Denise Pipitone “Donna del video? Mia zia”/ “Con lei ragazza senza denti, messa male”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il caso di Denise Pipitone a Storie Italiane, intervistata Mariana Trotta: “Ho riconosciuto mia zia nel video della rom di Milano”, testimonianza choc

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Denise Pipitone, una nuova testimone (Storie Italiane)

Si chiamerebbe Antonia la ragazza che Mariana ha incontrato in un campo rom di Parigi, insieme alla donna che dice essere sua zia e che riconosce nel video di Milano girato dalla guardia giurata Felice Grieco, riscontrando nella bambina una somiglianza con Denise Pipitone. La ragazza che si farebbe ora chiamare Antonio potrebbe essere Danas, ovvero la bimba che per i pm dell’epoca per il 90% potrebbe essere la piccola di Mazara Del Vallo. “Io non ho mai sentito chiamarla Danas, ma non sapeva la sua età, avrà avuto tra i 17 e i 18 anni. Era molto traumatizzata, parlava pochissimo francese, parlava poco italiano, parlava sinti, ma non parlava quasi mai in realtà e si faceva capire a gesti”, aveva detto Mariana a Storie Italiane. E tra i vari dettagli anche alcuni sconcertanti: “Era messa male, ricordo che non aveva i denti, spesso le tremavano le mani. Ricordo che era molto controllata e che non le veniva mai permesso di uscire nel campo rom”.

Adesso la ragazza in questione vivrebbe in Romania. ” Sappiamo che gli inquirenti stanno facendo delle indagini per capire se in quel campo rom di Parigi ci sia ancora la zia e in Romania ci sia ancora Antonia, l’ipotetica Denise”, ha spiegato l’inviata della trasmissione, ribadendo la massima cautela da parte della mamma di Denise Pipitone, la signora Piera Maggio. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

“MIA CUGINA NON È SUA FIGLIA”

Mariana Trotta è tornata a parlare in collegamento da Caserta del video di avvistamento di Denise Pipitone a Milano, nel quale sostiene di avere identificato sua zia Florina. La ragazza ha segnalato pertanto all’epoca questa sua convinzione ai carabinieri, ricordandosi poi della cuginetta, figlia di Florina e di suo marito. Tuttavia, la ragazzina avrebbe confidato a Mariana “in lingua francese mista a italiano di non sapere quanti anni avesse” e di essere consapevole “di non essere la figlia naturale di quella donna”.

Quello che dovranno fare gli inquirenti, ora, è capire se vi sia ancora in quel campo rom la donna di cui ha parlato Mariana Trotta: questa pista potrebbe rivelarsi determinante per arrivare a una verità inseguita ormai da diciassette anni. Da parte di Piera Maggio, mamma di Denise, giunge però un invito alla cautela, viste anche le molte delusioni vissute in oltre tre lustri a causa di segnalazioni rivelatesi poi prive di fondamento o, comunque, non attinenti con il caso della scomparsa della bambina di Mazara del Vallo. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

DENISE PIPITONE, UNA RAGAZZA SVELA: “LA FIGLIA DI MIA ZIA ERA STRANA”

Storie Italiane ha intervistato Mariana Trotta, una ragazza di origini rom che dice di aver riconosciuto la donna rom del famoso video di avvistamento di Denise Pipitone a Milano. La giovane è stata a Parigi in un campo rom dove ha incontrato la presunta donna di cui sopra, ed anche la figlia della stessa, una giovane che pare avesse dei problemi: “Questa ragazza era super controllata, io ci ho pensato dopo a tanti dettagli. Non la facevano uscire mai a differenza di mia sorella, poi quando ho parlato con questa ragazza era messa parecchio male, non aveva i denti davanti, molto chiusa, spesso le tremavano le mani, la vidi che era sofferente. Mi ricordo bene che quando portai la mia valigia nella stanza sua lei rimase vedendo i vestiti, sbarrò gli occhi, come per dire ‘hai tutte queste cose’, quando invece per noi sono cose normale. Alla fine le regalai tutto”. Sulla denuncia ai carabinieri: “Ho fornito tutto ai carabinieri, anche i nomi dei profili social della ragazza, ho segnalato anche i luoghi dove sono stata. Ho fatto comunque un po’ di fatica a riconoscere il tutto perchè ero andata a Parigi una sola volta e tre anni fa, poi mi hanno fatto vedere delle foto e io ho riconosciuto la zona”. La giovane di cui sopra sarebbe ora in Romania: “La madre sarebbe ancora a Parigi mentre la figlia sarebbe ora in Romania, loro si spostano tantissimi. E’ ora in una casa, abbiamo visto che si è fidanzata con un ragazzo”. Poi ha aggiunto: “Appena ho visto il video di questa donna la prima cosa che mi è venuta in mente è stata la figlia, e la prima cosa che ho fatto è stata andare sul suo profilo. Loro conoscevano l’Italia, il capo di questo campo rom parlava benissimo l’italiano ed inoltre nominavano Emilia Romagna, Ravenna, queste zone…”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DENISE PIPITONE, UNA RAGAZZA SVELA: “LA DONNA ROM DEL VIDEO DI MILANO È MIA ZIA”

