Diretta Formula 1 Gp Messico/ Verstappen conquista la pole position nelle qualifiche

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 qualifiche Gp Messico 2019: Max Verstappen conquista la pole position davanti alle Ferrari di Leclerc e Vettel. Hamilton quarto, Bottas a muro (oggi sabato 26 ottobre).

max verstappen Red Bull
Max Verstappen (LaPresse)
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Max Verstappen conquista la pole position al termine delle qualifiche del Gran Premio del Messico: con un giro mostruoso (1’14″758) l’olandese partirà davanti a tutti per la seconda volta in carriera aggiornando – per un solo millesimo – anche il record ufficiale del circuito intitolato ai fratelli Rodriguez. La Ferrari si deve accodare con Leclerc (1’15″024) che porta comunque a casa una preziosa prima fila, terzo tempo per Vettel (1’15″170), solo quarto Hamilton (1’15″262) ed è andata decisamente peggio a Bottas che all’ingresso dell’ultima curva ha toccato il muro con la gomma posteriore sinistra e si è schiantato a tutta velocità contro le protezioni. Mercedes distrutta ma per fortuna il finlandese se l’è cavata con uno spavento e una fortissima scarica di adrenalina. I piloti sono stati costretti ad alzare il piede anche se Verstappen si è comunque migliorato, vedremo se i commissari apriranno un’inchiesta. Per la cronaca, Sainz e Norris consentono alla McLaren di occupare la quarta fila, relegando la Toro Rosso in quinta con Kvyat che precede un acciaccato Gasly. {agg. di Stefano Belli}

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DIRETTA FORMULA 1, QUALIFICHE GP MESSICO: LA MERCEDES VOLA CON LA GOMMA GIALLA

La Mercedes vola con la gomma gialla: nella Q2 del Gran Premio del Messico, Lewis Hamilton ha fermato il cronometro in 1’15″721 distanziando di circa un decimo il suo compagno di box Valtteri Bottas. Solo terza la Ferrari con Vettel (1’15″914), alle spalle del tedesco troviamo la Red Bull di Verstappen (1’16″136) e l’altra Rossa di Leclerc (1’16″219). Molto bene la McLaren che piazza Sainz e Norris rispettivamente in sesta e settima posizione, davanti ad Albon. Entrambe le Toro Rosso entrano in Q3 con Kvyat e Gasly (e meno male che il francese era alle prese con un virus intestinale), eliminato per soli 8 millesimi Sergio Perez che comunque domani potrà partire con la mescola che vuole. Niente da fare per le Renault di Hulkenberg e Ricciardo e per le Alfa Romeo di Raikkonen e Giovinazzi. {agg. di Stefano Belli}

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DIRETTA FORMULA 1, QUALIFICHE GP MESSICO: NESSUN PROBLEMA PER I BIG, GIOVINAZZI IN Q2

Nessuna grossa sorpresa al termine della Q1 con i big che passano facilmente alla seconda manche, il più veloce è stato Max Verstappen, il primo a scendere sotto l’1’16”. Alle spalle dell’olandese troviamo l’altra Red Bull di Albon, poi Leclerc, Hamilton e Vettel con Bottas solamente ottavo, dietro anche a Kvyat e Sainz che hanno fatto il tempo quando la pista era più gommata. In Q2 rivedremo anche Gasly, Norris, Raikkonen, Ricciardo, Perez, Hulkenberg e Giovinazzi che evita così l’eliminazione, almeno per il momento. Come al solito Stroll fatica quando bisogna dare tutto nel giro singolo e resta così escluso così come Magnussen, Grosjean, Russell e Kubica. La Williams in fondo alla classifica non fa più notizia, mentre desta più scalpore la crisi tecnica della Haas, Gunther Steiner non sa più che pesci prendere. {agg. di Stefano Belli}

DIRETTA FORMULA 1, QUALIFICHE GP MESSICO: ALBON IL PIÙ VELOCE

È ancora in corso la prima mini-sessione di qualifiche del Gran Premio del Messico, quartultima tappa del mondiale 2019 di Formula 1. In questi 18 minuti i piloti cercano a tutti i costi di evitare le ultime cinque posizioni per non rimanere tagliati fuori dalle fasi successive della caccia alla pole position. Dopo aver disputato la FP3 su pista umida, è uscito un pallido sole comunque sufficiente ad asciugare completamente le ultime chiazze di bagnato, adesso sì che si può girare con le slick. Subito emozioni con lo spettacolare testacoda alla prima curva di Kevin Magnussen che fortunatamente riesce a evitare l’impatto con le barriere. Al momento il miglior tempo appartiene ad Alexander Albon (1’16″175) che precede Hamilton, Leclerc, Vettel e Bottas. Max Verstappen non è ancora entrato in azione, in ogni caso non dovrebbero avere grossi problemi a entrare nella Q2 a differenza di chi guida macchine di seconda fascia. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, DIRETTA GP MESSICO: COMINCIANO LE QUALIFICHE!

