Diretta Giro d’Italia 2019 oggi/ Cataldo vince 15^ tappa, Roglic rischia in discesa

- Mauro Mantegazza

Diretta Giro d’Italia 2019 streaming video e tv: orario, percorso e vincitore della 15^ tappa Ivrea Como di 232 km, che ricorda il Giro di Lombardia

Nibali Giro d'Italia
Diretta Giro d'Italia: Vincenzo Nibali (Facebook)

Un fantastico Dario Cataldo va a vincere la 15^ tappa del Giro d’Italia 2019 al traguardo finale di Como! Il ciclista dell’Astana, partito in fuga praticamente al via di Ivrea, ha portato a termine una prestazione di primo livello, condotta da protagonista fino in fondo: con lui il compagno di fuga Mattia Cattaneo che nello sprint degli ultimi metri ha dovuto cedere il successo al connazionale. A poca distanza sono arrivati i big che davvero hanno infiammato gli ultimi km di questa quindicesima frazione del Giro d’Italia 2019 e quindi Yates, Charty, Carapaz e Nibali. Come avevamo già visto dopo il Ghisallo le star della corsa rosa si erano già mossi alle spalle dei due battistrada ma è stato sul Civiglio che la lotta si è fatta davvero rovente. Mentre infatti Cattaneo e Cataldo proseguivano nella loro fuga in solitaria con circa tre minuti di vantaggio, ecco che dal gruppetto che si era formato dietro di loro sono partiti i primi scatti. Il primo è stato Charty a tentare l’allungo, metre presto ha risposto per le rime anche Yates, nuovamente protagonista a circa 10 km dal traguardo finale. Partito l’uomo della Mitchelton è stato poi Nibali a prendersi la scena con uno scatto fulmineo a cui solo la maglia rosa Carapaz è riuscito a stare dietro: Landa gli è poi andato dietro mentre ha ceduto terreno Primoz Roglic, che in seguito alla foratura occorsa prima, stava proseguendo la bicicletta di un suo compagno di squadra. Le difficoltà dello sloveno sono evidenti e nella discesa finale lo stesso Roglic ha rischiato pure grosso, andando ad abbracciare il guardrail nella pericolosa discesa,  condotta a velocità altissime. Intanto di fronte allo sloveno è stato Nibali la vera star sulle strade comasche: l’alfiere della Bahrain Merida ha continuato a scattare e solo Carapaz è riuscito a stargli vicino. Avvicinandoci alla città di Como il gruppetto si è riunito con Nibali, Charty, Carapaz e Yates, con i quali l’azzurro infine ha trovato il traguardo, con appena una trentina di secondi di svantaggio dallo stesso Cataldo, trionfatore finale. (agg Michela Colombo)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV, COME SEGUIRE IL GIRO D’ITALIA (15^ TAPPA)

La diretta tv del Giro d’Italia 2019 oggi è come sempre molto ampia, grazie all’eccellente copertura garantita dalla Rai e pure da Eurosport per i suoi abbonati. La Tv di Stato ha naturalmente il vantaggio di essere in chiaro per tutti: oggi la copertura della quindicesima tappa Ivrea Como comincerà già dalle ore 10.55 con i collegamenti su Rai Sport + HD (canale numero 57) dalla partenza e per le prime fasi della corsa, poi il passaggio dalle ore 14.30 su Rai Due, con la cronaca di tutte le fasi salienti e in conclusione il Processo alla Tappa dopo l’arrivo dei corridori. Discorso molto simile per quanto riguarda Eurosport, che seguirà la quindicesima tappa fin dalle ore 13.00, per un racconto anche in questo caso sostanzialmente integrale. Doppia possibilità anche per la diretta streaming video del Giro d’Italia, garantita a tutti tramite Rai Play oppure agli abbonati con i servizi Sky Go ed Eurosport Player. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Corsa Rosa: il sito www.giroditalia.it, la pagina Facebook Giro d’Italia e il profilo Twitter @giroditalia.

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VERSO IL GRAN FINALE

Siamo verso il gran finale della 15^ tappa del Giro d’Italia 2019 e a circa 15 km della traguardo di Como, mentre Cattaneo e Cataldo continuano a rimanere in testa, i big si sono messi in movimento. Ci ha pensato Yates a rilanciare l’attacco ai fuggitivi, ma l’uomo della Mitchelton è stato presto ripreso da Caruso, che si è portato in testa al gruppo: di fatto davanti si forma un primo drappello di una ventina di corridori, dove spiccano Lopez, Roglic. Nibali, Yates e Carapaz, da cui lo stesso ciclista giallonero ha provato alcune volte a staccarsi. Intanto Cattaneo e Cataldo, i due battistrada superano anche il Gpm Colma di Sormano, dove è stato l’alfiere della Androni a passare per primo. Nella discesa altri corridori poi si sono uniti all’inseguimento dei due fuggitivi, che pure conservano un gap di circa quattro minuti. I battistrada hanno poi approfittato del trattato in piano per riprendere fiato e recuperare terreno, prima dell’ultima ascesa al Civiglio. Da segnalare poi a circa 25 km dal traguardo finale di Como la foratura occorsa Roglic che ha quindi perso un poco di terreno rispetto alla maglia rosa, oltre a una caduta di gruppo.

