DIRETTA FORMULA 1/ Qualifiche Gp Austria: Bottas si prende la pole position!

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 qualifiche e prove libere FP3 Gp Austria 2020 Zeltweg: tempi e classifica delle sessioni del primo Gran Premio (oggi sabato 4 luglio).

Verstappen Formula 1
Griglia di partenza Formula 1: Max Verstappen (Foto LaPresse)

Tutti si aspettavano l’acuto di Lewis Hamilton, invece è Valtteri Bottas a prendersi la pole position nelle qualifiche del Gran Premio d’Austria, prima tappa del mondiale 2020 di Formula 1. A bordo della sua Mercedes nera, il finlandese fa segnare il nuovo record del Red Bull Ring girando in 1’02”939, il britannico si ferma a 12 millesimi dal compagno di box che nonostante un’uscita di pista nel secondo e ultimo tentativo riesce a rimanere davanti. In seconda fila troviamo Max Verstappen (a mezzo secondo da Bottas) e Lando Norris (1’03”626), dopo tanto tempo rivediamo una McLaren lì davanti a giocarsela con i big. Alexander Albon e Sergio Perez (1’03”868 per entrambi) occupano la terza fila, Charles Leclerc (1’03”923) non va oltre la settima casella sulla griglia di partenza al volante della peggior Ferrari dal 2014 a oggi, accanto al monegasco ci sarà Carlos Sainz (1’03”971). Lance Stroll (1’04”029) e Daniel Ricciardo (1’04”239) vengono relegati in quinta fila. {agg. di Stefano Belli}

QUALIFICHE GP AUSTRIA, VETTEL FUORI DALLA Q3!

Sebastian Vettel è la vittima eccellente della seconda mini-sessione delle qualifiche del Gran Premio d’Austria, prima tappa del mondiale 2020 di Formula 1: il tedesco non va oltre l’1’04”206 e chiude in undicesima posizione fallendo miseramente l’accesso alla Q3. Charles Leclerc (1’04”041) è dentro solamente per il rotto della cuffia, decimo tempo per il monegasco che si ritrova dietro anche a Ricciardo, Verstappen (l’unico a girare con la gomma gialla), Sainz, Stroll, Perez, Norris e Albon. La Mercedes è davvero di un’altra categoria con Bottas a un passo dal record della pista (che a breve verrà frantumato dalle frecce nere), distacchi pesantissimi per gli avversari, sette decimi su un circuito con la più breve percorrenza sul giro di tutto il campionato sono davvero tantissimi. {agg. di Stefano Belli}

QUALIFICHE GP AUSTRIA, VERSTAPPEN PRIMO IN Q1

Max Verstappen si migliora e realizza il miglior tempo nella prima mini-sessione di qualifiche del Gran Premio d’Austria in 1’04”024. Il pilota olandese della Red Bull è meglio che non si illuda perché le Mercedes di Bottas e Hamilton si trovano a pochi centesimi e in Q1 usano sempre una mappatura del motore conservativa per poi spremerlo come un limone quando c’è da dare la caccia alla pole position. Continua a stupire la Racing Point con il quarto tempo di Lance Stroll (1’04”309), il canadese avrà sicuramente le vertigini perché non è abituato a stare lì in mezzo ai big. La Ferrari sgomita con Leclerc quinto e Vettel ottavo, per la Scuderia di Maranello non sarà facile stare davanti a McLaren e Renault, figuriamoci dare fastidio alle frecce nere. In Q2 rivedremo in azione anche Ricciardo, Gasly, Norris, Albon, Ocon, Kvyat e Grosjean. Salutano la compagnia Magnussen, Russell, Giovinazzi, Raikkonen e Latifi. Per adesso week-end da incubo per l’Alfa Romeo che prende la paga anche dall’inglesino della Williams, non se la passa molto meglio la Haas che due anni fa da queste parti ottenne i migliori piazzamenti della sua ancora breve storia in Formula 1{agg. di Stefano Belli}

