DIRETTA/ Estonia Germania (risultato finale 0-3) streaming video tv: prova di forza

- Claudio Franceschini

Diretta Estonia Germania streaming video e tv: probabili formazioni, orario e risultato live della partita di Tallinn, valida per il gruppo C delle qualificazioni agli Europei 2020.

Germania delusione Argentina lapresse 2019
Diretta Estonia Germania, qualificazioni Europei 2020 (Foto LaPresse)

DIRETTA ESTONIA GERMANIA (FINALE 0-3): PROVA DI FORZA

Prova di forza della Germania che, in dieci uomini per l’espulsione di Emre Can al 14′ del primo tempo, rifila un secco tris a un’Estonia forse ingolosita dalla superiorità numerica e incapace di reagire dopo il gol del vantaggio firmato da Gundogan. Già avanti 0-3 nei 20′ finali della partita, la Germania ha gestito al meglio la situazione, andando anche molto vicina al poker con Timo Werner che ha portato tutta la sua freschezza e velocità in attacco nella parte finale della gara. Tedeschi ora appaiati all’Olanda a quota 15 punti in testa al girone C, con 3 lunghezze di vantaggio sull’Irlanda del Nord: considerando che orange e nordirlandesi si sfideranno il 16 novembre nel prossimo turno, battendo in casa la Bielorussia la Germania potrebbe mettere definitivamente il sigillo sulla qualificazione a Euro 2020. (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Estonia Germania, salvo variazioni di palinsesto, non sarà trasmessa sui canali della nostra televisione: questo significa che non avremo a disposizione nemmeno una diretta streaming video ufficiale per seguire questa amichevole, ma per tutte le informazioni utili si potranno consultare i profili che le due federazioni mettono a disposizione sui social network (ovviamente in maniera gratuita), particolarmente su Facebook e Twitter.

URAGANO TEDESCO!

Nonostante l’inferiorità numerica, la Germania ha iniziato come un uragano la seconda frazione di gioco alla Le Coq Arena di Tallinn, facendo maturare una vittoria probabilmente decisiva per la qualificazione a Euro 2020. Tedeschi subito all’attacco e capaci di passare al 7′ con una fucilata dalla distanza di Ilkay Gundogan che si infila all’angolino. Rauno Sappinen viene sostituito da Sergei Zenjov nell’Estonia, ma al 13′ la Germania passa ancora, con Gundogan che firma la personale doppietta battendo ancora Sergei Lepmets dal limite dell’area. Konstantin Vassiljev lascia spazio a Karel Voolaid, ma i padroni di casa sono storditi e il ct Low inserice Timo Werner al posto di Waldschmidt. L’asso del Lipsia ripaga la fiducia firmando il tris al 26′, con una straordinaria azione personale. 0-3 e in 10 contro 11 la Germania ha ora il match in pugno. (agg. di Fabio Belli)

PALO DI REUS!

Alla Le Coq Arena di Tallinn Estonia e Germania hanno chiuso sullo 0-0 la prima frazione di gioco. Nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Emre Can al 14′, la Germania ha continuato a cercare il vantaggio con grande caparbietà, con Kimmich al 27′ che ha calciato di poco alto sopra la traversa. Alla mezz’ora impegnato Neuer da un colpo di testa di Vassiljev, che ci prova anche al 37′ dalla distanza, senza fortuna. Nel mezzo due cartellini gialli per l’Estonia, sanzionati il portiere Sergei Lepmets e Nikita Baranov. La migliore occasione da gol del primo tempo ce l’ha però la Germania al 40′, gran botta su punizione di Reus che si stampa sul palo, col portiere di casa Lepmets ormai battuto. Ci prova anche Ilja Antonov per l’Estonia, poi arriva il momento dell’intervallo col risultato ancora a reti bianche. (agg. di Fabio Belli)

ESPULSO EMRE CAN!

