Diretta Mondiali Ciclismo Imola 2020/ Alaphilippe Campione del mondo! Van Aert 2^

- Mauro Mantegazza

Diretta Mondiali ciclismo Imola 2020: Julian Alaphilippe è il nuovo campione del mondo. Sul podio anche Van Arte e Hirschi: solo decimo Caruso, primo italiano.

Mondiali ciclismo podio
Diretta Mondiali ciclismo: il podio dell'anno scorso

E’ Julian Alaphilippe il nuovo campione del mondo! Il francese è appena passato per primo al traguardo per la prova in linea maschile ai mondiali di ciclismo a Imola 2020, e dietro di lui ottengono dunque l’argento e il bronzo iridato Wout Van Aert e Marc Hirschi. Ma mentre scoppia la festa andiamo a raccontare nel dettaglio che cosa è successo in questi ultimi bollenti frangenti della diretta per i Mondiali di ciclismo 2020 a Imola: ci eravamo lasciati infatti ai meno 40 km, quando Tadej Pogacar è andato all’attacco solitario. Lo sloveno è presto riuscito a mettersi alle spalle circa una decina di secondi, riuscendo a proseguire a lungo nella sua azione in solitaria, mentre alle spalle nel gruppo ci si riorganizzava. E’ però ai -25 che arriva dietro al vincitore del Tour de France Tom Dumoulin ed entrambi presto vengono ripresi dal gruppo: pochi km ed ecco che a brillare sono gli azzurri, prima con Caruso e poi con Nibali, a cui presto però si mettono alcuni uomini in coda, come Landa, Uran e Van Aert, ma tutti vengono però presto recuperati. I big sono comunque tutti in testa al gruppo ed è un continuo tira e molla , tra attacchi e contrattacchi quando mancano appena una decina di km al traguardo finale. Proprio qui è Julian Alaphilippe ad esplodere e trovare l’attacco vincente: il francese vola subito in testa e anche quando mancano solo tre km è sempre l’alfiere di Saint Amand Montrond a dominare in solitaria la corsa. Alle sue spalle non c’è accordo tra gli inseguitori e Alaphilippe è dunque libero di involarsi verso il meritato trionfo. Per il francese non vi è dunque più nessun’ostacolo al titolo iridato: alle sue spalle Van Aert e Hirschi riescono comunque a salire sul podio, mentre per gli azzurri la prima soddisfazione è con Damiano Caruso, solo decimo. (agg Michela Colombo)

VERSO IL GRAN FINALE

Siamo nelle fasi più calde della diretta per i Mondiali di ciclismo 2020 a Imola e al momento in strada la situazione ci appare molto confusa e in continua evoluzione quando ormai mancano meno di 40 km alla conclusione. Ma vediamo che cosa è successo in strada nell’ultima oretta di corsa. Ci eravamo infatti lasciati con solo due dei primi battistrada in testa alla corsa, mentre il gruppo si stava facendo sempre più minaccioso: è stato poi quando mancavano solo 66 km al traguardo, che ormai tutti i fuggitivi sono stati ripresi, grazie anche al forcing in testa al gruppo dei francesi, ben attivi in questa parte della corsa. Con tutti i corridori tutti compatti, ecco che in testa al gruppo ha cominciata un’alternanza di formazioni nazionali: prima la Francia e poi il Belgio si sono date il cambio al comando, per poi scambiarsi anche con Gran Bretagna e pure l’Italia, fino dd ora rimasta ben nascosta. E’ stato poi solo pochi minuti fa, che dalla testa ha provato l’allungo Tadej Pocagar: lo sloveno ha messo alle spalle appena dieci secondi di vantaggio e per il momento nessuno ancora è riuscito ad andargli a ruota. (agg Michela Colombo)

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME SEGUIRE I MONDIALI CICLISMO 2020

