DIRETTA GIRO D’ITALIA 2020/ Jan Tratnik vince la 16^ tappa! Enrico Battaglin a podio

- Mauro Mantegazza

Diretta Giro d’Italia 2020: è Jan Tratnik a vincere la sedicesima tappa Udine-San Daniele del Friuli di 229 km. Sul podio anche O’Connor e l’azzurro Enrico Battaglin.

Giro ciclismo
Diretta Giro d'Italia (immagine di repertorio)

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2020: VINCE TRATNIK

E’ Jan Tratnik a festeggiare una bellissima quanto meritata vittoria nella 16^ tappa del Giro d’Italia 2020! Il corridore della Bahrain McLaren, dopo aver dominato nelle fasi finali della frazione trova dunque a San Daniele del Friuli un meritato trionfo, alle spalle di O’Connor, che pure fino all’ultimo ha provato a insidiarlo. Ma mentre è festa sotto al traguardo andiamo a vedere che cosa è successo nelle ultime battute di questa bellissima 16^ tappa del Giro d’Italia 2020. Ci eravamo lasciati in vista del secondo giro del circuito posto attorno al GPM del Monte di Ragnogna, con in testa un duo composto da Boaro e Tratnik, inseguito a poco distanza dai restanti 26 fuggiaschi (mentre il gruppo rimaneva ben lontano). Mancavano meno di 40 km al traguardo finale quando in testa la situazione è di nuovo esplosa tra attacchi e contrattacchi: della confusione ne approfitta proprio lo sloveno della Bahrain McLaren, che comincia a staccare l’azzurro, mentre alle loro spalle si fanno e disfano drappelli di inseguitori. All’inizio dell’ultimo giro del circuito finale della 16^ tappa la situazione è ancora in divenire: Tratnik continua nella sua azione solitaria ma a soli 45 secondi ecco sei inseguitori, che in breve tempo mangiano secondi su secondi. Cominciata l’ascesa all’ultimo GPM ecco che ancora la composizione in testa muta forma: O’Connor e Swift provano a ricucire il gap con lo sloveno, ma tra i due solo l’inglese riesce a riacciuffare Tratnik proprio al Gpm. Per gli altri inseguitori ormai è impossibile rientrare ed è presto chiaro che la vittoria sarà faccenda solo dei primi due in testa: e dunque è vera battaglia negli ultimi 800 metri tra Tratnik e O’Connor, ma alla linea del traguardo è infine lo sloveno ad alzare le braccia al cielo, per festeggiare la sua prima vittoria in carriera in un GT (oltre che della Bahrain in questa edizione del Giro d’Italia). Sale naturalmente sul podio, alle spalle di Tratnik l’ottimo O’Connor, seguito a distanza da Battaglin, mentre gli altri inseguitori arrivano alla spicciolata: abbiamo dovuto infine attendere un quarto d’ora perchè il gruppo maglia rosa arrivasse al traguardo finale, ma alla fine Almeida ha conservato la prima posizione nella classifica generale. (agg Michela Colombo)

DUE IN TESTA!

Solo pochi istanti fa i corridori hanno effettuato il primo passaggio sul traguardo di San Daniele per la 16^ tappa del Giro d’Italia: ora sarà ancora un paio di giri prima della magnifica conclusione di questa frazione, che finalmente sta entrando nel vivo. E’ stato infatti proprio durante la prima salita al Monte di Ragnogna, che l’equilibrio in testa alla corsa si è finalmente rotto: nell’ascesa infatti abbiamo assistito all’attacco di Guerreiro, che dopo essersi preso i punti del GPM ha continuato nella sua azione solitaria. Presto altri nel gruppetto di testa hanno cominciato ad attaccare, nel tentativo di rimettersi nella ruota del lusitano: dopo un po’ di bagarre, con allunghi e contrattacchi alla fine in testa si è formato un nuovo duo al comando, composto da Jan Tratnik e Manuele Boaro, che registrando un vantaggio di appena 30 secondi dagli inseguitori. Sempre lontano nel frattempo il gruppo maglia rosa, ora segnalato a undici minuti e mezzo quando mancano circa 40 km al traguardo finale. (agg Michela Colombo)

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2020 IN STREAMING VIDEO E RAI 2: COME SEGUIRE LA 16^ TAPPA

La diretta tv del Giro d’Italia 2020 sarà come da tradizione molto ampia, grazie all’eccellente copertura garantita dalla Rai e pure da Eurosport per i suoi abbonati. Priorità alla Tv di Stato che ha naturalmente il vantaggio di essere in chiaro per tutti: oggi la copertura della sedicesima tappa Udine-San Daniele del Friuli sarà garantita da Rai 2, con un primo collegamento a dire il vero su Rai Sport + HD fin dal Villaggio di Partenza e passaggio sul secondo canale dalle ore 14.00 in poi, un collegamento che durerà fino al Processo alla Tappa naturalmente per chiudere, dopo l’arrivo di tutti i corridori in gara. Discorso molto simile per quanto riguarda Eurosport, che seguirà con una copertura davvero ampia tutte le frazioni della Corsa Rosa dalla Sicilia a Milano. Doppia possibilità anche per la diretta streaming video del Giro d’Italia, garantita a tutti tramite Rai Play oppure agli abbonati con il servizio garantito da Eurosport Player. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Corsa Rosa: il sito www.giroditalia.it, la pagina Facebook Giro d’Italia e il profilo Twitter @giroditalia.