SUPERATO IL GHISALLO

Siamo entrati nel momento clou della 15^ tappa del Giro d ‘Italia 2019 e superato il Gpm di 2^ categoria della Madonna del Ghisallo, ecco che la corsa rosa è già in vista del Colma di Sormano. In attesa che il gruppo di testa trovi la vetta ecco che alle spalle dei due fuggitivi Cattaneo e Cataldo si è accesa la bagarre tra i big per collocarsi nella miglior posizione possibile per affrontare le salite. Ecco che ancor in vista del Ghisallo, alle spalle dei battistrada si era già fatta vedere la Mitchelton: presto gli ha fatto compagnia Movistar Bahrain Merida, questa al servizio di Nibali, il quale però non ha lasciato per un istante il gruppetto intorno alla maglia rosa. Giunti in vetta è stato Cataldo il primo a transitare al Gpm, seguito da Cattaneo e dopo diverso tempo da Bakelants, il primo degli inseguitori, con Ciccone quinto che ha trovato punti importanti per la sua maglia azzurra. Scollinato, il ciclista belga è stato subito ripreso e il gruppo ha confermato il gap di 6 minuti abbondanti (ma che si riduce sempre di più) sui due battistrada.Arrivati a Sormano, ai piedi del secondo Gpm della 15^ tappa del Giro d’Italia 2019 è ripartita la lotta in fondo dei big, con diversi attacchi. Il primo a scattare è stato Yates, seguito da Landa e Nibali, che sorprendono per qualche istante  Roglic: il gruppo però si è presto ricompattato e a breve potrebbero anche riacciuffare i due fuggitivi. (agg Michela Colombo)

VERSO IL GHISALLO

Eccoci in dirittura d’arrivo alle vere montagne della 15^ tappa del Giro d’Italia 2019: la corsa rosa ha agilmente superato anche il secondo e ultimo traguardo volante della frazione odierna a Cantù (vinto da Cattaneo) e già la prima salita alla Madonna del Ghisallo comincia a intravedersi, superati i 145 km del tracciato. Ecco che però la situazione della corsa non è ancora mutata: in avanti abbiamo quindi ancora la coppia di fuggitivi composta da Cataldo e Cattaneo, che pure ancora hanno la possibilità di giocarsi le loro carte fino alla fine, dato il loro grande valore. Alle loro spalle però finalmente il ritmo si è alzato e ora il gap tra i due tronconi della corsa è sui 11 minuti appena abbondanti. A trainare il gruppo con la maglia rosa di Carapaz sono ora gli uomini della Mitchelton Scott al servizio di Simon Yates. (Agg Michela Colombo)

CATALDO PRIMO A BUSTO ARSIZIO

Ecco che la corsa rosa ha superato il primo elemento significativo del percorso della 15^ tappa del Giro d’Italia 2019 e il traguardo volante di Busto Arsizio ha visto transitare per primo Dario Cataldo dell’Astana (a cui vanno quindi 12 punti), seguito dal compagno di fuga Mattia Cattaneo dell’Androni, che invece ha raccolto 8 punti validi per la classifica della maglia ciclamino. Dietro di loro ma attardato di ben 13 minuti, il gruppo dove spicca la maglia rosa di Carapaz, dove il migliore è stato in francese Arnaud Demare, seguito a punti da Sinkeldam, Ackermann, Selig, Top e Gaskets. Superato però il primo TV e pur i primi 105 km del percorso di questa intensa 15^ tappa del Giro d ‘Italia 2019 vi è poco di nuovo da segnalare in strada: il gruppo aumenta in maniera pericolosa (considerando pure il valore dei due fuggitivi) il priori gap rispetto ai battistrada e in fondo il ritmo per ora rimane abbastanza blando e la media corsa è di 43.5 km/h. (agg Michela Colombo)

