DIRETTA MILANO TORINO 2020/ Vittoria in volata per Démare: Ewan e Van Aert a podio

- Mauro Mantegazza

Diretta Milano Torino 2020 streaming video Rai: Arnaud Demare vince in volata al traguardo finale di Stupinigi: a podio Ewan e Van Aert.

arnaud demare groupama lapresse 2019 640x300
Diretta Milano Torino 2020 - Arnaud Demare (LaPresse)

La diretta della Milano Torino 2020 parla francese: al trionfare solo pochi istanti fa al traguardo di Stupinigi è stato infatti il ciclista della Groupama FDJ Arnaud Démare, che ha superato in volata Caleb Ewan e un ottimo Van Aert, già vincitore delle Strade Bianche solo pochi giorni fa. Un successo più che meritato per il ciclista transalpino, costruito pure solo negli ultimi metri, prima del traguardo: vediamo nel dettaglio che cosa è successo dunque negli ultimi km. E’ infatti stato solo nei 30 km finali che finalmente il gap tra i sei fuggitivi e il gruppone, trascinato in maniera magistrale dalla Arkea Samsic, scende in maniera considerevole: man mano i sei battistrada hanno dovuto lasciare il passo al resto dei corridori e solo Manuele Boaro dell’Astana ha tenuto duro, almeno fino agli ultimi dieci km, dove poi è accaduto di tutto. Proprio a meno di 7 km dall’arrivo di Stupinigi a scombinare le carte in tavola (proprio mentre Vincenzo Nibali si stava sacrificando in favore del suo team, pedalando a ritmi elevatissimi) è occorsa una maxi caduta di gruppo, che ha coinvolto Pacioni, Lampaert e almeno altri dieci corridori. Tornati in strada, è stata grande attività per recuperate il tempo perduto, ma di fatto si è creato un grande buco dopo i primi 40 corridori, impossibile da recuperare quando mancavano solo pochi km al traguardo. E’ poi saltato solo negli ultimi 100 metri che si è decisa la vittoria della diretta della Milano Torino 2020: nel finale infatti è stata grande battaglia tra il campionissimo Peter Sagan, Arnaud Demare, Caleb Ewan, Naesen e Van Aert, ma alla fine è il francese, con un grande scatto, ad alzare le braccia la cielo e dunque vincere questa 101^ edizione della classica Milano Torino. (agg Michela Colombo)

VERSO IL GRAN FINALE

Ci avviciniamo ormai al gran finale della diretta della Milano Torino 2020: mancano infatti ormai poco meno di 40 km al traguardo finale e dunque a breve comincerà la battaglia infuocata che ci accompagnerà il vincitore al finale di Stupinigi. Al momento però, nella trepidante attesa che i big della corsa escano allo scoperto, in strada la situazione della corsa rimane quindi invariata, con i soliti sei uomini andati in fuga al via ancora in testa: il drappello, che ricordiamo formato da Tonelli, Garosio, Villella, Van Hoecke, Boaro e Rivi, ha ora un vantaggio di appena un minuto e 41 secondi. Alle loro spalle invece è grande movimento nel gruppo all’inseguimento, con parecchi team che si alternano a tirare: al momento troviamo in testa un uomo per la Deceuninck e uno per Groupama, Lotto Soudal, UAE Team Emirates, Arkea-Samic e Bora. Da segnalare poi nel frattempo il ritiro da poco annunciato di Matteo Pelucchi, della Bardiani CFS Faizanè. (agg Michela Colombo)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE LA MILANO TORINO 2020

Ricordiamo agli appassionati che sarà garantita la diretta tv della Milano Torino 2020 in chiaro per tutti su Rai Sport + HD, il canale numero 57 del telecomando, a cominciare dalle ore 16.30 per seguire tutte le fasi salienti di questa grande classica del nostro ciclismo. Di conseguenza, sarà disponibile anche la diretta streaming video per tutti tramite il sito oppure l’applicazione di Rai Play.