QUALIFICHE GP AUSTRIA, LE MERCEDES SI NASCONDONO IN Q1

Sul circuito di proprietà della Red Bull è ancora in corso la prima mini-sessione di qualifiche del Gran Premio d’Austria, appuntamento inaugurale della stagione 2020 di Formula 1. Max Verstappen mostra i muscoli girando in 1’04”326, gli altri big invece si nascondono con Hamilton e Bottas che non hanno ancora spremuto tutti i cavalli della Mercedes. Nelle prime posizioni troviamo anche McLaren e Racing Point, Sainz e Perez daranno non poco filo da torcere alla Ferrari: Vettel e Leclerc non dovrebbero avere particolari problemi a entrare in Q2. Sarà molto più complicato superare la prima manche per Raikkonen, Giovinazzi, Magnussen e Grosjean, la power-unit Ferrari sembra meno performante rispetto a Honda e Renault. La Williams spera in Russell per non ritrovarsi in ultima fila, dopo l’incidente di stamattina per Latifi sarebbe già tanto portare ai box la macchina senza fare altri danni. {agg. di Stefano Belli}

QUALIFICHE GP AUSTRIA, CACCIA ALLA POLE POSITION

Tutto pronto al Red Bull Ring per le qualifiche del Gran Premio d’Austria, gara di apertura del mondiale 2020 di Formula 1. Chi conquisterà la pole position? Tutti gli indizi portano alla Mercedes e in particolare a Lewis Hamilton, già nei test invernali a Barcellona le Frecce d’Argento (ora diventate nere per lanciare un messaggio contro il razzismo) erano di un’altra pianeta e anche nelle prove libere di ieri e nella FP3 di stamattina nessuno sembra in grado di poter dare fastidio alla Casa di Stoccarda, pronta a monopolizzare la prima fila. Per la Ferrari sarebbe già un successo occupare la seconda fila della griglia di partenza, in realtà per Leclerbc e Vettel non è nemmeno così scontato entrare in Q3. Il format delle qualifiche è una delle poche cose che funzionano nella F1 di oggi e saggiamente non è stato modificato: tre mini-sessioni da diciotto, quindici e dodici minuti ciascuna, a ogni manche vengono eliminati gli ultimi cinque. {agg. di Stefano Belli}

GP AUSTRIA, SCOMMESSA VINTA PER FIA E LIBERTY MEDIA!

Se la Formula 1 è riuscita a riaprire i battenti già quest’anno, nonostante la pandemia di Covid non abbia ancora raggiunto il suo culmine in varie parti del mondo, il merito è dello sforzo congiunto di FIA, Liberty Media, scuderie, piloti, team manager, ingegneri, meccanici e tutti gli addetti ai lavori che hanno collaborato affinché i motori tornassero a ruggire in Austria, uno dei Paesi che ha gestito in maniera più efficace degli altri l’emergenza sanitaria. Pazienza per l’assenza di pubblico e gli ingressi contingentati nel paddock, se questo è il prezzo da pagare per il ritorno a una parvenza di normalità ce ne faremo volentieri una ragione. L’importante è che le piste tornino a riempirsi con i bolidi e a restituirci il sound dei turbo ibridi, magari meno accattivante di quello dei motori aspirati da 3 litri o del vecchio V12 della Ferrari. Ma durante il lockdown ne abbiamo comunque sentito la mancanza, e negarlo sarebbe da bugiardi. O da gente che non è appassionata di motori. {agg. di Stefano Belli}

FP3, LE MERCEDES DETTANO IL PASSO!

Nessuna sorpresa o quasi nella terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria che si è appena conclusa sul circuito di proprietà della Red Bull. La Mercedes detta il passo e appena calza la gomma rossa (soft) non ce n’è per nessuno: Lewis Hamilton ferma il cronometro in 1’04”130 con un margine di 147 millesimi nei confronti del suo compagno di box, Valtteri Bottas (1’04”277). Terzo tempo per Max Verstappen (1’04”413), il pilota olandese precede la Racing Point di Sergio Perez (1’04”605), il messicano punterà alla seconda fila in qualifica e sarà un altro cliente scomodissimo per le Ferrari, con Charles Leclerc (1’04”703) che non è riuscito ad andare oltre la quinta piazza. Più indietro Sebastian Vettel (1’04”851), alle spalle anche di Alexander Albon (1’04”725). Lance Stroll (1’04”918) ha chiuso la FP3 in ottava posizione nonostante qualche sbavatura di troppo, nella top 10 troviamo anche l’Alpha Tauri con Pierre Gasly (1’04”949) e la McLaren con Lando Norris (1’04”950). Ci attendevamo qualcosa di meglio dalla Renault con Ocon undicesimo e Ricciardo dodicesimo, malino anche Sainz scivolato in tredicesima posizione. Ferrari deludente anche con i team clienti, con le Haas di Grosjean e Magnussen e le Alfa Romeo di Giovinazzi e Raikkonen, davanti solamente alla Williams di Latifi che non ha potuto girare come gli altri piloti perché è andato a muro rovinando la sua macchina. {agg. di Stefano Belli}

LATIFI A MURO, BANDIERA ROSSA!

