Diretta Formula 1/ Qualifiche Gp Ungheria: pole position numero 90 per Hamilton!

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1 qualifiche e FP3 Gp Ungheria 2020 Budapest: cronaca e tempi delle sessioni in programma oggi, sabato 18 luglio, sull’Hungaroring.

Hamilton Formula 1
Classifica Formula 1 - Lewis Hamilton, campione del mondo in carica della Formula 1 (LaPresse)

Pole position numero 90 in carriera per Lewis Hamilton che nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria mette tutti d’accordo con il tempo di 1’13”447, nuovo record dell’Hungaroring. Prima fila tutta Mercedes (sai che novità!) con Valtteri Bottas (1’13”554) che stavolta si deve accodare e accontentarsi della seconda casella sulla griglia di partenza. Semplicemente imbarazzante il gap tra le frecce nere e gli altri: la Racing Point monopolizza la seconda fila con Stroll (1’14”377) e Perez (1’14”545), a un secondo di ritardo. Meglio del previsto il sabato della Ferrari con Vettel (1’14”774) e Leclerc (1’14”817) che portano a casa la terza fila, e di questi tempi è oro piovuto dal cielo. La vera delusione di giornata è Max Verstappen (1’14”849), solamente settimo l’olandese al volante di una Red Bull che un anno fa da queste parti volava, non è da escludere che il figlio di Jos abbia usato un assetto da pista bagnata considerando che per domani è prevista pioggia. Perde terreno anche la McLaren con Norris ottavo e Sainz nono, mentre Gasly completa la quinta fila. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, QUALIFICHE GP UNGHERIA: GIRO SPAVENTOSO DI HAMILTON!

La Mercedes ristabilisce le gerarchie nella seconda mini-sessione di qualifiche del Gran Premio d’Ungheria, terzo appuntamento del mondiale 2020 di Formula 1. Lewis Hamilton fa il nuovo record dell’Hungaroring in 1’14”261 utilizzando la gomma gialla, sicuramente nel Q3 il britannico girerà in 1’13” e solamente Valtteri Bottas potrebbe strappargli la pole position che sembra già prenotata. Si rivede in alto la Red Bull con Verstappen che accusa sette decimi di ritardo nei confronti delle frecce nere, Leclerc porta la Ferrari in quarta posizione davanti alla McLaren di Norris. Dentro anche Vettel che tiene dietro le Racing di Stroll e Perez (entrambi con gomma gialla), Sainz e Gasly che completa la top 10. Eliminati Ricciardo, Russell (dodicesimo con la Williams), Albon (malissimo il thailandese), Ocon e Latifi. Ancora qualche minuto di attesa e ci sarà la resa dei conti. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, QUALIFICHE GP UNGHERIA: LE RACING POINT DETTANO LEGGE IN Q1

Le qualifiche del Gran Premio d’Ungheria cominciano con l’incognita pioggia: tutti escono dai box e si incolonnano in pit lane ancor prima che il semaforo diventi verde, con l’obiettivo di fare il tempo con la pista ancora asciutta. In questa fase i big non hanno nemmeno bisogno di spremere le macchine per stare nelle prime posizioni, Hamilton gira in 1’14”907 girando con il freno a mano tirato così come Bottas. A mostrare i muscoli in Q1 è la Racing Point con Perez (1’14”681) e Stroll (1’14”895) che fanno segnare i migliori tempi lasciandosi tutti alle spalle. Dietro le McLaren di Sainz e Norris troviamo la Ferrari di Vettel che precede Bottas, Verstappen, Russell (!!!) e Ocon. Solo tredicesimo Leclerc, anche il monegasco non ha dato il 100%, incredibilmente in Q2 anche l’altra Williams di Latifi a conferma di come la power-unit Mercedes rivaluti anche le macchine peggiori del lotto. In seria difficoltà le scuderie che montano un motore Ferrari, Alfa Romeo e Haas si trovano infatti nelle retrovie, eliminati Giovinazzi, Raikkonen, Magnussen e Grosjean, a fargli compagnia l’AlphaTauri di Kvyat. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, QUALIFICHE GP UNGHERIA: CACCIA ALLA POLE POSITION!