Stanno per cominciare le qualifiche del Gran Premio del Messico, diciottesimo appuntamento del mondiale 2019 di Formula 1. Chi conquisterà la pole position all’autodromo Hermanos Rodriguez? Bella domanda, la Ferrari ha dimostrato di essere velocissima sul giro secco sia con Sebastian Vettel che con Charles Leclerc, il sogno dei tifosi del Cavallino Rampante è vedere una prima fila tutta colorata di rosso. La Mercedes, fresca del sesto titolo costruttori consecutivo, vuole mettere i bastoni tra le ruote alla Scuderia di Maranello con Hamilton a caccia dei punti necessari per confermarsi campione del mondo per la sesta vittoria in carriera e Bottas che tenere il discorso aperto almeno aritmeticamente. Il ruolo di terzo incomodo va assegnato d’ufficio alla Red Bull che negli ultimi due anni da queste parti ha sempre trionfato con Max Verstappen. Ricordiamo che il record appartiene a Daniel Ricciardo che lo scorso anno girò in 1’14″759, ce la faranno i big oggi ad abbassare ulteriormente questo limite? {agg. di Stefano Belli}

DIRETTA FORMULA 1, QUALIFICHE GP MESSICO: FERRARI FAVORITA PER LA POLE POSITION

È un dato di fatto ormai assodato che la Ferrari, almeno in qualifica, non solo ha annullato il ritardo nei confronti della Mercedes ma sembra addirittura averla scavalcata in termini di pura potenza – al netto ovviamente dell’affidabilità che viene a mancare fin troppo spesso alla Scuderia di Maranello nei momenti decisivi. Anche qui in Messico i favoriti per la pole position sono Charles Leclerc e Sebastian Vettel, i più veloci nella FP3 che si è da poco conclusa all’Autodromo Hermanos Rodriguez che domani ospiterà il diciottesimo Gran Premio del mondiale 2019 di Formula 1. Ovviamente non diamo per scontato che la prima fila sarà tutta rossa, le Frecce d’Argento si trovano infatti a pochi centesimi dalle Rosse e le risorse di Bottas e soprattutto Hamilton sono praticamente infinite. In più non dobbiamo dimenticare la Red Bull con Verstappen e Albon che si sono nascosti e non hanno svelato tutte le loro carte, la scuderia anglo-austriaca è sempre andata fortissimo a quota 2285 metri sul livello del mare. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, DIRETTA GP MESSICO: FP3, LECLERC E VETTEL DAVANTI A TUTTI

Sul filo di lana le due Ferrari si piazzano davanti a tutti dopo la terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Messico, diciottesima tappa del mondiale 2019 di Formula 1. Negli ultimi minuti della FP3 la pista consente ai piloti di girare con la gomma slick e così i tempi sul giro si abbassano notevolmente, anche i big escono allo scoperto e cominciano a offrire un antipasto della battaglia che si scatenerà tra poche ore per ottenere la pole position. Alla fine Charles Leclerc mette tutti d’accordo in 1’16″145, a soli 27 millesimi troviamo l’altra Rossa di Sebastian Vettel (1’16″172), alle loro spalle le Mercedes di Valtteri Bottas (1’16″259) e Lewis Hamilton (1’16″381). Carlos Sainz (1’16″638) con la McLaren a sorpresa si mette davanti alle Red Bull di Verstappen (1’16″903) e Albon (1’17″094), nonostante i problemi di stomaco Gasly (1’17″090) chiude in settima posizione con Norris (1’17″146) e l’idolo locale Perez (1’17″207) che completano la top 10. Quattordicesimo tempo per Antonio Giovinazzi (1’17″881) che ha accusato 141 millesimi di ritardo nei confronti di Kimi Raikkonen (1’17″740), senza tempo Hulkenberg e Ricciardo con la Renault nell’occhio del ciclone per il ripartitore di frenata collegato al GPS che facilitava la vita ai piloti. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, DIRETTA GP MESSICO: PILOTI FERMI AI BOX

