Diego Armando Maradona è morta/ Lutto a Napoli: gli verrà dedicato stadio San Paolo

- Anna Montesano

Dopo il funerale di questa sera Diego Armando Maradona sarà seppellito presso il cimitero Jardin de Bella Vista, a 35 km da Buenos Aires, vicino ai suoi genitori

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Wada, nuove regole su doping e droga - Diego Armando Maradona (Foto LaPresse)

È grande il cordoglio di Napoli per la morte di Diego Armando Maradona. Il Pibe de Oro ha lasciato il segno nella città partenopea, diventando un simbolo di rivincita che va anche al di là del calcio. E proprio per questo motivo lo stadio San Paolo verrà intitolato al fuoriclasse argentino: «Ci ho messo pochi attimi a decidere, ma sono stati attimi di popolo perché siamo stati inondati tutti dello stesso sentimento», le parole di Luigi De Magistris. Intervenuto a Tagadà, il primo cittadino di Napoli ha spiegato che la pratica formale verrà chiusa nel giro di 10-15 giorni, tempi rapidissimi. Continuano a moltiplicarsi sui social network i messaggi di omaggio a Diego Armando Maradona, queste le parole commosse di Gigi Buffon: «Mi mancherai Diego. Mancherai a tutte le persone che hai fatto emozionare. Mancherai al calcio. E mancherai a noi, che guardando le tue magie abbiamo sognato di poter ripercorrere le tue gesta in campo». (Aggiornamento di MB)

DIEGO ARMANDO MARADONA SEPOLTO A JARDIN DE BELLA VISTA

Verrà sepolto nel cimitero “Jardin de Bella Vista”, Diego Armando Maradona. Il compianto campione argentino affiancherà la mamma, Dona Tota, morta 9 anni fa, nel 2011, e il padre Diego, deceduto invece nel 2105. Il luogo di sepoltura si trova a circa 35 chilometri di distanza da Buenos Aires, la capitale dell’Argentina, un cimitero immerso nel verde. I funerali, invece, si terranno questa sera, e secondo i media sono attesi milioni di persone, difficili da contenere nonostante la pandemia di coronavirus. Al momento il feretro dell’asso dell’albiceleste si trova presso la Casa Rosada, la sede dell’ufficio governativo, e sta proseguendo ormai da ore, incessante, una processione infinita di persone che hanno voluto salutare per l’ultima volta il Pibe de Oro, mandandogli un bacio, incitandolo, lasciandogli un ricordo. Fra le tante persone che si sono unite al dolore della famiglia di Maradona, anche Papa Francesco, argentino come Diego, che ha voluto far sentire la sua vicinanza inviando una lettera. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DIEGO ARMANDO MARADONA È MORTO, SHILTON: “IL PIÙ GRANDE, MA NON SI È MAI SCUSATO”

Pressoché infiniti i messaggi all’indirizzo di Diego Armando Maradona, ma c’è ne è anche qualcuno polemico, come ad esempio quello di Peter Shilton, il portiere della nazionale inglese che venne sconfitta proprio dall’Argentina del Pibe de Oro ai Mondiali in Messico del 1986. Fu proprio lui a subire la famosa “mano de Dios”, il gol di mano dell’asso dell’albiceleste. Intervistato quest’oggi dal Daily Mail, Shilton ha ricordato: “Maradona è stato il più grande giocatore che abbia mai affrontato. Ma quello che non mi piace è che non si è mai scusato. Non ha mai ammesso di aver barato e ha detto che gli sarebbe piaciuto scusarsi”. Shilton ha ricordato come la sua vita sia stata “a lungo legata a quella di Diego Maradona, e non nel modo in cui avrei voluto”. L’ultimo messaggio è comunque d’affetto: “Sono rattristato nell’apprendere della sua morte in così giovane età. È stato senza dubbio il più grande giocatore che abbia mai affrontato e il mio pensiero va alla sua famiglia”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DIEGO ARMANDO MARADONA È MORTO, DALILA DI LAZZARO “MI FECE UNA CORTE SFRENATA”

Dalila Di Lazzaro in collegamento con Storie Italiane, su Rai Uno, ha raccontato di essere stata una volta a cena con il grande Diego Armando Maradona: “Era una persona immensa, l’ho conosciuto, lui mi ha cercato perchè si vede che gli piacevano le bionde. Mi fece una corte simpatica, ma io essendo non tanto sportiva non mi interessava il calcio, e allora dopo tanti no, ma, là… ho accettato una cena. Ero a Milano, siccome avevo un po’ paura, io sono sempre un po’ agitata perchè ho paura di trovarmi in situazioni un po’ non carine, e poi non lo conoscevo, ho portato con me il mio compagno, e quando sono arrivata l’ho visto ed era veramente una persona, stupenda, meravigliosa, carismatica, aveva un tramonto negli occhi, aveva una tristezza… Dopo un po’ Diego Armando Maradona ha capito che era il mio compagno e si è messo a chiacchierare anche con lui, era molto socievole, carino, mi ha tenuto la mano e mi ha detto che mi dispiaceva che fossi fidanzata ma che era molto simpatico, poi si è allontanato sottobraccio col compagno. Mi aveva anche richiamato ma io non ero così sportiva ripeto… Davanti a me avevo una persona magica, eterna, per quello che ha fatto e si vede da queste immagini, neanche un re. Il popolo lo ama, questo è un anno terribile col covid”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DIEGO ARMANDO MARADONA È MORTO, LAPO ELKANN PIANGE IN DIRETTA TV “UN GUERRIERO”