Quando mancano poco più di venti minuti al termine della terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria la classifica dei tempi vede Lewis Hamilton davanti a tutti in 1’05”140. Il campione del mondo in carica la Formula 1 è stato il più veloce in pista pur utilizzando la gomma gialla (media), con una mescola più morbida Sebastian Vettel (Ferrari) ha accusato un ritardo di 19 millesimi nei confronti del britannico. In terza posizione troviamo l’altra Rossa di Charles Leclerc, leggermente più staccato il monegasco. Molto bene la Renault con il quarto tempo di Daniel Ricciardo che precede l’altra Mercedes di Valtteri Bottas e la Red Bull di Max Verstappen. Per Lance Stroll dev’essere una strana sensazione trovarsi assieme ai big senza sfruttare la pioggia o situazioni eccezionali come gli capitava fino allo scorso anno o ai tempi della Williams. Sergio Perez non ha fatto in tempo a chiudere il suo giro a causa della bandiera rossa provocata dall’incidente del rookie Latifi. Tutti fermi in attesa del via libera che dovrebbe arrivare non appena saranno rimossi i detriti e i resti della macchina. {agg. di Stefano Belli}

FP3, IN PISTA SOLO SAINZ!

Il terzo turno di prove libere del Gran Premio d’Austria è cominciato da circa un quarto d’ora, poca attività in pista con i big che restano ancora nascosti nei box in attesa che aumenti la temperatura e che l’asfalto sia più gommato. Il primo a lanciarsi con gomma media è Carlos Sainz, il pilota della McLaren (che dal 2021 prenderà il posto di Sebastian Vettel alla Ferrari) chiude il suo giro in 1’05”885, un tempo assolutamente migliorabile dalla Mercedes, in particolare da Lewis Hamilton lanciatissimo verso il settimo titolo iridato che gli consentirebbe di eguagliare una leggenda come Michael Schumacher. Tribune desolatamente vuote per le norme anti-Covid, occupate solamente dagli sponsor e dalle scritte pubblicitarie. Dovremo farci l’abitudine… {agg. di Stefano Belli}

TUTTI IN PISTA PER LA FP3!

Ci apprestiamo a seguire la diretta della terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria in programma domani al Red Bull Ring, circuito che a causa della pandemia di Covid avrà l’onore – nonostante la collocazione di inizio luglio – di inaugurare il mondiale 2020 di Formula 1. A poche ore dalle qualifiche che assegneranno la prima pole position stagionale, i piloti e le squadre cercheranno di affilare le armi e ottimizzare la messa a punto delle rispettive macchine. Per Hamilton e la Mercedes non dovrebbe essere un problema trovare il compromesso ideale, a differenza della Ferrari che nella giornata di ieri ha fatto parecchia fatica a tenere il passo della Racing Point (che dal 2021 diventerà il team ufficiale dell’Aston Martin), figuriamoci delle Frecce Nere (con l’argento bandito perché razzista). Per la giornata di oggi è previsto un miglioramento delle condizioni meteorologiche con temperature in aumento e nuvolosità in diradamento. {agg. di Stefano Belli}

FERRARI IN AFFANNO

Già dai test invernali a Barcellona si era capito che tirasse un’ariaccia per la Ferrari, lontana anni luce dalla Mercedes e apparsa in difficoltà anche rispetto a Red Bull e Racing Point. Le prime due sessioni di prove libere del Gran Premio d’Austria (appuntamento che apre l’anomala stagione 2020 della Formula 1) non hanno fatto altro che confermare le impressioni della vigilia, vale a dire che sarà già un miracolo per Leclerc e Vettel acciuffare una seconda fila in qualifica e un podio in gara. Entrambi i piloti della Scuderia di Maranello hanno lamentato la mancanza di grip soprattutto nelle curve e anche in termini di velocità di punta la Rossa paga dazio nei confronti delle dirette rivali. Che quest’anno rischiano seriamente di essere McLaren e Renault. Con buona pace di chi auspicava battaglie epiche a suon di sportellate con Hamilton e Verstappen{agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

