Denise Pipitone, inviato Ore 14 aggredito e minacciato/ Milo Infante “Inaccettabile!”

- Silvana Palazzo

Caso Denise Pipitone, inviato di Ore 14 aggredito e minacciato a Mazara del Vallo. Il conduttore Milo Infante si sfoga: “Inaccettabile! Ma non abbiamo paura, ti abbiamo denunciato”

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Inviato Ore 14 aggredito a Mazara del Vallo

Rivolta di dieci persone di Mazara del Vallo che hanno presentato un esposto contro i giornalisti che si sono recati in città per occuparsi della scomparsa di Denise Pipitone. Lo ha rivelato il programma “Ore 14” in onda oggi su Rai2. «Spesso a seguito dei servizi mandati in onda dai programmi televisivi Rai e Mediaset, che citano i nostri nomi o dati identificativi, riceviamo commenti negativi ed offensivi sui profili Facebook, o commenti sotto il link della notizia o video che vengono pubblicati senza il nostro consenso (da ultimo si veda il video che ritrae il Giacalone Michele figlio di Provenzano Giovanna zia di Ghaleb), che ha ricevuto diverse minacce nei commenti da parte di soggetti che commentano la notizia che qui si allegano», è uno stralcio dell’esposto che Milo Infante ha letto in diretta. Il conduttore ha subito espresso «vergogna e disdoro» per quanto accaduto, ma ha voluto ricordare l’aggressione subita dal suo inviato Fadi El Hnoud. «Il mio inviato ha rischiato di farsi picchiare ed è stato minacciato di morte», ha dichiarato il conduttore. E non è la prima, considerando l’aggressione subita anche dalla troupe di Storie Italiane.

INVIATO ORE 14 AGGREDITO, LO SFOGO DI MILO INFANTE

La trasmissione “Ore 14” ha mandato in onda il video integrale dell’aggressione in cui si vede il Giacalone  lanciare un casco contro l’inviato. «Vattene, se no ti ammazzo», gli urla pure. «Chi sono? Il figlio della signora Provenzano, vattene! Non ci credi che se vengo lì ti faccio mangiare la telecamera? Se mi vedo sulla Rai o da qualche altra parte… Io vengo… ca*zi vostri sono. Io non ho nulla da perdere, vi avviso». Dopo che è stato mandato in onda il video, Milo Infante si è rivolto direttamente a Giacalone: «Non abbiamo paura di te, ti abbiamo denunciato ai carabinieri. Se non hai niente di perdere, sarà l’ennesima occasione in cui lo dimostrerai. Ma minacciare di morte chi sta facendo il proprio lavoro non è edificante. Quindi, se vuoi fare il duro, continua a farlo, ma poi non vai da un avvocato a dire che i giornalisti ti disturbano, perché li hai aggrediti. Quel casco poteva arrivare anche in testa al nostro Fadi e gli avrebbe potuto far male. Le minacce di morte non sono accettabili».

LE INTIMIDAZIONI ALL’INVIATO

Milo Infante ha poi trasmesso un video in cui l’inviato di “Ore 14” viene avvicinato da una persona mentre è fuori dalla casa di Francesca Adamo, la collega di Anna Corona.  «Fatevi un’idea di come si lavora in certi ambienti a Mazara del Vallo, non tutta la città, ma in un cerchio ristretto di persone». L’uomo prima riferisce che sta chiamando la polizia, poi rivela di essere stato chiamato dalla donna. «Appena io vedo queste immagini, ti denuncio», dice all’inviato quando si accorge di essere ripreso. I carabinieri poi arrivano e identificano il giornalista. In diretta interviene la criminologa Roberta Bruzzone. «Quel signore lì non è un avvocato e non ha neanche dichiarato la sua identità per correttezza. Con questa modalità assolutamente intimidatoria… La Adamo ha rilasciato tantissime interviste, ora non vuole più farlo e può dirlo lei, non può pensare di mandare qualcuno con queste modalità discutibili con delle argomentazioni inaccettabili. Qualcosa sta cambiando e questo è un segnale, perché prima erano disponibili a parlare».



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