All’Hungaroring è tutto pronto per l’inizio delle qualifiche del Gran Premio di Ungheria, chi conquisterà la pole position sul circuito che si trova alle porte di Budapest? Lewis Hamilton ne ha già collezionate 89 in carriera e vorrà sicuramente arrivare a 90, l’unico che può impensierirlo seriamente è Valtteri Bottas che sul giro secco non ha nulla da invidiare a nessuno, nemmeno al 6 volte campione del mondo di Formula 1. L’unico che può mettere i bastoni tra le ruote alla Mercedes è Max Verstappen anche se nelle prove libere la Red Bull non è apparsa così in forma come immaginavamo, pre-tattica oppure la RB16 non ne ha per tenere il passo delle frecce nere? La Racing Point punta all’exploit e vuole prendersi la seconda fila con Perez e Stroll, la Ferrari ha fatto intravedere qualche miglioramento rispetto al doppio appuntamento austriaco ma non abbastanza per autorizzare i tifosi a sognare. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, QUALIFICHE GP UNGHERIA: LA FERRARI DEVE RITROVARE LA BUSSOLA

In casa Ferrari nessuno può fare finta di nulla, soprattutto dopo quanto è successo domenica nel Gran Premio di Stiria, a Maranello c’è una situazione potenzialmente esplosiva: una macchina nata e sviluppata peggio, un pilota che ormai non fa più parte del progetto e corre da separato in casa, un altro che avrebbe tutte le carte in regola per diventare un campionissimo ma che deve ancora imparare a gestire l’irruenza nei duelli corpo a corpo. Ma la cosa più grave, probabilmente, è tutto il peso politico perso negli ultimi anni, in passato un rappresentante del Cavallino Rampante contava davvero qualcosa nella stanza dei bottoni, oggi è poco meno di un figurante che serve solo a fare presenza nelle riunioni. La superiorità della Mercedes non si limita alla pista, ma è anche e soprattutto nella diplomazia che la Casa di Stoccarda ha fatto passi da gigante sbaragliando letteralmente la concorrenza, arrivando a imporre un dominio che va ininterrottamente avanti dal 2014 e a stabilire record che nemmeno la Rossa ai tempi di Schumacher, Todt e Brawn era riuscita a raggiungere. Solamente due traguardi mancano a Hamilton per diventare il più grande di sempre in Formula 1: il numero di vittorie (è a -7 dal tedesco) e di titoli mondiali. Si tratta solo di una mera questione di tempo. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, FP3 GP UNGHERIA: MIGLIOR TEMPO PER BOTTAS

Valtteri Bottas ha realizzato il miglior tempo nella terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria. All’Hungaroring, dove tra un paio d’ore cominceranno le qualifiche che mettono in palio la pole position, il finlandese ha girato in 1’15”437 precedendo di appena 42 millesimi l’altra Merbcedes di Lewis Hamilton (1’15”598). Sergio Perez on fire, il messicano porta la Racing Point in terza posizione girando in 1’15”598, quarta posizione per la Ferrari di Leclerc (1’15”781) davanti a Stroll (1’16”033). Un po’ più indietro la Red Bull con Verstappen che nella simulazione con gomma rossa (soft) non è andato oltre l’1’16”084, Vettel (1’16”351) invece è ottavo alle spalle della McLaren di Sainz. L’AlphaTauri si conferma una buona macchina considerando il nono posto di Gasly, la Renault di Ricciardo completa la top 10. Da segnalare il quattordicesimo tempo di Russell (1’16”847), ormai ci eravamo abituati a vedere lui e la Williams sempre nelle retrovie, invece anche per il team di Grove sembra esserci luce in fondo al tunnel. Sempre in fondo l’Alfa Romeo, con Giovinazzi e Raikkonen nelle ultime posizioni, peggio di loro soltanto il rookie Latifi. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, FP3 GP UNGHERIA: HAMILTON E BOTTAS DAVANTI A TUTTI