La Germania inizia con buon piglio la sfida ma la difesa estone è molto chiusa, senza lasciare spazi agli avversari. Per la prima conclusione a rete dei tedeschi bisogna attendere il 13′ con una conclusione di Gundogan che finisce fuori di larga misura. Colpo di scena al 14′: fallo di reazione di Emre Can ed espulsione diretta per il centrocampista della Juventus, che lascia la Germania in dieci uomini praticamente per tutta la partita. L’Estonia prova ad approfittare dello smarrimento dei tedeschi e al 18′ Karol Mets sfiora il gol, calciando di poco alto dall’interno dell’area di rigore. La Germania punta sui giovani e al 25′ Gian Luca Waldschmidt manca d’un soffio la girata vincente: 0-0 a metà primo tempo, ma in inferiorità numerica per la Germania il cammino appare in salita. (agg. di Fabio Belli)

FORMAZIONI UFFICIALI, VIA!

Estonia Germania sta finalmente per cominciare. Possiamo ricordare che la nazionale baltica ha disputato la Nations League nella Lega C ma, terminando all’ultimo posto nel gruppo 2, è stata costretta a retrocedere e dunque il prossimo anno ripartirà dalla Lega D, quella più bassa. Una sola vittoria per l’Estonia in questo percorso, quella ottenuta all’ultima giornata contro la Grecia: autorete di Vasilis Lampropoulos, curiosamente anche contro l’Ungheria (3-3) Maté Patkai aveva infilato la sua porta e dunque gli unici gol segnati effettivamente dai baltici restano quelli di Slim Luts e Henri Anier. Curiosamente, l’Estonia è riuscita a segnare solo nelle partite in cui ha ottenuto punti; per tre volte ha perso 1-0 ed è caduta a Budapest per 2-0, mostrando una fase offensiva decisamente deficitaria. Ora però è arrivato il momento di metterci comodi e valutare quello che succederà alla Le Coq Arena di Tallinn, dove finalmente è tutto pronto per la partita delle qualificazioni agli Europei 2020: la diretta di Estonia Germania prende il via! ESTONIA (4-1-4-1): 12 Lepmets; 21 Baranov, 16 Tamm, 18 Mets, 3 Pikk; 6 Antonov; 2 Kams, 20 Ainsalu, 14 Vassiljev, 7 Liivak; 15 Sappinen. GERMANIA (3-4-2-1): 1 Neuer; 23 Emre Can, 15 Sule, 16 Halstenberg; 13 Klostermann, 21 Gundogan, 6 Kimmich, 7 Havertz; 10 Brandt, 11 Reus; 19 Waldschmidt. (agg. di Claudio Franceschini)

IL PROTAGONISTA ATTESO

Il protagonista atteso di Estonia Germania, tra i tanti che possiamo nominare, è Ken Kallaste: trequartista di 31 anni, è il figlio di quel Risto Kallaste che negli anni Novanta divenne famoso per effettuare le rimesse laterali con tanto di capriola, per darsi slancio e avere una parabola molto lunga. Un fenomeno che oggi definiremmo virale; Kallaste, che era un terzino destro, ha giocato 36 partite con la nazionale estone; ha giocato due stagioni nel Flora Tallinn per poi trasferirsi in Danimarca (Viborg) e infine tornare in patria per vestire le maglie di Kuressaare e Nomme Kalju, quando aveva già 35 anni e di fatto era ritirato. Il figlio si è trasferito in estate al GKS Tychy, ma in Polonia gioca da tre anni (ha vestito le maglie di Gornik Zabrze e Korona Kielce); Ken Kallaste ha già superato il padre per presenze con l’Estonia essendo già oltre le 40; come lui però non è ancora riuscito a segnare. I tanti appassionati non hanno dimenticato le pirotecniche rimesse laterali di Risto; anche per questo Ken sarà sotto i riflettori questa sera a Tallinn, naturalmente spera di rimanerci per altri motivi e magari un risultato a sorpresa contro la Germania… (agg. di Claudio Franceschini)