GRUPPO ATTARDATO

Comincia a farsi vedere il traguardo volante di Busto Arsizio, il primo per la 15^ tappa del Giro d’Italia 2019 da Ivrea a Como e la situazione in strada pare essersi finalmente cristallizzata. Come detto circa un’oretta fa, Cattaneo e Cataldo hanno provato la fuga, ma il gruppo certo non gli aveva concesso troppo spazio. Alle spalle dei due ciclisti italiani infatti si erano subito fatti vedere Bidard, Niv e Hansen ma i tre sono stati man mano ripresi dal gruppo. E’ stato solo una volta superati i primi 45 km della frazione che il gruppone in fondo ha nettamente rallentato, permettendo quindi a a Cattano e Cataldo di procedere con il loro attacco personale e di mettersi alle spalle un vantaggio via via sempre più consistente. il gap tra il gruppo e i battistrada ora, superati i 65 km, si aggira sui 10 minuti e 54”, ma non dovrebbe salire ulteriormente. Certo però la corsa è ancora ben lunga e non dimentichiamo il pericolo pioggia, sempre incombente. (agg Michela Colombo)

CATTANEO E CATALDO IN FUGA

Ha definitivamente preso il via la 15^ tappa del Giro d’Italia 2019 e pur ora, superati i primi 25 km dei 232 complessivi previsti, la situazione in strada è ancora molto fluida. Dopo una partenza molto veloce, infatti sono arrivati i primi attacchi: al sesto km è stato Hansen il primo a mettere il naso fuori, seguito presto da Boaro dell’Astana e Gogl della Trek Segafredo. Presto il terzetto è stato ripreso, ancor prima della salita di Zimone. E’ stato quindi verso il 15^ km della 15^ tappa che abbiamo assistito a un nuovo attacco, condotto da Cattaneo dell’Androni e Cataldo dell’Astana: i due hanno cominciato subito a accumulare secondi preziosi, pur avendo alle spalle nel gruppo gli uomini della Nippo e della Bardiani, molto attivi in questa fase della corsa rosa. Staremo a vedere se i due riusciranno effettivamente a trovare la fuga nei prossimi km della 15^ tappa del Giro d’Italia 2019. (Agg Michela Colombo)

SI PARTE!

Tutto è pronto per la quindicesima tappa Ivrea Como, fra pochi minuti ci arriveranno le prime notizie in diretta dal Giro d’Italia oggi. La Corsa Rosa spesso sfrutta le strade care al Giro di Lombardia per regalarci frazioni molto interessanti: l’ultimo precedente risale al 2017, quando ci fu un arrivo a Bergamo che ricalcò i finali della classica autunnale nelle edizioni naturalmente imperniate sul capoluogo orobico. Quel giorno il Giro d’Italia non deluse le aspettative e furono i big a giocarsi il successo di giornata, con Bob Jungels a braccia alzate davanti a Nairo Quintana e Thibaut Pinot. Fa invece una certa impressione pensare che l’ultima tappa del Giro d’Italia con arrivo a Como risalga addirittura al 1987. Nella città lariana quell’anno arrivò la ventesima e terzultima tappa, vinta da Paolo Rosola, che in carriera ha colto ben dodici successi nella Corsa Rosa. Era il Giro d’Italia del ‘tradimento di Sappada’ in casa Carrera di Stephen Roche ai danni di Roberto Visentini: davvero un’altra epoca, era ora di scrivere un nuovo capitolo. Parola dunque alla strada: la 15^ tappa del Giro d’Italia 2019 adesso sta davvero per cominciare! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

NIBALI E IL LOMBARDIA

Verso la diretta Giro d’Italia 2019 della quindicesima tappa Ivrea Como che ci terrà compagnia oggi, è giusto parlare dello splendido legame tra Vincenzo Nibali e il Giro di Lombardia, in particolare nelle edizioni che negli ultimi anni sono terminate proprio a Como, con percorso nella sua parte finale praticamente identico a quello che verrà affrontato oggi al Giro d’Italia. Il primo successo risale al 2015, quando Nibali ancora in maglia Astana giunse da solo sul traguardo di Como con 21” di vantaggio sullo spagnolo Daniel Moreno e 32” sul francese Thibaut Pinot. In molti ricorderanno l’arrivo, con una bandiera tricolore che volò proprio addosso a Nibali, che tra l’altro era in gara con la maglia di campione italiano: un doppio tricolore per festeggiare il primo Lombardia dello Squalo, che avrebbe concesso il bis nel 2017. In maglia Bahrain Merida, Vincenzo Nibali arrivò ancora una volta da solo a Como con 28” di vantaggio sul francese Julian Alaphilippe e 38” su Gianni Moscon. Piacevole comunque pure il ricordo del 2018, quando un Nibali ancora non al top dopo l’infortunio al Tour de France diede un saggio della sua enorme classe arrivando secondo, staccato solamente dal vincitore Thibaut Pinot. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2019: LE PAROLE DI YATES

