DIRETTA/ Barcellona Valencia (risultato finale 1-2) streaming DAZN: Messi non basta

- Claudio Franceschini

Segui Barcellona Valencia in diretta streaming video: a Siviglia si gioca la finale di Coppa del Re, per i blaugrana c’è la possibilità di mettere in bacheca il quinto trofeo consecutivo.

Messi Soler Barcellona Valencia lapresse 2019
Video Barcellona Valencia, finale Coppa del Re 2018-2019 (Foto LaPresse)

DIRETTA BARCELLONA VALENCIA (FINALE 1-2): MESSI NON BASTA

Alla sesta finale consecutiva di Copa del Rey e reduce da quattro successi di fila, il Barcellona abdica. Il Valencia trionfa nella Coppa di Spagna, riuscendo a portare a casa la vittoria grazie alle reti di Gameiro e Rodrigo nel primo tempo. Al 28′ Leo Messi era riuscito a riaprire la partita siglando il gol dell’1-2, ma il Valencia ha dato dimostrazione di straordinaria solidità, riuscendo a reggere l’urto con l’ingresso di Malcom che aveva regalato maggiore velocità al Barcellona e Messi che fino all’ultimo aveva provato a scardinare la difesa valenciana. 6′ di recupero e l’ultima occasione è stata per la squadra di Marcelino, con Guedes che ha sfiorato il palo con una rasoiata. Dopo 11 anni il Valencia torna a vincere la Copa del Rey (l’ultima volta era stata nel 2008, contro il Getafe), proprio nell’anno del Centenario. (agg. di Fabio Belli)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Barcellona Valencia non sarà disponibile: la finale di Coppa del Re infatti sarà un’esclusiva della nuova piattaforma DAZN, alla quale bisogna essere abbonati e che fornirà questa partita in diretta streaming video, attraverso dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. Ricordiamo che, avendo a disposizione una smart tv con connessione a internet, sarà possibile installare l’applicazione direttamente sulla vostra televisione.

PALO DI MESSI!

Il Valencia continua ad andare ad alti giri anche ad inizio ripresa e al 5′ Goncalo Guedes ha una buona occasione per il tris, con una conclusione dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Cillessen. La grande occasione capita però al Barcellona all’11, con Messi che dalla distanza trova la traiettoria giusta, ma il pallone si stampa sul palo. Vengono ammoniti José Gaya nel Valencia e Sergio Busquets nel Barcellona, mentre al 20′ Dani Parejo incappa in un infortunio: prova a forzare ma alla fine deve essere sostituito da Kondogbia, che si fa ammonire dopo 4′ dal suo ingresso in campo. Nel Valencia inizia a subentrare un po’ di stanchezza con il passare dei minuti, il Barcellona prova a spingere sempre più ma il risultato resta sullo 0-2 all’Estadio Benito Villamarin di Siviglia in questa finale di Copa del Rey. (agg. di Fabio Belli)

RADDOPPIA RODRIGO!

Sotto nel punteggio, il Barcellona continua ad essere evanescente in difesa e il solo Jordi Alba spinge sulla fascia, cercando qualche invenzione per i compagni. Il Valencia però ostenta sicurezza e trova il raddoppio al 33′: grande invenzione di Carlos Soler che serve un perfetto assist a Rodrigo, un gioco da ragazzi spingere di testa il pallone in rete da due passi per lo 0-2 del Valencia. Il doppio svantaggio scuote i catalani e al 37′ un’invenzione di Rakitic per poco non vale l’1-2. Il croato ci prova ancora di testa al 39′, poi va segnalato un altro affondo di Rodrigo. La grande occasione per accorciare le distanze il Barcellona ce l’ha al 45′, con una gran conclusione dal limite di Messi che viene respinta a mani aperte da Domenech, che mantiene così dopo 3′ di recupero il Valencia in pole position per la conquista della Copa del Rey. (agg. di Fabio Belli)

LA SBLOCCA GAMEIRO!