Quando mancano solamente venti minuti al termine della terza sessione di prove libere del Gran Premio del Messico (quartultimo appuntamento del mondiale 2019 di Formula 1) l’attività in pista rimane molto blanda. L’asfalto liscio fatica a drenare l’acqua e di conseguenza i piloti non hanno la possibilità di montare le gomme slick, troppo pericoloso con la sede stradale non completamente asciutta spingere al limite e un incidente a poche ore dalle qualifiche non è proprio il massimo della vita, per non parlare delle varie componenti da preservare in vista della gara di domani. Tempi altissimi se confrontati all’1’16″607 stampato ieri in FP2 da Vettel: Verstappen il più “veloce” in 1’26″118, a quattro decimi di ritardo la Mercedes di Hamilton, a seguire Albon, Bottas e Magnussen. Ma ci teniamo a ribadire che questa classifica non è per nulla significativa, soprattutto perché la maggior parte della griglia non ha nemmeno sporto il naso fuori dai box. Temperature autunnali con l’asfalto a 20 gradi e l’aria a 15. {agg. di Stefano Belli}

DIRETTA FORMULA 1, GP MESSICO: TUTTI IN PISTA CON LE INTERMEDIE

La pioggia caduta stanotte ha bagnato la pista del circuito ricavato all’interno dell’Autodromo Hermanos Rodriguez che non si è ancora completamente asciugata, motivo per cui all’inizio della terza sessione di prove libere del Gran Premio del Messico i piloti di Formula 1 sono usciti dai box montando le gomme intermedie. Per cui, almeno nel primo quarto d’ora della FP3, difficilmente vedremo tempi significativi in ottica qualifica. Il primo a completare un giro è stato Alexander Albon che al volante della Red Bull ha girato in 1’27″463, ancora più piano sono andati Charles Leclerc e Max Verstappen che devono ancora prendere confidenza con il tracciato che ha perso la gommatura formatasi nella giornata di ieri. Molto difficilmente vedremo in azione Pierre Gasly, il pilota francese è alle prese con un virus intestinale che lo ha debilitato parecchio, la Toro Rosso (che dal 2020 dovrebbe chiamarsi Alpha Centuari) proverà comunque a fargli percorrere qualche tornata già in questa sessione. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, DIRETTA GP MESSICO: VIA ALLA FP3!

Tra pochi minuti i piloti di Formula 1 torneranno in pista per il terzo turno di prove libere del Gran Premio del Messico, quartultimo appuntamento del mondiale 2019. L’attesa delle qualifiche cresce sempre più con il passare delle ore, sul circuito ricavato all’interno dell’Autodromo Hermanos Rodriguez si rinnoverà la battaglia per la pole position con Ferrari, Mercedes e Red Bull che a meno di penalità e colpi di scena si spartiranno le prime tre file della griglia di partenza, da stabilire ovviamente l’ordine. I tifosi del Cavallino Rampante si augurano di vedere le due Rosse davanti a tutti, soprattutto dopo le ottime prestazioni di ieri con Vettel che ha fatto il miglior tempo e Leclerc che girava sugli stessi ritmi di Hamilton pur con una mescola più dura. Verstappen proverà ad avvertire la concorrenza sin dalla FP3 che comincerà a breve, l’olandese è a caccia della terza vittoria consecutiva sulla pista messicana. {agg. di Stefano Belli}

DIRETTA FORMULA 1, GP MESSICO: L’ARIA RAREFATTA ALLEATA DELLA RED BULL

In Messico l’aria rarefatta – l’Autodromo Hermanos Rodriguez è situato a un’altitudine di 2285 m.s.l.m. – darà sicuramente una grossa mano alla Red Bull, non a caso le ultime due edizioni del Gran Premio se l’è aggiudicate Max Verstappen. E anche nelle prove libere di ieri l’olandese è stato l’unico in grado di tenere il ritmo delle Ferrari di Vettel e Leclerc sia nella simulazione del giro da qualifica che in quella del passo gara, e dunque si candida ad antagonista numero uno della Scuderia di Maranello in questo fine settimana. Le caratteristiche del circuito, con poche curve a lenta percorrenza e con un lunghissimo rettilineo dove si raggiungono velocità di punta spaventose, combaciano perfettamente con quelle della SF90. Alla Mercedes pensano solamente a blindare il sesto titolo iridato di Lewis Hamilton che per il terzo anno di fila potrebbe laurearsi campione del mondo di Formula 1 (gli basta ottenere 14 punti in più di Valtteri Bottas) in terra messicana. L’ennesimo record di una carriera forse irripetibile. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, DIRETTA GP MESSICO: GLI APPUNTAMENTI DI OGGI

