Diretta/ Brescia Pesaro (risultato finale 101-74) video streaming tv: Cain 18 punti

- Claudio Franceschini

Diretta Brescia Pesaro streaming video e tv: orario e risultato live della partita che si gioca al PalaLeonessa, valida per la decima giornata del campionato di basket Serie A1.

Brescia Laquintana basket
Diretta Brescia Olimpia Milano, basket Serie A1 19^ giornata (Foto LaPresse)

DIRETTA BRESCIA PESARO (101-74): CAIN 18 PUNTI

Siamo nel corso dell’ultimo quarto tra Brescia e Pesaro, i padroni di casa sono avanti 87-58. Pusica ha siglato 23 punti, nonostante ciò la sua squadra non riesce ad accorciare nel punteggio. Mussini da due, 91-60 per una gara che non ha ormai più storia. Pesaro difende male. Mussini da due, si va sul 94-64. Mussini da tre, siamo sul 98-74. Warner mette la bomba da tre, la gara termina sul 101-74. I 25 punti siglati da un grande Pusica non permettono alla compagine ospite di evitare una pesante sconfitta. Tra i padroni di casa il migliore è stato Cain con 18 punti messi a referto. (Agg. Umberto Tessier)

HORTON 13 PUNTI

Siamo nel corso del secondo quarto tra Brescia e Pesaro, i padroni di casa sono avanti sul 34-27. Pusica con nove punti è al momento il migliore in campo in termini realizzativi. Cain da due, siamo ora sul 42-29. Manca poco all’intervallo lungo, i padroni di casa continuano a restare avanti nel punteggio. Si va all’intervallo lungo sul 52-38 Questi i realizzatori dei punti del match. Brescia: Abass 7, Laquintana 4, Lansdowne 8, Sacchetti 2, Horton 13, Warner 3, Vitale 2, Cain 13. Pesaro: Barford 6, Pusica 11, Eboua 3, Thomas 7, Drell 3, Zanotti 8. (Agg. Umberto Tessier)

ZANOTTI SEI PUNTI

Inizia la gara tra Brescia e Pistoia. Horton da due, siamo sul 7-3. Zanotti da tre, i padroni di casa continuano a condurre il gioco. Horton da tre punti, siamo sul 14-8. Eboua la mette da due, siamo ora sul 18-9. Drell mette la bomba da tre, è il punto del 21-12. Pistoia sta sbagliando molto nelle conclusioni, la compagine di casa è guidata da un ottimo Horton, cinque punti. Il primo quarto termina sul 23-12 per Brescia, i padroni di casa sono avanti meritatamente. Zanotti, con sei punti, è al momento il migliore della gara. (Agg. Umberto Tessier)

PALLA A DUE!

Eccoci alla palla a due di Brescia Pesaro: come abbiamo detto in precedenza la Leonessa è reduce dalla sconfitta di Lubiana in Eurocup, maturata soprattutto in un secondo periodo pessimo nel quale la squadra lombarda ha segnato la miseria di 6 punti (subendone 19). Tutti i giocatori sono andati sotto il par (Ken Horton ha segnato 13 punti ma tirando 4/14) e adesso Brescia deve appunto sudare per qualificarsi: la corsa va fatta sulla stessa Olimpia Lubiana che ha ancora una vittoria in meno, ma è riuscita a girare a suo favore la differenza canestri e dunque, in caso di arrivo a pari punti, sarà davanti in classifica. Le ultime due partite della Germani nel gruppo C saranno contro il Darussafaka in trasferta (all’andata i turchi hanno vinto di 26 costringendo Brescia a segnare 35 punti, uno dei dati peggiori nella storia del basket) e contro Nanterre al PalaLeonessa: vincere anche una sola di queste due partite potrebbe non bastare a qualificarsi, ma ovviamente dipenderà anche dai risultati delle avversarie. Ora lasciamo che a parlare sia il parquet e mettiamoci comodi per assistere alla partita del pomeriggio, finalmente la diretta di Brescia Pesaro comincia! (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Brescia Pesaro non sarà disponibile, non essendo una delle partite del turno scelte per essere trasmesse sui canali della nostra televisione, ma per assistervi si potrà sottoscrivere un abbonamento stagionale alla piattaforma Eurosport Player che fornisce le gare del campionato di Serie A1 in diretta streaming video. Sul sito www.legabasket.it troverete inoltre tutte le informazioni utili sulle due squadre in campo, il tabellino play-by-play e le statistiche come la classifica del torneo.