All’Estadio Benito Villamarin di Siviglia il Valencia ha sbloccato il risultato nella finale di Copa del Rey contro il Barcellona. Al 22′ è andato a segno il bomber francese Kevin Gameiro, con una gran botta imparabile per il portiere dei catalani, Cillessen. Era stato comunque il Valencia a iniziare meglio la partita rispetto a un Barcellona apparso un po’ compassato, con Rodrigo che al 6′ è andato molto vicino al vantaggio con una grande azione personale e una conclusione ribattuta da un difensore blaugrana che ha salvato di fatto la porta di Cillessen. Per il Barcellona in questa prima metà del primo tempo solo un lampo con una conclusione di Sergi Roberto rivelatasi velleitaria, il Valencia sembra più in partita e ora si attende una reazione dai solisti d’attacco del Barca. (agg. di Fabio Belli)

SI GIOCA

Barcellona Valencia prende il via: in precedenza abbiamo detto che i blaugrana dominano l’albo d’oro della Coppa del Re con 41 titoli, sei dei quali arrivati nei soli anni Duemila. Il primo, storico trofeo del club in questo contesto risale al 1910: fu un’edizione strana perchè alcuni dissidi tra le partecipanti portarono a organizzare due competizioni parallele, una dalla federazione di Madrid e l’altra dall’Unione Spagnola di Calcio a San Sebastian. Entrambe riconosciute come ufficiali, furono vinte dall’Athletic Bilbao e appunto dal Barcellona, che si prese quella che sarebbe stata “reale” (l’altra fu nominata “secessionista”). I blaugrana si imposero nel girone a tre battendo 5-0 il Deportivo La Coruna e 3-2 l’Espanol de Madrid, che di lì a tre anni si sarebbe definitivamente sciolto dopo soli 12 anni di esistenza. Le cronache riportano che non c’era un allenatore riconosciuto, Hans Gamper aveva temporaneamente lasciato la presidenza a Otto Gmeling e da poco tempo la squadra aveva un campo proprio, ovvero il Carrer Industria da 6000 posti. Anche per l’architettura dello stadio, e in particolare delle file poste più in alto, i sostenitori blaugrana hanno assunto in quegli anni il soprannome di “culé” che ancora oggi li accompagna. Ora spazio al campo: Barcellona Valencia finalmente comincia! (agg. di Claudio Franceschini)

IL GRANDE EX

Abbiamo parlato in precedenza delle formazioni di Barcellona Valencia, accennando al fatto che uno degli ex sul terreno di gioco sia Jordi Alba: il terzino di 30 anni sta per concludere la sua settima stagione con la maglia blaugrana e potrebbe mettere in bacheca il sedicesimo trofeo con il club catalano, e per lui quello dell’estate 2012 è stato un ritorno alle origini. Tra il 1998 e il 2005 infatti Jordi Alba si è formato nella Masia, il settore giovanile del Barcellona; ha lasciato per il Cornellà e in seguito, nel 2007, è arrivato al Valencia che lo ha fatto giocare nella seconda squadra e, dopo un prestito al Gimnàstic, lo ha riportato al Mestalla per dargli la maglia di esterno sinistro basso. Con i pipistrelli Jordi Alba ha disputato tre stagioni sotto la guida di Unai Emery e Mauricio Pellegrino; con Ernesto Valverde, suo attuale allenatore al Camp Nou, si è solo sfiorato visto che il tecnico dell’Extremadura ha firmato a Valencia nel dicembre 2012. Sono stati anni ricchi di soddisfazioni per il terzino, che ha giocato da titolare gli Europei 2012 con vittoria del titolo e gol in finale contro l’Italia. Sarà invece quasi un Clasico per Dani Parejo: il capitano del Valencia ha passato tre anni nelle giovanili del Real Madrid e due nel Castilla – la seconda squadra – riuscendo anche a giocare cinque gare con la prima squadra dei blancos (stagione 2008-2009) lanciato da Juande Ramos ma poi snobbato da Mauricio Pellegrini. (agg. di Claudio Franceschini)

