DIRETTA/ Giro d’Italia 2020: Guerreiro vince la 9^ tappa! Castroviejo a podio

- Mauro Mantegazza

Diretta Giro d’Italia 2020: è Ruben Guerreiro il vincitore della nona tappa San Salvo-Roccaraso (Aremogna). A podio Castroviejo e Bjerg.

Nibali Giro
Diretta Giro d'Italia: Vincenzo Nibali

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2020: VINCE GUERREIRO!

E’ Ruben Guerreiro a vincere la nona tappa del Giro d’Italia 2020! E’ dunque il ciclista della EF a salire oggi sul primo gradino del podio, dopo una frazione tormentata dal freddo e dal vento, dove pure non sono state poche le emozioni. Ma mentre è grande festa al traguardo vediamo che cosa è successo negli ultimo km di questa brillante nona tappa del Giro d’Italia 2020, dove pure nel finale, le cattive condizioni meteorologiche hanno messo in seria difficoltà i protagonisti della corsa rosa. Ci eravamo lasciati a circa una cinquantina di km dalla linea finale, con otto corridori in testa e il gruppo maglia rossa distante ben 5 minuti abbondanti. Ma superato il secondo GPM, ecco che nel gruppo il ritmo è presto aumentato (su impulso degli uomini della TFS) e non è servito molto perchè pure il plotone cominciasse a spezzettarsi: pure in avanti la discesa, ma soprattutto la prima parte della salita al Gpm di Bosco di Sant’Antonio ha cominciato a fare un poco di selezione. Al Gpm ecco che troviamo in testa Guerreiro, con Castroviejo, Frankyni, Warbasse, Bjerg e Sepulveda, con gli altri ex fuggitivi staccati e il gruppo che si fa sempre più vicino. Quando poi comincia la salita finale verso Roccaraso, ecco che succede di tutto in strada: sono infatti scatti e contrattacchi tra i fuggitivi e quando mancano 2000 m al traguardo in testa troviamo appena Castroviejo e Guerreiro, che battagliano contro il vento e la pioggia per fare proprio il trionfo di tappa. È furente lotta tra i due ma negli ultimi metri è infine Ruben Guerreiro ad alzare le braccia al cielo: secondo Castroviejo, con Bjerg terzo, mentre in fondo è guerra nel gruppo maglia rosa per i secondi preziosi messi in palio. Alla fine però Nibali perde terreno e lascia ad Almeida la maglia rosa, ma Kelderman ha messo da parte un prezioso tesoretto nella classifica generale. (agg Michela Colombo)

VISCONTI 1^ AL GPM

Siamo nelle fasi più calde di questa nona tappa del Giro d’Italia 2020 e già la corsa ha ormai superato il secondo GPM della giornata, il Passo San Leonardo e solo tra poco comincerà la discesa che accompagnerà i corridori negli ultimo 50 km della corsa odierna. Nonostante l’ardua salita, vediamo che in strada la situazione pare ancora cristallizzata: in testa troviamo infatti il solito drappello di otto corridori, formato da Warbasse, Almeida Guerreiro, Frankyni, Sepulveda, O’Connor, Castroviejo, Bjerg e Visconti, i quali vantano un gap di cinque minuti abbondanti sul gruppo maglia rosa. Segnaliamo che al GPM è stato ancora il nostro Visconti a transitare per primo e al momento l’azzurro della Vini Zabù KTM è virtualmente nuova maglia azzurra per il Giro d’Italia 2020. (agg Michela Colombo)

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2020 STREAMING VIDEO RAI 2, COME SEGUIRE LA 9^ TAPPA

La diretta tv del Giro d’Italia 2020 sarà come da tradizione molto ampia, grazie all’eccellente copertura garantita dalla Rai e pure da Eurosport per i suoi abbonati. Priorità alla Tv di Stato che ha naturalmente il vantaggio di essere in chiaro per tutti: oggi la copertura della nona tappa San Salvo-Roccaraso sarà garantita da Rai 2, con un primo collegamento a dire il vero su Rai Sport + HD fin dal Villaggio di Partenza e passaggio sul secondo canale dalle ore 14.00 in poi, un collegamento che durerà fino al Processo alla Tappa naturalmente per chiudere, dopo l’arrivo di tutti i corridori in gara.

Discorso molto simile per quanto riguarda Eurosport, che seguirà con una copertura davvero ampia tutte le frazioni della Corsa Rosa dalla Sicilia a Milano. Doppia possibilità anche per la diretta streaming video del Giro d’Italia, garantita a tutti tramite Rai Play oppure agli abbonati con il servizio garantito da Eurosport Player. Infine ricordiamo i riferimenti ufficiali della Corsa Rosa: il sito www.giroditalia.it, la pagina Facebook Giro d’Italia e il profilo Twitter @giroditalia.