Il dottor Pisani, l’avvocato di Maradona, è stato in collegamento con il programma di Rai Uno, Storie Italiane: “E’ un anno maledetto perchè il covid non permette nemmeno di manifestare l’amore per Diego, questo maledetto covid impedirà anche questo. Stanno facendo degli accertamenti e poi organizzeranno una festa. Maradona non è morto, non morirà mai, non può morire il mito e il genio, oggi muore il calcio, lui l’ha sempre combattuto senza alcun compromesso, e lascia un’eredità, quella di fondare un calcio pulito, il calcio che voleva Maradona. Fino a quando esisterà il pallone esisterà Maradona, il funerale sarà una grande festa per far vincere il bene sul male”. In collegamento anche Lapo Elkann, grande amico del Pibe de Oro: “Un uomo con un cuore d’oro, ha sofferto tanto fino all’ultimo giorno, una sofferenza enorme nonostante successo, fama e vittorie. Ha combattuto la povertà, le dipendenze, è un guerriero del bene, della positività, ha sempre voluto portare bontà e umanità. Per curare sofferenze, lui come io, abbiamo usato cose che ci hanno fatto ancora più male. Umanamente un uomo unico, un amico eccezionale, lui considerava Fidel Castro suo padre, sono morti lo stesso giorno e probabilmente nei cieli si ritroveranno. Per me è un’icona, il calciatore che ho amato più di tutti, forse non farà piacere agli juventini ma non me ne frega nulla, quando penso a lui mi rivedo in tante cose. Come ogni persona che ha fama e successo ci sono persone dietro che vogliono premerle come un limone Lo chiamavano El Pibe de Oro non tanto per il valore ma per l’amore che aveva dentro di se. Ieri ho pianto come un bambino, come se avessi perso un fratellone, molte delle cose che ha vissuto lui le ho riviste nella mia vita”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

DIEGO ARMANDO MARADONA E’ MORTO, ULTIME NOTIZIE, NAPOLI PIANGE IL SUO RE

Lutto nel mondo del calcio per la morte di Diego Armando Maradona. El Pibe de Oro è morto a soli 60 anni nella sua casa in Argentina per un attacco cardiorespiratorio. Una notizia che ha colpito al cuore tutti: non solo la sua terra, l’Argentina, ma anche il mondo intero. Maradona, infatti, è una leggenda di fama mondiale; un campione in grado di mettere tutti d’accordo quando si parlava di calcio e di talento. Il più grande calciatore di sempre si è spento troppo presto entrando definitivamente nel mito, visto che le sue gesta e la sua fama non si spegneranno mai. Oggi tutti piangono la sua dipartita, ma in particolare è la città di Napoli a piangere il suo “re”. I cittadini sono sotto choc e intanto il primo cittadino Luigi de Magistris ha annunciato lutto cittadino per la città di Napoli e la prima importante iniziativa per ricordare il grande Dieguito: lo Stadio San Paolo di Napoli sarà intitolato proprio a Diego Armando Maradona. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Ultime notizie: Diego Armando Maradona è morto

È un giorno drammatico per il mondo del calcio e dello sport in generale: arriva dall’Argentina la notizia della morte di Diego Armando Maradona. Il noto e affidabile El Clarin ha dato l’annuncio della morte del grande campione che proprio di recente ha subito un delicatissimo intervento alla testa a causa di un ematoma rimediato dopo una brutta caduta. Maradona sarebbe morto a causa di un arresto cardiorepiratorio dopo un aggravamento delle condizioni di salute repentino e inaspettato. Il campione, dopo l’intervento, è stato trasportato nella sua villa a Buenos Aires dove è stato colpito dall’arresto che l’ha portato alla morte. Il tutto è accaduto oggi, 25 novembre, alle 13.20. Maradona aveva compiuto da poco 60 anni.

Diego Armando Maradona è morto, suo figlio in ospedale

La morte di Diego Armando Maradona scuote il mondo dello sport. El Pibe de Oro, simbolo del calcio e amatissimo in Argentina oltre che a Napoli, si è sentito male in mattinata nella sua villa dove in pochi minuti si sono precipitate alcune ambulanze. Si è pensato per un momento che l’ex campione fosse stato colpito da Covid ma dall’Argentina arriva la smentita: sarebbero state conseguenze dell’operazione a causare le complicazioni. Chi invece è stato colpito dal virus è suo figlio, Diego Armando Junior: arriva infatti da Pomeriggio 5 la notizia del ricovero del ragazzo in ospedale a causa di alcune complicazioni.

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