I TESTA A TESTA

Nell’analizzare al meglio Barcellona Valencia, possiamo dire che queste due squadre si sono affrontate tre volte nella finale di Coppa del Re, con due vittorie blaugrana e una dei pipistrelli: dobbiamo tornare al 1952 per la prima sfida, giocata al Nuevo Chamartin (ovvero l’odierno Santiago Bernabeu) e terminata 4-2 per il Barcellona di Ferdinand Daucik, nel quale giocava Laszlo Kubala che segnò la terza rete. Due anni più tardi, nello stesso stadio, a festeggiare fu il Valencia (allenato da Jacinto Quincones, al terzo titolo in questa competizione), con un netto 3-0: a rete ancora Manuel Badenes, un ex della partita e che aveva già realizzato un’inutile doppietta nella finale precedente. Il terzo episodio in finale di Coppa del Re, ancora al Bernabeu ma questa volta già battezzato con il nome attuale, è del 1971: l’inglese Vic Buckingham stava per lasciare spazio a Rinus Michels e all’avvento di Johan Cruijff, ma prima di salutare aveva vinto il trofeo con un roboante 4-3 ai tempi supplementari, da segnalare la doppietta del centrocampista Pedro Maria Zabalza, che cinque anni fa aveva segnato anche nella finale di ritorno di Coppa delle Fiere, vinta dai blaugrana. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Barcellona Valencia, che sarà diretta dall’arbitro Alberto Undiano Mallenco, si gioca alle ore 21:00 di sabato 25 maggio: è la finale della Coppa del Re 2018-2019 e siamo al Benito Villamarin di Siviglia, campo neutro come da tradizione per questo trofeo. I blaugrana, che hanno già vinto la Liga, puntano all’ennesimo Doble; inoltre hanno la possibilità di vincere per la quinta volta consecutiva la Coppa del Re, della quale giocano la finale ininterrottamente dal 2014. Barcellona che potrebbe salutare, al termine di questa partita, il suo allenatore Ernesto Valverde sul quale pesano enormemente i due flop in Champions League, con eliminazioni arrivate dopo aver messo tre gol di margine nella gara di andata; tuttavia vincendo questo titolo la stagione avrebbe comunque indicatore positivo. E’ sicuramente così per il Valencia, che in volata ha raggiunto il quarto posto nella Liga e dunque tornerà a giocare in Champions League, dalla quale era stata eliminata ai gironi lo scorso dicembre; in seguito i pipistrelli sono arrivati fino alla semifinale di Europa League e dunque hanno fatto bene. Per loro sarebbe la Coppa del Re numero 17 (il Barcellona ne ha 41, record): l’ultima è stata vinta nel 2008, che è anche l’anno dell’ultima finale. Andiamo dunque a vedere in che modo le due squadre potrebbero disporsi sul terreno di gioco del Villamarin: mentre aspettiamo la diretta di Barcellona Valencia può essere utile leggere in maniera più approfondita le probabili formazioni per la finale di Coppa del Re.

PROBABILI FORMAZIONI BARCELLONA VALENCIA

Problemi non da poco per Valverde, che deve affrontare Barcellona Valencia senza Luis Suarez e Ousmane Dembélé; anche Coutinho non è al top della condizione, dunque l’attacco è sostanzialmente obbligato con Messi che agirà da prima punta, Sergi Roberto che potrebbe avanzare sull’esterno destro e Malcom che sarà titolare sull’altro versante, a meno che Coutinho non dia segnali positivi. A centrocampo il solito ballottaggio riguarda Arturo Vidal e Arthur Melo; sicuri del posto Rakitic (forse all’ultima recita blaugrana) e Sergio Busquets, in difesa Piqué dovrebbe fare coppia con Lenglet mentre Nélson Semedo avrà il posto a destra con l’avanzamento di Sergi Roberto, dall’altra parte ci sarà l’ex Jordi Alba. Il Valencia è ancora senza Garay e Cheryshev: nel 4-4-2 di Marcelino Gabriel Paulista e Diakhaby si piazzano davanti a Neto, Piccini è favorito su Wass per fare il terzino destro con Gayà ovviamente titolare dall’altra parte. In mezzo al campo la coppia Parejo-Coquelin, ma occhio a Kondogbia che è tornato a disposizione e potrebbe avere una maglia dal primo minuto; Soler e Ferran Torres si contendono la maglia sulla destra, dall’altra parte è sostanzialmente certo il posto per Gonçalo Guedes. Il tandem offensivo prevede quasi sicuramente Rodrigo, a giocarsi la titolarità sono dunque Santi Mina, Gameiro e Sobrino con quest’ultimo che appare leggermente indietro nelle gerarchie.

QUOTE E PRONOSTICO

I blaugrana sono largamente favoriti per Barcellona Valencia: il pronostico tracciato dall’agenzia di scommesse Snai parla infatti di un valore di 1,55 volte la somma messa sul piatto per il segno 1, che identifica la loro vittoria. Il segno X che dovrete giocare per il pareggio vi farebbe guadagnare una cifra corrispondente a 4,25 volte la puntata mentre con il successo dei pipistrelli, regolato dal segno X, la vincita arriverebbe a 5,75 volte quanto investito con questo bookmaker.



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