CLICCA QUI PER LA DIRETTA STREAMING DEL GIRO D’ITALIA SU RAI PLAY

OTTO IN AVANTI, GRUPPO LONTANO

Meno di ottanta km al traguardo finale di Roccarasa per la nona tappa del Giro d’Italia 2020 e proprio ora la corsa sta superando una prima salita che poi li porterà al GPM di Passo San Leonardo di seconda categoria. In strada la situazione, pur avendo superato il primo Gran Premio della montagna della giornata, non pare grossomodo mutata: in testa troviamo un drappello di 8 battistrada, formato dai precedenti sette andati in fuga, a cui si è finalmente ricongiunto Mikkel Bjerg, andato in fuga circa una trentina di km prima. Alle loro spalle il gruppone con un ritardo ora fissato a 6 minuti abbondanti e dove sono al momento i corridori della Deceuninck Quick step a tirare. Segnaliamo che al Gpm di Passo Lanciano, il primo a scollinare è stato Giovanni Visconti, che è dunque riuscito a mettere da parte punti di gran peso per la classifica riservata agli scalatori. (Agg Michela Colombo)

SETTE IN TESTA

Eccoci: siamo nel vivo della diretta del Giro d’Italia 2020 per la nona tappa e già sono occorse mille scintille in strada. Dopo una partenza movimentata, con tanti attacchi e contrattacchi, ecco che pure ora, superati i primi 90 km e ormai in vista del primo Gpm di giornata, Passo Lanciano, la situazione in strada non ci appare affatto cristallizzata. Mentre è in corso la dura ascesa, e ecco che in testa troviamo un gruppetto di ben sette fuggitivi, composto da Warbasse, Almeida, Frankiny, Sepulveda, O’Connor, Castroviejo e il nostro Giovanni Visconti: alle loro spalle a tre minuti abbondanti, solitario Mikkel Bjerg, mentre il gruppo maglia rosa insegue a circa cinque minuti abbondanti dalla testa della corsa. Da segnalare che nel frattempo la corsa ha superato anche il traguardo volante di Guaragrele, cove è stato Guerreiro a passare per primo. (agg Michela Colombo)

NESSUNA FUGA AL MOMENTO

La 9^ tappa del Giro d’Italia 2020 sta già regalando qualche tema interessante: intanto bisogna dire che Pavel Kochetkov e Stéphane Rossetto hanno già accusato oltre 4 minuti di ritardo e dunque rischiano concretamente di non arrivare al traguardo oltre il tempo massimo. Nel frattempo piove, e questo impedisce ai corridori di fare la differenza: nei primi chilometri di questa tappa ci sono stati vari tentativi di fuga, da segnalare soprattutto quello di Filippo Ganna che ha l’intenzione di conservare la maglia azzurra. Nessuno però è riuscito a staccarsi in maniera sensibile, pertanto il gruppo continua compatto; bisogna dire che al momento l’andatura si sta mantenendo decisamente superiore ai 50 Km/h, questo chiaramente rischia di compromettere l’ascesa finale ma manca ancora molto per arrivarci, dunque non resta che aspettare come andranno le cose… (agg. di Claudio Franceschini)

GIRO D’ITALIA 2020: LA 9^ TAPPA COMINCIA!

Pochissimi minuti alla partenza della nona tappa del Giro d’Italia 2020, ci attende l’imperdibile San Salvo-Roccaraso (Aremogna), una frazione che merita senza dubbio l’etichetta di tappone, primo giorno di grandi montagne in attesa poi delle Alpi nella terza settimana (incrociando le dita sia per il meteo sia per il Covid). Potremmo dunque ricordare che negli ultimi anni sono stati frequenti gli arrivi in salita in Abruzzo. Nel 2017 al Blockhaus vinse Nairo Quintana che andò anche a prendersi la maglia rosa, anche se in quel caso si trattava di una frazione piuttosto breve e pianeggiante fino ai piedi della salita finale. Potrebbe dunque essere più calzante il paragone con la Pesco Sannita-Gran Sasso del 2018 e non solo perché lungo il percorso si era passati anche da Roccaraso. Quella infatti fu una tappa lunga e impegnativa, vinta da Simon Yates che era già in maglia rosa davanti a Thibaut Pinot ed Esteban Chaves. Molti di quel giorno ricorderanno anche la crisi di Chris Froome, fuori dai 10 sia nell’ordine d’arrivo sia in classifica. Le montagne d’Abruzzo insomma sanno essere spietate con chiunque: anche oggi ci sarà qualche vittima illustre? Parola alla strada per scoprirlo, inizia la nona tappa del Giro d’Italia 2020! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

