DILETTA LEOTTA/ “A Napoli coro sessista contro di me. Catcalling? Meglio un applauso”

- Elisa Porcelluzzi

Diletta Leotta parla del suo rapporto con il calcio e con gli uomini: “Non mi piace l’uomo egocentrico”. A Napoli le fu dedicato un coro sessista: “Si superarono gli equilibri”

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Diletta Leotta con Lorella Boccia al Venus Club

Diletta Leotta è intervenuta in qualità di ospite a “Venus Club”, la trasmissione di Italia Uno condotta da Lorella Boccia, parlando del suo rapporto con gli spettatori allo stadio: “Non c’è calcio senza tifosi – ha affermato –. Ormai da quasi un anno devo presentare le partite entrando negli stadi vuoti e un elemento così importante come il pubblico che viene a mancare è un’assenza che non si può colmare”.

A questo proposito, la bionda presentatrice di DAZN ha ricordato il brutto episodio che l’ha vista come sfortunata protagonista allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, quando ancora era denominato San Paolo: “Fecero un coro contro di me, mi dedicarono un coro che inizialmente era anche simpatico e divertente – ha specificato –. Una sparuta minoranza iniziò a urlare cose molto poco carine, che una donna non vorrebbe mai sentirsi dire. Ho reagito con il sorriso, ma in maniera ferma e dura. Sono contro ogni tipo di violenza, razziale, sessista e contro chiunque. In quel caso si sono superati gli equilibri, si è andati oltre”. E il catcalling? “Il fischio tecnicamente è una cosa negativa. C’è un fischio? Non ti giri. C’è un applauso? Mi giro quante volte volete”. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

Diletta Leotta: “Mi piacciono gli uomini perbene”

Diletta Leotta, conduttrice di DAZN, è stata ospite di Lorella Boccia nella quinta puntata del “Venus Club”. La giornalista sportiva, al centro delle cronache rosa per il suo flirt con l’attore turco Can Yaman, ha risposto a qualche domanda sul calcio e sui calciatori, parlando anche di come è cambiato il suo rapporto con lo sport in questo ultimo anno: “Per me non è calcio senza tifosi. È una cosa alla quale non mi abituerò mai. È molto difficile commentare la partita senza un elemento così importante come il pubblico. Un silenzio fortissimo. E quella cosa lì mi manca molto”. Secondo Diletta Leotta, il centrocampista dell’Inter Nicolò Barella è uno dei più forti calciatori italiani: “Faccio il tifo per lui perché credo che un giorno ci porterà in alto”. Archiviato l’argomento calcio, Lorella Boccia ha voluto parlare di uomini con la sua ospite: “Non mi piace l’uomo egocentrico, la prima donna deve essere la donna”, ha detto la Leotta.

Diletta Leotta: “Ho fatto follie per amore”

Senza mai fare il nome di Can Yaman, Diletta Leotta ha detto di sognare al suo fianco un uomo come suo nonno: “Gli uomini di oggi sono come quelli di ieri e mi auguro come quelli di domani. Sono uomini per bene, onesti, che abbiano rispetto per la donna, amore verso la donna. Io penso che voglio trovare un uomo per bene”. Forse un breve accenno all’attuale fidanzato, lo ha fatto parlando delle follie fatte per amore: “Adesso ogni giorno è una follia. Anche solo il fatto di ritagliarsi del tempo per stare con la persona che ami, già questa è una follia meravigliosa”. Infine la conduttrice sportiva ha ricordato la sua esperienza al Festival di Sanremo, dove ha partecipato come ospite nel 2017 e affiancato Amadeus alla conduzione (1ª e 5ª serata finale) nel 2020: “Sanremo è l’apice di tutto. Non c’è una cosa più bella di Sanremo. È un mix di emozioni. Anche il luogo, il posto ti fa vivere delle emozioni fortissime. Ti fa sentire importante”. A Natale 2021 Diletta Leotta debutta al cinema con Alessandro Siani e Christian De Sica.

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