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GRUPPO A PIU’ DI 8 MINUTI

Mancano poco meno di 100 km al traguardo finale di San Daniele del Friuli per questa 16^ tappa del Giro d’Italia 2020, e una volta che la corsa ha superato perfino il GPM di terza categoria di Montaperta (dove è stato Visconti a transitare per primo) vediamo che per ora ben poco è occorso in strada nell’ultima oretta di corsa. In testa infatti troviamo ancora il gruppetto di ben 28 ciclisti, andati in fuga precedentemente, dove pure ricordiamo che ben spiccano le maglie di Matteo Fabbro, Salvatore Puccio, Andrea Vendrame, Giovanni Visconti, Alessandro Tonelli, Valerio Conti e Manuele Boaro per l’Italia. I battistrada vantano ora un gap che si aggira sugli otto minuti e mezzo dal gruppo maglia rosa, che dunque è ancora assai attardato, benché ormai si entri nel circuito finale (dove la salita al Monte di Ragogna sarà affrontata per ben tre volte). La situazione dunque in strada ci pare assai stabile: al momento sono gli uomini della Deceuninck a fare il ritmo in fondo e per ora non pare esservi grande preoccupazione per gli uomini di testa. (agg Michela Colombo)

LA FUGA GUADAGNA TERRENO

I fuggitivi della 16^ tappa del Giro d’Italia 2020 hanno decisamente preso l’iniziativa, o meglio: forse è il gruppo che sta lasciando fare, perché a circa 156 chilometri dal traguardo improvvisamente il vantaggio dei 28 battistrada è salito fino a 5 minuti e mezzo. Davanti, l’andatura non è particolarmente cambiata; più che altro sono gli inseguitori, dei quali ovviamente fa parte la maglia rosa Joao Almeida, ad aver leggermente staccato la corrente aspettando il momento giusto per rifarsi sotto. I 28 che aprono la corsa hanno appena scollinato al secondo GPM: sprint tra Giovanni Visconti e Ruben Guerreiro, l’azzurro è giunto primo ma è servito il fotofinish per decretarlo. Sono 26 i punti che l’italiano ha nella classifica degli scalatori; siamo a Cividale del Friuli e si corre a circa 37,5 chilometri l’ora, vedremo dunque quello che succederà tra poco quando si entrerà nella parte davvero interessante di questa 16^ tappa del Giro d’Italia 2020. (agg. di Claudio Franceschini)

GIRO D’ITALIA 2020: 28 CORRIDORI AL COMANDO

Prosegue la 16^ tappa del Giro d’Italia 2020: in questo momento ci sono 28 uomini al comando, perché i due fuggitivi sono stati ripresi. Ruben Guerreiro e Giovanni Visconti sono transitati in solitaria al primo GPM di giornata: l’azzurro ha ottenuto 8 punti arrivando alle spalle del portoghese, resta al comando della classifica degli scalatori ma sappiamo che oggi tante cose potrebbero cambiare, visto che si tratta di una tappa tosta. Mentre va segnalato il ritiro di Maximiliano Richeze, che fa seguito a quello di Fernando Gaviria nemmeno partito stamattina, bisogna anche dire che il gruppo dei fuggitivi è ovviamente lo stesso di cui avevamo dato notizia in precedenza; il gruppo si mantiene a circa tre minuti e mezzo di distanza, è un margine che per il momento rende tranquilli i battistrada ma allo stesso tempo non è ampio, il che significa che i big vogliono tenere sotto controllo la fuga e provare a giocarsi la vittoria o comunque qualche secondo in classifica. Joao Almeida difenderà la sua maglia rosa, insidiata fortemente da Wilco Kelderman? Lo scopriremo… (agg. di Claudio Franceschini)

GIRO D’ITALIA 2020: GUERREIRO IN FUGA!

Al momento la 16^ tappa del Giro d’Italia 2020 si sta già animando: Ruben Guerreiro ha effettuato un’azione solitaria riuscendo a prendere un vantaggio di qualche secondo su Giovanni Visconti, che è andato all’inseguimento e si è staccato dal resto del gruppo. Che lascia fare, visto che non stiamo parlando di uomini di classifica; Visconti è considerato uno dei favoriti per la giornata, e dunque vedremo se effettivamente riuscirà a fare sua questa tappa complessa. Per ora, è stato ripreso da altri 26 corridori; insieme stanno provando ad andare a prendere Guerreiro, il quale ha un vantaggio di circa due minuti e mezzo sul gruppone. La maglia rosa, Joao Almeida, per il momento è tranquillo: come detto rischia poco da questa prima fuga, ed è in compagnia di Wilco Kelderman e tutti gli altri rivali per la classifica generale. Aspettando che questa 16^ tappa esploda definitivamente, è interessante notare tra gli inseguitori del battistrada Alessandro Tonelli, Alessandro Bisolti e altri italiani e poi Ben Swift, già nei giorni scorsi protagonista di iniziative del genere. (agg. di Claudio Franceschini)

GIRO D’ITALIA 2020: 16^ TAPPA AL VIA!