CLICCA QUI PER LA DIRETTA STREAMING SU RAI PLAY

LA BORA TRASCINA GLI INSEGUITORI

Siamo ormai nel vivo della seconda parte della diretta della Milano Torino tra le prime classiche del ciclismo del calendario UCI post pandemia: al momento i battistrada sono in vista della città piemontese di Asti e siamo ancora a meno una settantina di km all’arrivo, quando la corsa ci appare cristallizzata. Superati i 130 km previsti, ecco che in vetta troviamo il solito drappello di sei uomini andati in fuga al via, i quali pure vantano un vantaggio sugli inseguitori di 3 minuti e 30 secondi circa. Al momento non sono poi non strade particolarmente impegnative quelle che si sta affrontando, anzi il gruppo è arrivato a un tratto molto pianeggiante, dove comunque le squadre di velocisti non hanno ancora deciso di spingere sul pedale e provare a mangiare qualche secondo prezioso sui fuggitivi (come è invece occorso una ventina di km fa). Va però aggiunto che ora in testa al groppone degli inseguito, sono gli uomini della Bora Hangrohe, team del campionissimo Peter Sagan a fare l’andatura. (agg Michela Colombo)

SUPERATE LE DUE ORE DI CORSA

Superate le due ore di corsa per la diretta della Milano Torino e avendo oltrepassato anche il km 100 del tracciato dell’edizione 2020, ecco che in realtà ben poco sta occorrendo in strada, rispetto all’ultimo aggiornamento. Benché il ritmo della corsa sia molto sostenuto e la media della corsa si aggiri sui 44.9 km/h, di fatto non abbiamo assistito a grandi colpi di scena in questa fase della gara dove pare dominare la prudenza, in attesa che la competizione esploda degli ultimi km. Resiste dunque in avanti il drappello di sei uomini andato in fuga alla partenza dove ricordiamo troviamo Tonelli, Garosio, Villella, Van Hoecke, Boaro e Rivi: i sei però nell’ultimo tratto hanno visto diminuire leggermente il loro vantaggio sugli inseguitori e ora il gap si asseta sui + 3’32”. Alle loro spalle poi abbiamo da poco assistito al cambio della guardia come trascinatori, tra gli uomini della Lotto Soudal e quelli della Trek Segafredo (team di Nibali), a cui poi hanno fatto seguito anche alcuni alfieri della Deceuninck Quick Step. C’è dunque un poco di movimento nelle retrovie, ma è ancora troppo presto perchè la corsa entri nel vivo. (Agg Michela Colombo)

CRESCE IL VANTAGGIO DEI FUGGITIVI

Dopo un avvio abbastanza combattuto, ecco che per la diretta della Milano Torino 2020 raccontiamo ora di una fase abbastanza tranquilla della corsa, quando ormai mancano già 62 km al traguardo finale. La corsa infatti, che prosegue sotto un cielo terso e temperature ottimali, ha ormai superato il Ponte del Fiume Po e al momento in strada ben poco è cambiato rispetto all’ultimo aggiornamento. In avanti infatti resiste un gruppetto dei sei fuggitivi, scappati a pochi km dal via, che pure vantano un vantaggio sul resto della corsa di + 5.45, secondo l’ultimo rilevamento chilometrico. Alle loro spalle dunque è sempre gruppo compatto, dove al momento troviamo alla guida gli uomini della Lotto Soudal, dove spicca la figura di Florian Vermeesch, che ha dato poco dato il cambio al collega Nikola Maes. Da segnalare che presto i corridori saranno impegnati in una serie di strade collinari, che rappresentano le uniche difficoltà a livello altimetrico del percorso. (agg Michela Colombo)