Dopo essersi fatti desiderare per un po’ alla fine i big si sono decisi a scendere in pista e a girare nella terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria ancora in corso all’Hungaroring dove tra poco si svolgeranno le qualifiche che assegneranno la terza pole position del mondiale 2020 di Formula 1. Per adesso il miglior tempo appartiene a Lewis Hamilton che ha girato in 1’15”984 nonostante il traffico che non gli ha reso la vita facile, quasi tre decimi di ritardo per Valtteri Bottas che a sua volta precede Perez. La Ferrari con Leclerc si trova a quasi un secondo dalle due Mercedes che come al solito dettano il passo. Molto bene, e questa non è più una novità, la Racing Point, anche Stroll si trova nelle prime posizioni con il sesto tempo davanti a Verstappen, l’unico a girare con la gomma gialla. L’olandese stava anche ripetendo i tempi delle due frecce nere ma si è girato in curva 12 rovinando così il giro. I piloti hanno ancora un quarto d’ora a disposizione per effettuare la simulazione della qualifica prima della bandiera a scacchi. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, FP3 GP UNGHERIA: BIG RINTANATI NEI BOX

Da circa un quarto d’ora è in corso la terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria, terza tappa del mondiale 2020 di Formula 1. Al momento non piove e la pista è asciutta, anche se si stanno avvicinando minacciosamente dei nuvoloni grigi e compatti, molto probabilmente entro la fine della FP3 le condizioni climatiche peggioreranno e stupisce che i big restino rintanati nei box. Il primo a far segnare un tempo significativo con gomma rossa (soft) è Raikkonen, il finlandese dell’Alfa Romeo chiude il giro in 1’18”617. Più lontane le Williams di Latifi e Russell che accusano più di un secondo di ritardo nei confronti del campione del mondo 2007, entrambi hanno comunque usato la media. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, GP UNGHERIA: VIA ALLA FP3!

Tra pochi minuti comincerà sul circuito dell’Hungaroring la terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria, terzo appuntamento del mondiale 2020 di Formula 1. Ci stiamo avvicinando a grandi passi verso le qualifiche che assegneranno la pole position, nella giornata di ieri sono arrivate poche indicazioni a causa della pioggia che ha bagnato la FP2, ma in mattinata come al solito si è intravista la netta superiorità della Mercedes che ha piazzato davanti, tanto per cambiare, Hamilton e Bottas. Oggi capiremo inoltre se la Red Bull si è nascosta come tende a fare spesso ultimamente, in ogni caso sarebbe molto strano vedere Verstappen in difficoltà da queste parti considerando che le caratteristiche della sposa si sposano completamente con quelle della RB16, unica macchina in grado di poter impensierire (anche alla lontana) le frecce nere. Dalle parole di Leclerc e Vettel, gli ultimi aggiornamenti sulla Ferrari SF1000 sembrano funzionare ma ovviamente non basteranno a riportare in alto la Scuderia di Maranello. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, QUALIFICHE GP UNGHERIA: LA STRATEGIA AVRA’ UN RUOLO CHIAVE

Sette giorni fa al Red Bull Ring il maltempo, oltre a stravolgere il programma del sabato con la cancellazione della FP3, ha condizionato pesantemente le qualifiche che si sono disputate sotto la pioggia. Oggi all’Hungaroring, circuito alle porte di Budapest che domani ospiterà il Gran Premio d’Ungheria (terza tappa del mondiale 2020 di Formula 1), non sono previste precipitazioni e i piloti dovrebbero girare su pista asciutta. Per la gara invece il meteo non promette nulla di buono con possibilità di rovesci a carattere temporalesco nel primo pomeriggio. Sarà fondamentale studiare l’assetto poiché vige il regime di parco chiuso e non si potranno toccare le macchine prima della partenza. Cosa fare quindi, puntare l’all-in sulla pole position e partire il più avanti possibile oppure concedere qualche decimo in più sul giro secco e avere poi un vantaggio il giorno successivo, ammesso e non concesso che piova realmente? Chi saprà trovare il giusto compromesso tra questi due estremi avrà sicuramente una grande chance di cogliere un risultato di prestigio, che sia una vittoria, un podio o anche un piazzamento in zona punti per i cosiddetti team minori. {agg. di Stefano Belli}