La Formula 1 è in diretta di nuovo: grande appuntamento oggi sabato 26 ottobre con le qualifiche del Gran Premio del Messico 2019 sul circuito di Città del Messico, la capitale che è sede del diciottesimo Gp del Mondiale di quest’anno, appuntamento che potrebbe essere speciale per Lewis Hamilton, che ha ormai ipotecato il titolo iridato, dunque potrebbe fare festa domani. Diamo per prima cosa tutte le informazioni utili per seguire nel migliore dei modi la diretta Formula 1 le sessioni di oggi sul circuito dell’Autodromo Hermanos Rodriguez, tornato in calendario nel 2015 (come vedremo meglio fra poco). Le sette ore di fuso orario fra l’Italia e Città del Messico logicamente si faranno sentire, ma spostando tutto verso sera non risulteranno tutto sommato scomode. Come di consueto il sabato comincerà con la terza e ultima sessione di prove libere FP3. L’appuntamento sarà alle ore 17.00 italiane (le 10.00 locali) per quelli che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali che determinerà la composizione della griglia di partenza e chi sarà a scattare dalla pole position domani. Per questa decisiva sessione delle qualifiche l’appuntamento sarà alle ore 20.00, le 13.00 locali.

DIRETTA FORMULA 1, LE LIBERE

Venerdì mattina messicano all’insegna di Lewis Hamilton ma anche di Charles Leclerc. Il pilota britannico della Mercedes ha ottenuto il miglior tempo nelle prove libere FP1 del Gran Premio del Messico 2019 di Formula 1, ma il monegasco della Ferrari ha impressionato con una mescola di gomme più dure. La sessione è entrata nel vivo dopo una prima ora sonnacchiosa a causa di un asfalto umido, né asciutto né bagnato, che ha a lungo rallentato il lavoro. Molto è cambiato dopo la bandiera rossa causata dall’incidente di Lance Stroll, che ha perso il controllo della sua Racing Point finendo contro le barriere del circuito di Città del Messico. Quando la FP1 è ripartita, erano anche migliorate le condizioni della pista e dunque il finale della sessione è stato decisamente più interessante. Hamilton ha stampato il miglior tempo in 1’17”327, precedendo di 119 millesimi Charles Leclerc, che però come abbiamo detto ha utilizzato una mescola di gomme più dura, dunque la Ferrari può certamente sorridere. Terzo posto per Max Verstappen a pochissimi millesimi da Leclerc, ma con la stessa mescola di Hamilton. La Red Bull comunque c’è sulla pista in cui ha vinto negli ultimi due anni, come conferma anche il quarto posto di Alexander Albon a precedere Valtteri Bottas e Sebastian Vettel, che chiudono le prime sei posizioni. Settimo Carlos Sainz con la McLaren, ormai stabilmente prima forza del resto dello schieramento, seguito da Pierre Gasly, Daniil Kvyat e Antonio Giovinazzi, che si è preso dunque la decima piazza. (Agg. di Mauro Mantegazza)

Seconda sessione di prove libere di Formula 1 praticamente perfette per Sebastian Vettel, che ottiene il miglior tempo in vista del Gran Premio del Messico 2019, che si terrà questa domenica sul circuito di Città del Messico. Il pilota tedesco è stato incontenibile e ha fatto registrare un crono di 1’16”607, ovvero un decimo di rapidità in più rispetto a Max Verstappen di Red Bull e più di quattro decimi sull’altro pilota della Ferrari Charles Leclerc. Restano più defilate le Mercedes con Valtteri Bottas che chiude in quarta posizione a sei decimi da Sebastian Vettel ma davanti ad Hamilton, rimasto indietro di un secondo. Giornata da dimenticare, invece, per Alex Albon: nonostante fosse partito benissimo nella prima sessione con un terzo posto, quella in cui Hamilton si era rivelato il più veloce, si è poi schiantato su un muretto mandando in frantumi l’anteriore della sua vettura nella seconda sessione. Ottima prova per le Toro Rosso di Daniil Kvyat e Pierre Gasly che chiudono rispettivamente al sesto e al settimo posto. Deludente quattordicesima posizione e sedicesima per le Alfa Romeo di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, quest’ultimo indietro con più di due secondi. TOP 10 LIBERE 2: Vettel, Verstappen, Leclerc, Bottas, Hamilton, Kvyat, Gasly, Sainz, Hulkenberg, Norris. (Agg. di Jacopo D’Antuono)

