Dimissioni lavoratore senza preavviso/ Quanti soldi perde? Come non avere sanzioni

- Carmela Maggio

Le dimissioni del lavoratore dipendente senza preavviso possono comportare sanzioni, quindi il rischio è di perdere soldi. Ecco quanti e come evitare tali “multe”

dimissioni lavoratore senza preavviso
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Dimissioni lavoratore dipendente senza preavviso: ecco quanti soldi perde

Un lavoratore dipendente non può dare le dimissioni senza preavviso, altrimenti rischia di perdere dei soldi a causa delle sanzioni. Ciò in quanto ci sono delle linee guida da seguire. La legge, infatti, riconosce al lavoratore giovane e non la possibilità di dimettersi senza dare giustificazioni al datore di lavoro, con un preavviso però. In assenza di tale preavviso, si incappa appunto in sanzioni.

La somma è pari alle retribuzioni che il lavoratore avrebbe altrimenti percepito lavorando nel periodo del preavviso. Chi vuole lasciare, è soggetto a delle regole, di fatto sono solo ed esclusivamente due: usare la procedura telematica sul portale online ClicLavoro e comunicare l’intenzione con un preavviso. Ogni contratto di riferimento indica i giorni di preavviso delle dimissioni per un lavoratore dipendente. Generalmente, più è importante il suo ruolo e più i giorni di preavviso sono più lunghi.

Dimissioni lavoratore senza preavviso: come non avere sanzioni e multe

Le dimissioni senza preavviso per un lavoratore lo espone al rischio di ricevere sanzioni e multe. Money.it spiega che questo è un grave errore che ha delle conseguenze: pagare al datore di lavoro la somma per il danno causato con un importo pari a quanto avrebbe percepito di stipendio in quel determinato periodo. Facciamo un esempio: un dipendente che deve dare il preavviso di 30 giorni si trova con lo stipendio in meno poiché il datore di lavoro trattiene la restante parte, per via del fine rapporto immediato senza preavviso.

In quali casi non si applicano le sanzioni per le dimissioni senza preavviso del lavoratore? In alcuni casi non si riceve alcuna sanzione: ciò accade se le dimissioni avvengono nel periodo di prova oppure per giusta causa. Ricordiamo che l’obbligo di preavviso vale anche per il datore di lavoro, qualora volesse licenziare il lavoratore. È il caso contrario, in cui, il lavoratore percepisce la retribuzione e ne ha pienamente diritto per il periodo in cui non ha lavorato a causa del licenziamento.





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