La diretta Formula 1 ci farà compagnia con le qualifiche in vista del Gp Austria 2020 sul circuito del Red Bull Ring, sulle colline fra le località di Zeltweg e Spielberg. Per prima cosa annotiamo gli orari, naturalmente senza alcun problema di fuso orario tra l’Italia e l’Austria: la diretta Formula 1 per il sabato a Zeltweg comincerà alle ore 12.00 con la sessione di prove libere FP3, mentre alle ore 15.00 del pomeriggio inizieranno le attesissime qualifiche che determineranno per la prima volta nella nuova stagione la composizione della griglia di partenza e l’autore della pole position. In una situazione normale, tutti gli appassionati aspetterebbero con ansia le prove ufficiali del primo GP stagionale, perché da questo momento in poi non ci si può più nascondere e almeno sul giro secco avremo le prime risposte sul reale livello di competitività delle varie scuderie. Tutto questo naturalmente resta valido, ma in epoca di Coronavirus quasi tutto il resto è cambiato: basterebbe appunto pensare al fatto che siamo già a luglio e viviamo ora il primo Gran Premio della stagione, senza pubblico e con un rigido protocollo sanitario. Speriamo però che le emozioni in pista mandino in secondo piano tutto il resto almeno per qualche ora.

FORMULA 1, LA PRIMA SESSIONE DI LIBERE

Nella prima sessione delle prove libere del Gp d’Austria sono state le Mercedes le vere dominatrici della pista di Zeltweg, dove pure non sono occorse scintille, come è solito nella Fp1 do ogni Gran Premio. Complice un asfalto non proprio asciuttissimo e poche gocce piovute nella mattina, è stato poi solo nella seconda metà della sessione che la pista di Spielberg si è animata, dopo solo i primi giri di ricognizione al via. A trainare ancora le due frecce d’argento (anche se sarebbe più corretto chiamare “frecce nere” vista la nuova livrea), che hanno fin da subito cominciato a mettere a segno tempi interessanti. Alla bandiera a scacchi la classifica dei tempi vedeva proprio le due Mercedes in vetta: primo il campione in carica della Formula 1 Lewis Hamilton, con il crono di 1.04.816, con a tre decimi di distacco il compagno di squadra Bottas. Hanno poi completato la top ten della Fp1 del Gp d’Austria 2020 di fila Max Verstappen, Sainz, Perez, Norris, Albon, Ricciardo, Magnussen e Charles Leclerc. Il monegasco, solo decimo è stata la prima Ferrari in graduatoria, con Vettel che ha segnato solo il 12^ tempo, a + 1.261 da Hamilton. La Ferrari dunque nella mattina di venerdi ha giocato a carte coperte, pur avendo fatto vedere qualche segnale più incoraggiante nella piccola sessione di simulazione gara offerta.

FORMULA 1, LA SECONDA SESSIONE DI LIBERE

Anche nel pomeriggio del primo giorno dedicato alle prove libere della stagione 2020 della Formula 1, a Zeltweg è stato completo dominio Mercedes. Le Frecce nere si sono dimostrate anche nella Fp2 del pomeriggio le vetture da battere: sia Bottas che Hamilton, sia pure con set up appena differenti, si sono rivelati i migliori sulla pista austriaca, nel giro veloce come pure nella simulazione della gara, a cui è stata dedicata gran parte della sessione di ieri. Nel passo gara infatti Hamilton non ha esitato a confermarsi sul l’1.08, mentre in classifica dei tempi, spicca al primo gradino il crono di 1.04.304 segnato dallo stesso campione del mondo in carica della Formula 1 con gomme morbide: e il compagno di squadra Bottas non è stato da meno. Dunque Mercedes strepitosa ieri, come era da pronostico nella prima vera giornata della Formula 1 2020: pure però nella Fp2 di ieri pomeriggio sono state due le sorprese a cui abbiamo assistito. La prima è della Racing Point, che, come già anticipato nei test di Barcellona, è scuderia che quest’anno può gettare lo scompiglio tra le big: la casa di Perez e Stroll ha fatto vedere tempi eccellenti sia nel giro più veloce (il messicano era terzo in classifica tempi) che nel passo gara. La seconda, in negativo è della Ferrari: nonostante un buon tempo di Vettel nel passo gara (con gomme hard), la Rossa ha mostrato notevoli limiti durante la seconda sessione di prove libere per il Gp d’Austria e sono stati registrati distacchi pesanti dai rivali, in una pista di per sè abbastanza corta. Pare che ai tifosi della casa di Maranello attenderà un weekend di sofferenza. (agg Michela Colombo)