FORMULA 1, QUALIFICHE GP UNGHERIA: IL PROGRAMMA DI OGGI

La diretta Formula 1 torna a farci compagnia oggi, sabato 18 luglio: grande appuntamento con le qualifiche del Gran Premio d’Ungheria 2020 sul circuito di Budapest, sede del terzo Gp del Mondiale di quest’anno, partito come è noto solamente a luglio a causa del Coronavirus. Dopo la doppietta di gare disputate in Austria, ora si rimane nella Mitteleuropa e diamo ora tutte le informazioni utili per seguire nel migliore dei modi la diretta Formula 1 delle sessioni di oggi sull’ormai tradizionale circuito dell’Hungaroring. Nessun problema di fuso orario fra l’Ungheria e l’Italia: dunque nulla cambierà nelle abitudini degli spettatori. Come di consueto il sabato comincerà con la terza e ultima sessione di prove libere FP3. L’appuntamento sarà alle ore 12.00 per quelli che saranno gli ultimi 60 minuti a disposizione prima della sessione di prove ufficiali che determinerà la composizione della griglia di partenza e chi sarà a scattare dalla pole position domani sul circuito magiaro, dettaglio sempre di grandissima importanza se si considera che a Budapest superare in gara non è affatto facile. Per questa decisiva sessione delle qualifiche l’appuntamento sarà alle ore 15.00.

FORMULA 1: FP1, DOMINIO MERCEDES

La Mercedes, che ha dominato in modo imbarazzante (per gli avversari) le prove libere FP1 del Gran Premio d’Ungheria 2020, terzo atto del Mondiale di Formula 1. A Budapest sembra davvero non esserci storia: va bene che il venerdì mattina è presto per dare giudizi, ma la totale superiorità della Mercedes sia sul giro secco sia sul passo gara fa pensare davvero a un intero weekend già chiaramente indirizzato verso Stoccarda. Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior tempo di 1’16″003, precedendo Valtteri Bottas per appena 86 millesimi di secondo: la speranza dunque è che ci possa essere almeno un duello interno alla Mercedes, con il finlandese in grado di lottare ad armi pari con il campione del Mondo. Altro segnale della superiorità Mercedes arriva dal terzo e quarto posto per le due Racing Point di Sergio Perez e Lance Stroll, gli unici a rimanere sotto il secondo di ritardo dalle due frecce (quest’anno) nere – e questi dati rischiano di rinfocolare la polemica sulla Racing Point “copia” della Mercedes. Bravo Daniel Ricciardo, quinto con la Renault e primo dei non motorizzati Mercedes, segnali confortanti tutto sommato per la Ferrari, che piazza Sebastian Vettel sesto e Charles Leclerc settimo, entrambi davanti a Max Verstappen: la Rossa nella FP1 ha fatto meglio delle due Red Bull e delle due McLaren, in questo momento bisogna accontentarsi. La Mercedes però fa davvero un altro sport, perché la superiorità è totale anche sul passo gara e se la tendenza verrà confermata Stoccarda potrebbe addirittura doppiare tutti in gara. Brutte notizie per la Alfa Romeo, con Antonio Giovinazzi 17° e Robert Kubica – schierato al posto di Kimi Raikkonen – 19°, cioè ultimo dal momento che Pierre Gasly non ha fatto segnare alcun tempo a causa di problemi alla power unit della sua Alpha Tauri. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

FORMULA 1: FP2, NELLA PIOGGIA… VETTEL

Una piccola gioia per Sebastian Vettel e la Ferrari nel venerdì pomeriggio con le prove libere FP2 del Gran Premio d’Ungheria 2020 di Formula 1 a Budapest. Sull’Hungaroring la pioggia, che aveva solamente sfiorato la precedente sessione mattutina, è diventata la principale protagonista del pomeriggio: sette piloti non hanno nemmeno fatto registrare tempi cronometrati (fra loro anche Lewis Hamilton), anche gli altri hanno girato poco e con tempi logicamente alti, dettati dalle condizioni avverse. Resta comunque il fatto che Vettel è stato il più bravo di tutti e in questo momento ogni genere di iniezione di fiducia può fare comodo al pilota tedesco della Ferrari e alla Scuderia nel suo complesso. Il miglior tempo di Vettel è stato di 1’40″464, grazie al quale il quattro volte campione del Mondo ha preceduto di 272 millesimi la Mercedes di Valtteri Bottas. Terzo posto per colui che sarà l’erede di Vettel in Ferrari, cioè lo spagnolo Carlos Sainz con la McLaren, a seguire le due Racing Point, ma sul bagnato Lance Stroll ha fatto meglio di Sergio Perez. Solo settimo Max Verstappen a 2″356 da Vettel, addirittura decimo Charles Leclerc con un ritardo di 3″261 dal compagno di squadra in Ferrari, ma sono naturalmente tempi molto poco indicativi – il monegasco ha completato appena tre giri, l’olandese addirittura soltanto due. Insomma, un venerdì pomeriggio sostanzialmente inutile e questa non è una buona notizia per chi deve inseguire la Mercedes, che al mattino aveva dominato sia sul giro secco sia sul passo gara. Annotiamo infine che Kimi Raikkonen è stato nono e Antonio Giovinazzi undicesimo con le due Alfa Romeo. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