A Storie Italiane gli ultimi aggiornamenti riguardanti il caso di Denise Pipitone, la bimba scomparsa da Mazara del Vallo a settembre del 2004. Si torna a parlare in particolare del famoso avvistamento di Milano, la piccola Danas, che molti sono convinti sia proprio la bambina sparita 17 anni fa e che la guardia giurata Felice Grieco, aveva “denunciato” senza riuscire a bloccare la piccola. Mariana Trotta, in collegamento con il programma di Rai Uno, è riuscita a riconoscere la donna del famoso video: “Il discorso è differente da quanto è stato raccontato, non mi sono mai interessata a questo caso – racconta in diretta tv sul primo canale – ero molto piccola anche io quando la bimba è scomparsa. Dopo Olesya è uscito questo video di questa donna che è estremamente somigliante ad una donna che io ho incontrato in un campo rom a Parigi, poi quando è uscita la foto l’ho riconosciuta nell’immediato”. Marianna ha raccontato la sua storia: “Circa tre anni fa, io sono una ragazza adottiva di origini rom, avevo il desiderio di conoscere la mia famiglia biologica e dopo varie ricerche li ho trovati sui social, e sono partita per Parigi nel 2018 per andare a conoscerli grazie all’aiuto di un’assistente sociale rumena. Loro alloggiavano fra un campo e un hotel di Parigi”. Quindi ha aggiunto: “Sono rimasta lì una settimana, sono tornata poi a Milano, dove vivevo. La prima notte in cui arrivai mia sorella mi portò in questo hotel dove vidi mia madre per la prima volta e il giorno dopo mi portarono in questo campo rom”.

DENISE PIPITONE: “LA DONNA ROM DEL VIDEO DI MILANO FA PARTE DI GENTE PERICOLOSA”

La ragazza racconta di essere addirittura parente di questa donna rom: “Questa donna nel campo era una colonna importante in un certo senso, loro la mattina andavano a chiedere l’elemosina e lei cucinava per tutti, mi è rimasta impressa. Alla fine sarebbe mia zia. E’ una zia acquisita, è la moglie/compagna del fratello di mio padre biologico. Io posso contattarla? Per me è stata una storia pesante, ora però non ho traccia, mia sorella mi ha detto che è ancora Parigi ma mi limito di dire quanto visto. Il cognome di questa donna non lo ricordo, io ci ho parlato poco con lei, la chiamavano Florina al campo rom. Si tratta di gente molto pericolosa, io sono cresciuta in maniera molto diversa, non so nulla di queste dinamiche famigliare, ho chiesto a mia sorella ma lei non sa nulla, io ho paura, sono spaventata”. Eleonora Daniele chiede se ha mai visto o sentito parlare di una certa Danas, la ragazza che sarebbe la “sosia” di Denise Pipitone del video di Milano: “No, mai sentita, c’era una ragazza che sarebbe mia cugina che non sapeva nemmeno lei quanti anni aveva, comunque fra i 17 e i 18 anni. Era molto traumatizzata, parlava pochissimo francese, parlava un po’ italiano. Mi aveva detto che non conosceva la sua identità e la famiglia biologica, mi fece questa confidenza. Si chiamava Antonia”. Marianna ha spiegato di aver segnalato alle autorità il tutto: “Appena ho riconosciuto la donna ho denunciato il tutto ai carabinieri del mio paese, ho dichiarato di aver visto questa donna”.

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