IL GRANDE EX

Il grande ex di Brescia Pesaro è naturalmente Vincenzo Esposito: l’attuale allenatore della Leonessa ha infatti disputato una stagione con la maglia della Vuelle, allora sponsorizzata Scavolini. Dobbiamo tornare al 1996-1997: annata non banale perchè Esposito era appena tornato dall’esperienza in NBA, con la maglia dei Toronto Raptors. In precedenza aveva disputato due stagioni con la Fortitudo Bologna, chiaramente dopo aver onorato la sua Caserta con nove anni e lo scudetto; a Pesaro aveva avuto una media di 22,7 punti ma quella Pesaro era già in flessione, tanto che nella stagione seguente sarebbe addirittura retrocessa in Serie A2. Nel 1997 invece gli adriatici avevano chiuso al dodicesimo posto: salvezza ottenuta con una sola gara di margine su Trieste – da poco “abbandonata” da Bepi Stefanel andato a Milano – e playoff conquistati, visto che si qualificavano 12 squadre su 14. La Scavolini aveva incrociato Verona, quinta in classifica in regular season (le prime quattro accedevano direttamente ai quarti): aveva incassato due sconfitte con uno scarto medio di 18 punti. L’avventura di Esposito nelle Marche era finita lì, l’anno seguente si era trasferito a Pistoia. (agg. di Claudio Franceschini)

I TESTA A TESTA

Brescia Pesaro è una partita che si è giocata in 32 occasioni: il bilancio è abbastanza in equilibrio con 18 vittorie da parte della Vuelle, che ne ha raccolte tante nella gloriosa era della Scavolini. La partita con il maggior punteggio complessivo resta quella della stagione 1982-1983: gli adriatici avevano fatto il colpo contro l’allora Cidneo vincendo in trasferta per 108-109, mentre cinque anni più tardi avevano vinto con uno scarto di 31 punti in casa in quella che è la gara con il massimo divario a favore di Pesaro. Nel campionato 2016-2017, dunque in epoca recente, la Germani si era invece presa una vittoria al PalaGeorge di Montichiari (dove giocava fino a poco tempo fa) con un roboante 99-68; la Scavolini invece aveva espugnato il parquet dei lombardi con un 85-100 nel 1987-1988, e dunque in quel campionato ha fatto registrare le due vittorie più ampie contro l’avversaria di questa sera. Brescia invece si era rifatta di quella sconfitta interna di un punto nello stesso torneo, andando a espugnare il parquet dei marchigiani con un 74-86 che ancora oggi è la sua vittoria più ampia in trasferta. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE

Brescia Pesaro, in diretta dal PalaLeonessa, si gioca alle ore 18:00 di domenica 24 novembre e rientra nel programma della decima giornata nel campionato di basket Serie A1 2019-2020. Situazione ormai disperata per la Vuelle che, caduta anche a Roma nel posticipo serale del turno precedente, affronta un’altra trasferta e continua ad essere a 0 vittorie in questo torneo. Le avversarie dirette per la salvezza si allontanano e di conseguenza confermare la categoria si fa complesso, anche se chiaramente manca ancora molto per tirare le somme; oggi la Carpegna Prosciutto affronta una squadra ferita, reduce dalla sconfitta di Treviso che le ha fatto perdere un po’ di smalto e impedito di spiccare il volo in un campionato che comunque la Leonessa sta conducendo in maniera brillante, sicuramente meglio della passata stagione. Sarà dunque interessante scoprire quello che succederà nella diretta di Brescia Pesaro; aspettando la palla a due possiamo fare qualche valutazione sui temi principali attesi nella partita.

DIRETTA BRESCIA PESARO: RISULTATI E CONTESTO

In Brescia Pesaro, la Vuelle spera di approfittare della stanchezza della Germani per l’impegno in Eurocup: per di più la squadra di Vincenzo Esposito ha perso sul parquet dell’Olimpia Lubiana e in questo modo ha leggermente complicato la corsa alla qualificazione, anche se resta padrona del suo destino dovrà comunque sudarsi il pass nelle prossime giornate e avrà qualche preoccupazione in più. Al momento però la differenza di potenziale è netta: Brescia è una squadra che nella nostra Serie A1 sta provando ad agganciare le prime posizioni ed è già stata capace di vincere sul parquet dell’Olimpia Milano, a riprova di come sia stata costruita per fare i playoff e puntare anche alla finale. Pesaro da anni sta lavorando con budget risicati: ai marchigiani va dato merito di aver sempre tenuto i conti a posto e aver centrato salvezze anche miracolose considerate le premesse, ma quest’anno le retrocessioni sono due e soprattutto la partenza in campionato è stata disastrosa, con qualche occasione persa che sarà rimpianta più avanti. Oggi gli adriatici sono già nella situazione di dover provare a vincere sempre e in ogni contesto: dunque anche oggi al PalaLeonessa, per quanto possa essere complicato.



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