DIRETTA FORMULA 1, LA STORIA DEL GP MESSICO

In attesa di scendere in pista per la diretta Formula 1, ripercorriamo in breve la storia del Gran Premio del Messico. Una storia che ebbe inizio già nel lontano 1963, quando sul circuito adesso intitolato ai fratelli Pedro e Ricardo Rodriguez – entrambi tragicamente morti al volante – si disputò il primo Gran Premio del Messico: vinse Jim Clark con la Lotus. L’anno seguente la gara vinta dall’americano Dan Gurney consegnò matematicamente il titolo a John Surtees e alla Ferrari, come accadde poi nel 1967 a Denny Hulme e l’anno successivo a Graham Hill, mentre la vittorie di Richie Ginther nel 1965 fu la prima in Formula 1 della Honda come costruttore. Nel 1970 vinse per la prima volta la Ferrari con Jacky Ickx, ma fu anche l’ultimo Gp in Messico prima di un lungo stop che si interruppe soltanto nel 1986 con la vittoria di Gerhard Berger sulla Benetton, primo successo in carriera per l’austriaco e anche per il team anglo-italiano. Negli anni seguenti vi furono vittorie di grandi campioni quali Nigel Mansell (1987 e 1992), Alain Prost (1988 e 1990) e Ayrton Senna (1989), ma ricordiamo molto volentieri anche il successo di Riccardo Patrese nel 1991 con la Williams. Patrese salì sul podio anche l’anno successivo, secondo dietro al compagno di squadra Mansell e davanti ad un giovanissimo Michael Schumacher, che quel giorno ottenne il primo podio di una carriera che diventerà leggendaria. Anche in questa fase c’è stata una sola vittoria per la Ferrari, cioè quella di Alain Prost nel 1990.

IL RITORNO DI CITTÀ DEL MESSICO

Quella del 1992 fu invece l’ultima volta della Formula 1 in Messico prima del ritorno nel 2015: ben 23 anni di assenza durante i quali era stata ipotizzata anche la costruzione di un nuovo circuito nei pressi di Cancun per ospitare una gara iridata a partire dal 2007, ma il progetto è naufragato per problemi economici. Dunque alla fine si è tornati sul circuito di Città del Messico, profondamente rinnovato ad opera dell’immancabile architetto Hermann Tilke. La Mercedes ha dominato le prime due edizioni dell’epoca contemporanea della Formula 1, con la vittoria di Nico Rosberg davanti a Lewis Hamilton nel 2015 e l’ordine opposto nel 2016. In seguito tuttavia c’è stata gloria per la Red Bull: sia nel 2017 sia l’anno scorso infatti è stato Max Verstappen a festeggiare. Nel primo caso l’olandese si impose davanti a Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen, poi Sebastian Vettel quarto e Lewis Hamilton appena nono, piazzamento che comunque gli bastò per festeggiare la matematica conquista del titolo considerando che Seb finì fuori dal podio. Discorso simile l’anno scorso: Hamilton quarto alle spalle di Verstappen e anche delle due Ferrari di Vettel e Raikkonen, ma questo piazzamento gli fu sufficiente per festeggiare l’iride, ancora una volta in Messico. La Ferrari invece non ha ancora vinto, a differenza di Mercedes e Red Bull: riuscirà a spezzare questo digiuno e a tornare a festeggiare come in Messico non le riesce dal 1990? Tornando a dedicarci all’attualità, non c’è niente di meglio che cedere la parola alla pista e al cronometro per un sabato molto interessante e per ammirare chi saprà fare meglio sulle curve del circuito messicano. Allora mettiamoci comodi: la diretta Formula 1 delle qualifiche e della FP3 del Gran Premio del Messico 2019 a Città del Messico sta per cominciare…

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