Tutto è pronto per la partenza della sedicesima tappa Udine-San Daniele del Friuli del Giro d’Italia 2020, che riparte dopo il secondo giorno di riposo con i verdetti emersi nelle due giornate di sabato e domenica. A Piancavallo ha fatto festa soprattutto il britannico Tao Geoghegan Hart, che nella conferenza stampa di rito aveva commentato così la sua vittoria di tappa: “Siamo venuti al Giro (la Ineos Grenadiers, ndR) con un piano chiaro per aiutare Geraint Thomas, era in forma straordinaria. Non è andata come previsto a causa del suo ritiro nella terza tappa ma siamo riusciti a sfruttare al meglio ogni tappa. Non voglio pensare alla classifica generale. Sicuramente i grandi nomi di questa corsa proveranno qualcosa di spettacolare nell’ultima settimana”. C’è stato spazio anche per una dedica commossa da parte di Geoghegan Hart: “Nico Portal è stato importantissimo per tutto il team e soprattutto per me: ogni giorno corriamo per ricordarlo”. Da oggi però l’attenzione si concentra su quello che potrebbe appunto succedere in una durissima terza settimana, magari già da oggi: parola dunque alle strade del Friuli, la sedicesima tappa del Giro d’Italia 2020 sta per cominciare! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

GIRO D’ITALIA 2020: TAPPA DI SALITE, UN ANTIPASTO AI “TAPPONI” DI MONTAGNA

Giorno stuzzicante al Giro d’Italia 2020, che oggi riparte dopo il secondo giorno di riposo con la sua sedicesima tappa Udine-San Daniele del Friuli di 229 km, una frazione molto impegnativa sulle salite brevi ma impegnative delle Prealpi friulane. Dopo la cronometro di Valdobbiadene e l’arrivo in salita di Piancavallo che nello scorso weekend hanno modificato radicalmente la classifica, ora la diretta Giro d’Italia 2020 riparte con una tappa che non sarà magari un vero e proprio tappone di alta montagna come quelli che ci attendono nei prossimi giorni, ma sarà senza dubbio durissima a causa sia del chilometraggio davvero notevole sia dei ben sei Gran Premi della Montagna da affrontare. Potremmo fare il paragone con la tappa di Cesenatico, ma tenendo presente che nel frattempo sono passati altri giorni, che la lunghezza sarà maggiore e le salite forse ancora più impegnative e in posizione strategica, con l’ultimo passaggio sul Monte di Ragogna che sarà infatti vicinissimo al traguardo di San Daniele del Friuli. Insomma, il Giro d’Italia 2020 riparte con una tappa da non perdere: guai a sottovalutarla pensando già ai giorni a venire…

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2020: PERCORSO 16^ TAPPA

Stuzzicante e potenzialmente esplosiva, la diretta Giro d’Italia 2020 oggi sarà davvero imperdibile: meglio allora andare senza indugio ad analizzare in maggiore dettaglio il percorso della odierna sedicesima tappa Udine-San Daniele del Friuli, che si snoderà per intero nella provincia proprio di Udine, con la partenza dal capoluogo che avrà luogo alle ore 10.25, in considerazione della lunghezza e della difficoltà del percorso. Quasi subito ci sarà da affrontare una salita impegnativa, quella verso il Gpm di seconda categoria della Madonnina del Domm (km 31), al termine di un’ascesa di oltre 10 km al 7,1% di pendenza media. Ascesa dunque che potrebbe subito scatenare gli attacchi, anche perché dopo la discesa e un breve tratto pianeggiante si salirà di nuovo verso un altro Gpm, stavolta di terza categoria: il Monte Spig, collocato al km 77,2. Al termine della discesa ecco il primo sprint intermedio a Cividale del Friuli (km 87,8), poi si pedalerà verso un altro Gpm di terza categoria, cioè la salita di Monteaperta (km 123). Ci si avvicinerà poi al circuito conclusivo attorno a San Daniele del Friuli, che sarà imperniato sul Monte di Ragogna da affrontare per tre volte e sempre valido come Gpm di terza categoria ai km 162,1, 189 e 216: si tratta di un’ascesa di “soli” 2,8 km ma al 10,4% di pendenza media e punte fino al 16% di pendenza massima, che dunque ripetuta per tre volte in una tappa lunga e difficile potrebbe far male a tanti. Non solo: nel circuito conclusivo ci saranno altri strappi brevissimi ma molto affilato, come quello verso il secondo traguardo volante al Castello di Susans (km 180,6) e anche nell’ultimo chilometro verso l’arrivo di San Daniele del Friuli, con punte al 20% massimo. Dal primo all’ultimo, si meriteranno tutti una fetta del ben noto prosciutto locale…

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