LA TRADIZIONE

I quattro precedenti di Estonia Germania sono impietosi per i baltici: sono infatti arrivate quattro sconfitte per un totale di 19 gol subiti e appena uno realizzato. Una rete che dunque è storica, anche perchè risale a 82 anni fa: nell’agosto 1937 le due nazionali si erano incrociate nel girone delle qualificazioni Mondiali e Georg Simenson aveva portato in vantaggio l’Estonia, prima che la Germania dominasse con le doppiette di Ernst Lehner e Josef Gauchel. Tre dei quattro incroci tra queste due nazionali riguardano un periodo precedente alla Seconda Guerra Mondiale, dunque prima che nascesse l’Unione Sovietica e l’Estonia ne diventasse parte integrante; la prima di sempre è un’amichevole del settembre 1935, un 5-0 con la doppietta di Wilhelm Simetsreiter e i gol di Edmund Malecki, Josef Rasselbnerg e Ludwig Damminger; lo scorso giugno invece, nell’andata di questo gruppo C delle qualificazioni agli Europei 2020, è finita addirittura 8-0: doppiette di Marco Reus e Serge Gnabry, sigilli di Leon Goretzka, Ilkay Gundogan (su rigore), Timo Werner e Leroy Sané. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE

Estonia Germania, che è in diretta dalla Le Coq Arena di Tallinn, si gioca alle ore 20:45 di domenica 13 ottobre: siamo nell’ottava giornata del gruppo C per le qualificazioni agli Europei 2020, e rappresenta la partita con la quale la nazionale tedesca potrebbe fare il passo decisivo verso la fase finale del torneo. Questo girone è composto da cinque squadre, per la presenza dell’Olanda che ha disputato la Final Four di Nations League; la Germania per il momento ha ottenuto quattro vittorie e una sconfitta, ha una partita in meno rispetto all’Irlanda del Nord (e recupera proprio questa sera) e dovrebbe fare un passo avanti ulteriore considerando che affronta una nazionale che non ha alcuna possibilità di qualificarsi, e che è la cenerentola del gruppo. Giovedì è stata proprio la formazione di Joachim Loew a riposare, ma non è stata ovviamente ferma: ha infatti giocato un’amichevole contro l’Argentina, venendo raggiunta sul 2-2 a cinque minuti dal 90’. Vediamo allora come potrebbero andare le cose nella diretta di Estonia Germania; mentre aspettiamo il calcio d’inizio possiamo valutare quelle che sono le scelte dei due Commissari Tecnici leggendo insieme le probabili formazioni.

PROBABILI FORMAZIONI ESTONIA GERMANIA

Karel Voolaid pensa ad affrontare Estonia Germania con un 4-3-3 nel quale Lepmets sarà il portiere, in difesa assente il difensore del Cagliari Klavan e dunque spazio per Vihmann che sarà al fianco di Tamm. A giostrare sugli esterni ecco Teniste e Kallaste, con Ainsalu e Kait che rappresenteranno le due mezzali al fianco di Mets, utilizzato come schermo davanti alla difesa e regista basso. Zenjov e Ojamaa dovrebbero essere i laterali alti, Sorga la prima punta che deve vincere la concorrenza di Sappinen. Per quanto riguarda la Germania, Joachim Loew darà chiaramente spazio ai titolari che non hanno giocato mercoledì: si potrebbe tornare al 4-2-3-1 con Klostermann e Halstenberg da terzini a completare la difesa con Sule e Koch, a centrocampo invece Kimmich potrebbe fare reparto con Gundogan o Rudy (ma occhio anche ad Emre Can, che ha giocato contro l’Argentina nei tre dietro) mentre Havertz cerca conferma sulla trequarti, dove però dovrebbe rientrare Reus e anche Amiri rappresenta una possibilità. La prima punta, quasi senza discussioni, sarà Timo Werner che si è riposato pochi giorni fa lasciando spazio all’esordio assoluto di Waldschmidt.



© RIPRODUZIONE RISERVATA