulle tracce di una ragazza e non è da escludere sia la stessa”. E ancora: “Segnalazione presa molto sul serio dalle forze dell’ordine che hanno subito proceduto all’indagine, ci sono molte circostanze che fanno pensare che questa ragazza sia Denise Pipitone. La ragazza – ha ribadito – ha dato tutti gli elementi utili ai carabinieri e in questo momento si sta procedendo alla verifica, e non è da escludere l’esame del dna, ciò significa che si tratta di una segnalazione verosimile. E’ ancora presto per trarre ulteriori elementi di verità, vi terranno aggiornati sugli sviluppi di questa vicenda”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DENISE PIPITONE, ACCERTAMENTI SU RAGAZZA DI SCALEA

Spunta una nuova “sosia” di Denise Pipitone, una ragazza di una famiglia rom che sarebbe molto simile alla bambina scomparsa nel 2004 a Mazara del Vallo. Come riferisce la trasmissione di Rai Tre, Chi l’ha Visto?, notizia ripresa anche da numerose testate online, la giovane avrebbe 21 anni e sarebbe di Scalea, comune in provincia di Cosenza; la ragazza sarebbe stata già ascoltata dai carabinieri della procura di Marsala, e gli inquirenti hanno aperto a riguardo un nuovo fascicolo d’indagine. Stando a quanto riferito dai colleghi di Today, la 21enne rom non si sarebbe sottratta alle verifiche degli inquirenti, e avrebbe fornito loro i nomi dei genitori nonché altre informazioni utili per ricostruire il suo passato, fondamentali quindi per capire se la stessa possa essere Denise Pipitone o meno. A questo punto gli uomini della procura marsalese dovranno decidere se procedere con ulteriori verifiche, fino a richiedere la comparazione del Dna, che toglierebbe ogni dubbio sulla segnalazione. Sull’indagine c’è comunque massimo riserbo e si sta procedendo con estrema cautela, di conseguenza non è stato fatto sapere chi ha effettuato la segnalazione della somiglianza.

DENISE PIPITONE, NUOVO AVVISTAMENTO A SCALEA: UN CASO INFINITO

Si arricchisce quindi di un nuovo, ennesimo capitolo la storia di Denise Pipitone, su cui si sono riaccesi prepotentemente i riflettori da un paio di mesi a questa parte, da quando cioè è emersa in Russia Olesya, una giovane ucraina che sembrava davvero somigliante alla bimba scomparsa nel trapanese 17 anni orsono, rivelatosi poi l’ennesimo buco nell’acqua. Da quella mattina del primo settembre del 2004 numerose sono state le segnalazioni e gli avvistamenti, molti dei quali, come ha spiegato anche lo storico legale di Piera Maggio, l’avvocato Frazzitta, non sono balzati agli onori della cronaca, ma fino ad oggi non si è giunti a nulla di concreto. Cercheremo di capire nei prossimi giorni se il nuovo “avvistamento” a Scalea possa rappresentare una reale svolta o meno.

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