La diretta del Giro d’Italia 2019 di oggi ci porterà alla quindicesima tappa Ivrea Como dove Simon Yates porterà tutta la sua voglia. Il ciclista britannico che ha voglia di raggiungere ottimi risultati: “Venerdì non sono stato in grado di reggere il ritmo dei migliori e così ho dovuto salire di ritmo. Ho fatto la stessa cosa anche ieri, ma non sono riuscito a rientrare a fondo valle approfittando che gli altri si guardassero attorno. Avevo già provato ad attaccare, ma i big non mi hanno lasciato andare. Non mi aspettavo di essere stato marcato, nonostante la classifica sia lontana”. La sua voglia, ha ribadito, è quella di combattere per raggiungere ottimi risultati, nonostante ci sia ancora molta strada da fare. Sarà importante approfittare delle difficoltà degli altri anche se non si illude e punta a raggiungere dei risultati importanti a prescindere da questo. Conclude: “Sono comunque indietro rispetto a quanto pensassi di essere. Continuerò a combattere e a provarci ancora”. (agg. di Matteo Fantozzi)

INFO E ORARIO

In diretta il Giro d’Italia 2019 ci propone oggi, domenica 26 maggio, la quindicesima tappa Ivrea Como di 232 km. Frazione lunga e fra le più interessanti dell’edizione numero 102 del Giro d’Italia: dopo i due tapponi alpini che abbiamo vissuto nei giorni scorsi verso Ceresole Reale e Courmayeur, oggi vivremo una sorta di “classica”, perché il percorso ricalcherà in gran parte quello del Giro di Lombardia, con il Ghisallo, la Colma di Sormano e il Civiglio da superare per raggiungere all’arrivo di Como. Il nome che viene subito alla mente è quello di Vincenzo Nibali, naturalmente, grazie alle due vittorie ottenute al Lombardia nelle edizioni del 2015 e del 2017, in entrambi i casi con arrivo a Como e dunque tracciato sostanzialmente identico nella parte finale a quello che il Giro d’Italia proporrà oggi. C’è grande curiosità per scoprire cosa potrà significare una giornata come quella di oggi nell’economia complessiva del Giro d’Italia, che oggi pedalerà tra Piemonte e Lombardia. La partenza da Ivrea sarà in provincia di Torino, poi si attraverseranno anche quelle di Biella, Vercelli, Novara, Varese, Milano, naturalmente quella di Como e anche un breve passaggio da quella di Lecco verso l’arrivo di Como, sul Lungolario Trento proprio come al Giro di Lombardia.

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2019: PERCORSO 15^ TAPPA IVREA COMO

Per presentare la diretta Giro d’Italia della quindicesima tappa, vi raccontiamo adesso più nel dettaglio il percorso della Ivrea Como, che in precedenza vi abbiamo presentato per sommi capi. La partenza avrà luogo alle ore 11.25 da Ivrea, perché anche il chilometraggio sarà davvero notevole oggi. Subito una breve salitella verso Zimone, ma per molti chilometri il gruppo pedalerà in pianura affrontando al massimo dei lievi saliscendi. Da segnalare dunque solamente i due traguardi volanti: il primo sarà a Busto Arsizio al km 93,3, mentre il secondo sprint intermedio è collocato a Cantù, al km 127,3. Si entrerà poi sul tracciato del Giro di Lombardia e la tappa entrerà nel vivo: il primo momento forte sarà la salita verso il Santuario della Madonna del Ghisallo, il luogo simbolo del Giro di Lombardia. Oggi si tratterà di un Gpm di seconda categoria (km 173,7) al termine di un’ascesa di 8,6 km al 5,6% di pendenza media. Il Ghisallo è una salita divisa in due tronconi: primi 4 km molto impegnativi, al 9,2% medio e con punte fino al 14% di pendenza massima, poi un tratto di falsopiano che naturalmente abbassa le percentuali complessive, infine ancora durissimi gli ultimi 1500 metri al 9,6% medio e con punte al 12%. Breve discesa e immediatamente si risale verso la Colma di Sormano: altro Gpm di seconda categoria (km 189,6) al termine di una salita di 9,6 km al 6,6% di pendenza media e punte di pendenza massima fino al 12%. Segue l’impegnativa discesa verso Nesso, poi un tratto pianeggiante strategicamente fondamentale verso Como, ma prima dell’arrivo ci sarà ancora da affrontare la salita del Civiglio, breve ma durissima: 4,2 km al 9,7% di pendenza media e punte fino al 14%, una spada con Gpm di terza categoria al km 223,3, cioè davvero a ridosso dell’arrivo di Como. Attenzione anche alla discesa, che terminerà solo a 3 km dal traguardo: sarà un finale davvero affascinante, come nella classica delle Foglie morte.

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