DIRETTA FORMULA 1: LA STORIA DEL GP UNGHERIA

In attesa di buttarci sull’attualità della diretta Formula 1, andiamo però a ripercorrere in breve la storia del Gran Premio d’Ungheria. Il primo atto fu un Gran Premio organizzato a Budapest nel 1936 e vinto dal mitico Tazio Nuvolari. Tuttavia poi la guerra e la politica tennero la Formula 1 lontana dal paese magiaro per ben 50 anni, cioè fino al 1986 quando a Bernie Ecclestone riuscì una delle imprese più memorabili della sua carriera, cioè inserire nel calendario iridato una gara in quello che allora era ancora il blocco sovietico. Vinse Nelson Piquet su Williams e da allora l’Hungaroring non ha più saltato nemmeno un anno, presenza fissa che ha accompagnato l’Ungheria oltre la fine della dittatura comunista e l’ingresso nell’Unione Europea. Il tracciato è corto, tortuoso e con poche opportunità di sorpasso, eppure non sono mancate alcune edizioni memorabili, come la vittoria di Nigel Mansell con la Ferrari nel 1989 partendo dalla dodicesima posizione o le gare vivacizzate da motivi climatici, come quella vinta nel 2006 da Jenson Button (il primo successo della sua carriera) o quella del 2014 con il successo di Daniel Ricciardo davanti a Fernando Alonso. A proposito di Red Bull e Ferrari, ricordiamo che l’anno successivo (2015) Sebastian Vettel vinse al primo anno al volante della Rossa davanti alle due ‘lattine’ di Daniil Kvyat e dello stesso Ricciardo. Vettel poi si ripeterà anche nel 2017, settima e per ora ultima vittoria della Ferrari nel Gran Premio d’Ungheria.

Il pilota più vittorioso all’Hungaroring è comunque Lewis Hamilton con sette successi davanti a Michael Schumacher, a quota quattro vittorie. Il tedesco vinse nel 1994 con la Benetton e poi tre volte con la Ferrari nel 1998, 2001 e 2004. Per il britannico invece i successi sono arrivati nel 2007, 2009 e 2012 al volante della McLaren, poi nel 2013 con la Mercedes, che però nei due anni successivi aveva avuto in Budapest una sorta di ‘nemesi’ che respingeva la grande dominatrice del Mondiale. Il feeling è rinato nelle ultime stagioni, con Hamilton che ha saputo imporsi in Ungheria nel 2016 e poi nelle ultime due edizioni consecutive, negli anni 2018 e 2019. Seguono le tre vittorie di Ayrton Senna nel 1998, 1991 e 1992. Ricordiamo che Fernando Alonso, atteso al rientro l’anno prossimo, a Budapest ha vinto nel 2003 con la Renault ottenendo la prima vittoria della carriera ma poi non si è più ripetuto, ed è lontanissimo anche il successo di Kimi Raikkonen nel 2005 con la McLaren. Una curiosità riguarda anche Sebastian Vettel, che sul circuito magiaro ha vinto per due volte con la Ferrari, come abbiamo già ricordato, ma non si era mai imposto con la Red Bull, nemmeno nel periodo dei quattro Mondiali vinti consecutivamente. Tornando dunque a dedicarci all’attualità, per scoprire come si posizioneranno i protagonisti più attesi sulla griglia di partenza di questo circuito, non c’è niente di meglio che cedere la parola alla pista e al cronometro per un sabato molto interessante. Allora mettiamoci comodi: la diretta Formula 1 delle qualifiche e della FP3 del Gran Premio d’Ungheria 2020 a Budapest sta per cominciare…

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