GIRO D’ITALIA 2020: COSì L’ANNO SCORSO

Mentre aspettiamo il via alla diretta della nona tappa del Giro d’Italia 2019, facciamo come di consueto un passo indietro alla medesima frazione della scorsa edizione della Corsa Rosa. Oggi il Giro d’Italia ci proporrà una difficile tappa di montagna con arrivo in salita a Roccaraso, anche domenica 19 maggio 2019 però era una giornata molto importante, perché allora era in programma la cronometro di 34,7 km da Riccione a San Marino, con prima parte pianeggiante e poi la salita finale verso la capitale della piccola Repubblica sammarinese, unico sconfinamento nella scorsa edizione del Giro d’Italia. La vittoria di tappa andò a Primoz Roglic, che già aveva vinto la cronometro d’apertura a Bologna: per lo sloveno della Jumbo-Visma tempo di 51’52” e successo conquistato con soli 11″ di vantaggio sullo specialista belga Victor Campenaerts, poi ecco Bauke Mollema terzo a un minuto esatto e in quarta posizione Vincenzo Nibali, con un ritardo di 1’05” da Roglic. Cambiò moltissimo ovviamente anche la classifica generale, anche se Valerio Conti riuscì ancora a salvare la sua maglia rosa con un vantaggio di 1’50” sullo stesso Roglic, risalito fino alla piazza d’onore della generale. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

GIRO D’ITALIA 2020: OGGI TAPPA APPENNINICA IN SALITA

Giorno da segnare con il circoletto rosso per il Giro d’Italia 2020: oggi ecco infatti la nona tappa San Salvo-Roccaraso di 208 km, che può essere definita senza dubbio come un tappone appenninico sulle dure salite dell’Abruzzo, la frazione più dura della prima parte del Giro d’Italia numero 103. Oggi attendiamo dunque gli scalatori e tutti gli uomini che ambiscono alla vittoria finale della Corsa Rosa: ad esempio avrebbe potuto essere l’ultima chiamata per Simon Yates, che ha perso molto terreno sull’Etna e che avremmo dunque atteso all’attacco, se non fosse che è arrivato il Covid a bloccarne definitivamente ogni sogno di gloria. Sotto i riflettori logicamente anche Vincenzo Nibali e Domenico Pozzovivo, per una tappa che globalmente sarà anche più dura di quella sull’Etna: quasi 60 km in più, salite dure fin da metà tappa e un totale di circa 4.000 metri di dislivello, questo sarà il menù della diretta Giro d’Italia 2020 per una domenica da non perdere sulle montagne abruzzesi verso Roccaraso, che non era nel programma originale del Giro 2020 ma è stata aggiunta quando è saltata la Grande Partenza in Ungheria e il percorso è stato di conseguenza modificato.

DIRETTA GIRO D’ITALIA 2020: PERCORSO 9^ TAPPA

Inutile girarci attorno: oggi per la diretta Giro d’Italia 2020 sarà una giornata imperdibile, dunque ora è fondamentale scoprire tutti i dettagli del percorso della nona tappa San Salvo-Roccaraso (Aremogna). Si toccheranno le province di Chieti, Pescara e L’Aquila e la partenza da San Salvo sarà già alle ore 10.30, dal momento che il tracciato sarà lungo e durissimo. I primi saliscendi arriveranno nella zona di Guardiagrele, dove al km 75,6 sarà collocato il primo sprint intermedio di giornata, poi si andrà ad affrontare la dura salita di Passo Lanciano, Gpm di prima categoria al km 100,4 della tappa al termine di una ascesa di ben 12,7 km al 6,9% di pendenza media e punte di pendenza massima fino al 14%.

Attenzione anche alla ripida discesa, poi si tornerà quasi subito a salire verso Caramanico Terme, dove avrà inizio la vera e propria salita del Passo San Leonardo, Gpm di seconda categoria al km 154,7, un’ascesa lunga ben 13,8 km anche se al 4,5% di pendenza media. Discesa e di nuovo immediata salita verso un altro Gpm di seconda categoria, il Bosco di Sant’Antonio, il cui scollinamento sarà al km 181,4. Si pedalerà poi verso il secondo traguardo volante di Rivisondoli al km 194 e saremo a quel punto ormai nei pressi di Roccaraso.

Tuttavia non si arriverà in paese, bensì bisognerà salire verso Aremogna e saranno altri 9,6 km di ascesa per giungere all’arrivo, valido anche come Gpm di prima categoria. Si tratta di una salita irregolare, con tratti facili ma anche altri ben più duri, in particolare negli ultimi 2 km e con uno strappo al 12% proprio in vista del traguardo. Ne vedremo delle belle…

© RIPRODUZIONE RISERVATA