IN SEI TROVANO LA FUGA

Ha preso finalmente il via la diretta della Milano Torino 2020, una delle prime classiche del ciclismo post pandemia e subito possiamo dire che si è acceso grande spettacolo sulle strade lombarde, occorso pure in condizioni perfette, sotto un cielo terso e con temperature più che accettabili. Dopo una partenza appena convulsa infatti, con molti attacchi dal gruppo (dove hanno cecato di farsi vedere anche gli azzurri del ct della nazionale Davide Cassani) ecco che non ci è voluto molto perché si formasse un gruppetto di battistrada, che al momento, superato il trentesimo km della corsa (su 198 fino al traguardo finale), ha fissato il vantaggio rispetto al resto dei corridori di circa sei minuti abbondanti. Il gruppone in fondo infatti ha deciso ben presto di lasciar andare via i primi fuggitivi, che verranno dunque recuperati più avanti, quando entreremo nelle fasi più calde della competizione. Segnaliamo dunque che al momento troviamo in testa nel gruppo dei battistrada Manuele Boario dell’Astana, Alessandro Tonelli della Bardiani, Gijs Van Hoecke della CCC Team, Davide Vilella della Movistar, Samuele Rivi della nazionale italiana e Andrea Garosio della Vini Zabù KTM). (agg Michela Colombo)

IN STRADA, SI PARTE!

Tutto è pronto per la partenza della Milano Torino 2020, fra pochi minuti infatti i corridori partiranno da Mesero per dare vita all’edizione numero 101 di questa classica che, come abbiamo già ampiamente evidenziato, darà un taglio netto con il passato più recente. Gli organizzatori di Rcs Sport hanno voluto evidenziare che con la Milano Torino “siamo tornati un po’ all’antico, anticipando, come succedeva una volta, la Milano Sanremo in questo nuovo calendario della ripartenza”. Sarà una corsa adatta ai velocisti, visto il percorso prevalentemente pianeggiante e, come abbiamo già accennato, l’arrivo davanti alla Palazzina di Caccia sabauda di Stupinigi richiama alla memoria in particolare il Gran Piemonte del 2018, che su questo stesso traguardo fu vinto in volata da Sonny Colbrelli davanti al francese Florian Senechal e Davide Ballerini. Certo, allora era ottobre inoltrato e per di più il gruppo incappò in una giornata di pioggia, stavolta invece siamo nel pieno dell’estate ma, clima a parte, il paragone è sicuramente più calzante con quella corsa piuttosto che con le ultime edizioni della Milano Torino che si decidevano a Superga. Chi avrà la meglio oggi? Per scoprirlo, cediamo subito la parola alla strada e ai protagonisti, la Milano Torino 2020 sta per cominciare! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’ALBO D’ORO

Sempre più vicino il via della diretta della Milano Torino 2020, possiamo adesso fare un tuffo nella storia delle precedenti cento edizioni di questa classica fra le più affascinanti in assoluto, perché nemmeno le cinque classiche Monumento possono far risalire le loro origini addirittura al 1876, quando la prima edizione fu vinta da Paolo Magretti davanti a Carlo Ricci Garibaldi e Bartolomeo Balbiani. La storia della Milano Torino non è sempre stata facile, vi sono state parecchie interruzioni (l’ultima dal 2008 al 2011), ma l’albo d’oro resta comunque straordinario praticamente in ogni epoca. Primeggia ancora Costante Girardengo, che la vinse per ben cinque volte nel 1914, 1915, 1919, 1920 e 1923, l’ultimo successo italiano risale invece al 2015 grazie a Diego Rosa, che si impose su Rafal Majka e Fabio Aru. In seguito sono arrivate la doppietta colombiana con Miguel Angel Lopez nel 2016 e Rigoberto Uran nel 2017, la vittoria di Thibaut Pinot nel 2018 ad aprire la strada al successo del francese anche al Giro di Lombardia e infine l’anno scorso il successo del canadese Michael Woods. Quest’anno però cambierà la musica, perché il percorso sarà completamente diverso e ci aspettiamo di conseguenza anche protagonisti differenti a giocarsi il successo in questa Milano Torino numero 101… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