DIRETTA FORMULA 1: LA STORIA IN AUSTRIA

In attesa di buttarci sull’attualità della diretta Formula 1, andiamo però adesso a ripercorrere in breve l’affascinante ma complicata storia dell’Austria nel Circus iridato. Una storia che ebbe inizio nel 1964, quando si disputò il primo Gran Premio d’Austria valido per il Mondiale (dopo un’edizione già disputata l’anno precedente ma non inserito nel calendario iridato) su un circuito ricavato all’interno dell’aerodromo di Zeltweg: la gara fu vinta da Lorenzo Bandini con la Ferrari, ma rimase l’unica disputata su quella pista troppo sconnessa ed abrasiva per le vetture di Formula 1. Si dovette così aspettare il 1970 per tornare in Austria sul nuovo Osterreichring, un circuito permanente a breve distanza dall’aerodromo, tanto che si continuò a parlare di circuito di Zeltweg anche per questo nuovo autodromo, che però ad essere pignoli sorge più vicino all’adiacente comune di Spielberg. Sul nuovo circuito si corse per 18 anni consecutivi, fino cioè al 1987 compreso: da ricordare la vittoria di Vittorio Brambilla nel 1975, l’unica per il pilota italiano in Formula 1, quella conquistata nel 1982 da Elio De Angelis e quella di Niki Lauda nel 1984, a dire il vero l’unica per l’idolo locale (scomparso l’anno scorso) nel Gran Premio di casa, che invece fu vinto per ben tre volte dal francese Alain Prost (1983, 1985 e 1986).

DIRETTA FORMULA 1: I NUMERI DEI BIG RECENTI

Dopo una lunga sosta e necessari lavori di ammodernamento del circuito, il Gran Premio d’Austria tornò in calendario nel 1997 con la vittoria di Jacques Villeneuve, seguita dai successi di Mika Hakkinen nel 1998 e 2000, di Eddie Irvine nel 1999, di David Coulthard nel 2001 e infine dalla doppietta di Michael Schumacher nel 2002 e 2003, la prima delle quali celebre però per il sorpasso ai danni dell’altra Ferrari di Rubens Barrichello proprio sul rettilineo finale in ossequio ad un ordine di scuderia. Zeltweg tuttavia uscì ancora una volta dal calendario iridato per rientrarci soltanto nel 2014 grazie all’impegno economico di Dietrich Mateschitz, il patron della Red Bull che molto ha investito per una nuova ristrutturazione dell’autodromo, ora dunque ribattezzato Red Bull Ring. Nei primi anni tuttavia ha dominato la Mercedes, vincitrice due volte con Nico Rosberg nel 2014 e nel 2015 e poi con Lewis Hamilton nel 2016 e con Valtteri Bottas nel 2017. Due anni fa invece, dopo una prima fila tutta Mercedes, ma un clamoroso doppio ritiro portò al successo di Max Verstappen davanti alle due Ferrari, con Sebastian Vettel terzo che sprecò una grande occasione a causa della penalizzazione in griglia. Infine l’anno scorso ecco il secondo successo consecutivo per Verstappen e la Red Bull, dopo una durissima battaglia con Charles Leclerc che ebbe strascichi anche dopo il traguardo. Tuttavia adesso non è più il tempo delle parole e dei numeri storici, perché la battaglia per la griglia di partenza sta finalmente per cominciare. Allora mettiamoci comodi: la diretta Formula 1 delle qualifiche e della FP3 del Gran Premio d’Austria 2020 a Zeltweg sta per cominciare…

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