L’EDIZIONE 2019

In attesa di assistere alla diretta della Milano Torino 2020, possiamo ricordare che cosa era successo l’anno scorso pur tenendo presente che l’arrivo in cima alla collina di Superga aveva caratteristiche tecniche ben diverse da quello che ci attenderà quest’anno a Stupinigi. In ogni caso, è giusto ricordare la vittoria di Michael Woods, canadese della Education First, nella centesima edizione di questa gloriosa classica del ciclismo italiano, davanti ad Alejandro Valverde e Adam Yates. Tutto si decise sulla seconda ascesa verso l’arrivo di Superga. Jakob Fuglsang ha acceso per primo la miccia, seguito da Adam Yates e poi da un terzetto con Michael Woods, Gorka Izagirre e Jack Haig. Il francese David Gaudu uscì dal gruppo riuscendo anzi ad andare al comando con il solo Woods. Tra gli inseguitori anche Egan Bernal e Alejandro Valverde, tra scatti e controscatti si arriva all’allungo micidiale di Woods ai 400 metri dall’arrivo. Con questa fiammata il canadese stroncò tutti gli avversari prendendosi la vittoria: Valverde gli arrivò in scia al secondo posto, leggermente più staccato Yates, al terzo posto per completare il podio dell’edizione numero 100 della Milano Torino. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

SI TORNA IN STRADA PER LA CLASSICA

L’estate del grande ciclismo prosegue con la diretta della Milano Torino 2020 oggi, mercoledì 5 agosto: parliamo di un’altra classica di notevole importanza nel calendario italiano, una delle tante corse che in questo anomalo 2020 ha dovuto cambiare data e, come vedremo, presenta novità significative anche per quanto riguarda il percorso, che ci riserverà un arrivo a Stupinigi adatto sulla carta alle ruote veloci. Negli ultimi anni ci eravamo abituati a una Milano Torino con arrivo in cima al colle di Superga, dove l’anno scorso aveva vinto il canadese Michael Woods, ed ormai in autunno, a ridosso del Giro di Lombardia. Eccoci invece ai primi di agosto e con un percorso diverso, che strizza l’occhio soprattutto a chi sabato parteciperà alla Milano Sanremo, prima classica Monumento di questo 2020 che stravolge anche le più consolidate abitudini. Di certo però resta grande l’attesa per la diretta della Milano Torino 2020, come d’altronde è giusto che sia dal momento che parliamo della corsa più antica in assoluto a livello mondiale.

Infatti la prima edizione della Milano Torino risale addirittura al 1876, quando un gruppo di coraggiosi lanciarono una sfida a chi sarebbe arrivato per primo al capoluogo piemontese partendo da quello lombardo in bicicletta. Poi ci fu una lunga sosta prima della seconda edizione e altre interruzioni non mancarono anche in seguito, resta comunque il fascino di una corsa che affonda le proprie radici ai primordi del ciclismo.

DIRETTA MILANO TORINO 2020: PERCORSO E CARATTERISTICHE

Dal punto di vista tecnico, come abbiamo già accennato, la diretta della Milano Torino 2020 si caratterizzerà per la modifica rispetto al percorso delle ultime stagioni: andiamo allora subito a scoprire in maggiore dettaglio che cosa ci riserverà il tracciato proposto da Rcs Sport. La partenza avrà luogo da Mesero, in provincia di Milano, alle ore 13.55; si attraverseranno poi località quali Magenta, Abbiategrasso, Vigevano e Mortara prima di entrare in Piemonte, affrontando fra le province di Alessandria e Asti qualche lieve collina, ma nulla di significativo in particolare per dei ciclisti professionisti.

Possiamo dunque parlare di un percorso pianeggiante, anche perché gli ultimi 50 km circa verso il traguardo di Stupinigi – che sarà raggiunto dopo 198 km indicativamente attorno alle ore 18.30 – saranno davvero tutti in pianura e di conseguenza salvo sorprese un lungo avvicinamento a una volata di gruppo a ranghi compatti. Non cambierà il prestigio della sede di arrivo: dalla Basilica di Superga passiamo alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, una delle più celebri residenze della famiglia Savoia. Cambieranno però i protagonisti più attesi, non più scalatori bensì ruote veloci, come ad esempio Sonny Colbrelli che nel 2018 proprio a Stupinigi vinse il Gran Piemonte. Ecco, la Milano Torino 2020 tecnicamente parlando si avvicinerà molto a quella edizione della corsa piemontese…

© RIPRODUZIONE RISERVATA