L’appuntamento in diretta tv con la gara in linea maschile dei Mondiali di ciclismo Imola 2020 sarà integrale sulle reti Rai: appuntamento fin dalle ore 9.40 su Rai Sport + HD (canale numero 57 del telecomando), poi si passerà dalle ore 14.00 su Rai Due per tutte le fasi salienti della corsa e anche commenti, interviste e premiazioni dopo l’arrivo. Questo significa che si potrà seguire la gara di oggi anche in diretta streaming video tramite il sito Internet ufficiale della Rai (raiplay.it), mentre anche Eurosport garantirà la diretta tv e lo streaming video tramite il servizio Eurosport Player in maniera integrale, fin dal primo chilometro della corsa. Inoltre ricordiamo per informazioni utili sia il sito della Federazione internazionale (uci.ch) sia i vari account di riferimento sui social network. CLICCA QUI PER LA DIRETTA STREAMING SU RAI PLAY

SOLO DUE IN TESTA

Cominciamo ad avvicinarci alle ore decisive di questa diretta per la prova in linea dei Mondiali di ciclismo a Imola 2020. Siamo infatti nel vivo del terzultimo giro del circuito e in testa alla corsa il gruppo di fuggitivi si è ulteriormente ridotto: in testa infatti resistono solo in due al momento e dunque Jonas Koch e Torstein Traeen, quando mancano circa un’ottantina di km al traguardo finale. Alle loro spalle invece si sta facendo sempre più vicino il gruppo, che man mano come abbiamo visto prima ha assorbito alcuni fuggitivi. Dopo infatti Castillo, è stato il turno di Fominykh, ed ora è il giapponese Yukiya Arashiro a rimanere nel mirino, benchè questo stia facendo di tutto per proseguire nella sua azione individuale. Intanto in fondo, vediamo che sono i corridori svizzeri ora a fare l’andatura: sembra che Marc Hirschi si senta in forma e ha chiesto ai suoi uomini di farsi trovare pronti per le fasi più calde della prova in linea. (agg Michela Colombo)

SOLO CINQUE IN TESTA

Dopo una lunga fase interlocutoria della gara, ecco che finalmente si sono mescolate le carte in strada per la prova in linea dei mondiali di ciclismo, in diretta da Imola!. Mancano infatti circa 110 km al traguardo finale di questa intensissima gara iridata, ma al momento non sono più i soliti sette corridori a stazionare in testa alla corsa. Del drappello di battistrada andati in fuga al via infatti ne rimangono appena cinque al momento, visto che negli ultimi km sia Marco Friederich che Eduard Grosu si sono man mano staccati e stanno venendo ora ripresi dal gruppo. Il quale, vedendo che già i primi fuggitivi erano in difficoltà, ha finalmente cominciato ad alzare il ritmo e d ora viaggia su un ritardo dalla testa della corsa di circa cinque minuit (destinato operò presto a ridursi). Nel frattempo segnaliamo che in avanti sono in cinque a resistere e dunque Arashiro, Fominykh, Koch, Traeen e Castillo, ma proprio il messicano sta dando i primi segnali di cedimento. (agg Michela Colombo)

ANCHE SLOVENIA IN TESTA AL GRUPPO

Fase di transizione per la diretta della prova maschile in linea per i Mondiali di ciclismo 2020 a Imola: nell’ultima ora di gara infatti è cambiato ben poco in strada. Al momento resistono in testa alla corsa ancora i sette corridori andati in fuga al via  e dunque Jonas Koch (Germania), Marco Friedrich (Austria), Torsten Traeen (Norvegia), Daniil Fominykh (Kazakistan), Yukiya Arashiro (Giappone), Eduard Grosu (Romania) e Ulises Castillo (Messico): alle loro spalle e con un gap ora sempre intorno ai sei minuti il gruppo, dove sono ancora gli uomini dei team, Danimarca, Svizzera e ora anche Slovenia a trainare il resto dei partecipanti. il ritmo pur intenso non è certo infernale quando ancora mancano 165 km all traguardo finale che consegnerà pure la maglia iridata. Da segnalare però che al momento diversi corridori hanno già dato forfait in questa prima parte della prova maschile in linea per i Mondiali di Imola: contiamo infatti il ritiro di Bizhigitov, mentre non i sono presentati al via Lutsenko (ritrovato positivo al coronavirus), come anche Arndt e Berhane. (Agg Michela Colombo)

SVIZZERA E DANIMARCA IN TESTA AL GRUPPO

Alla seconda ora di diretta per i Mondiali di ciclismo a Imola e quando mancano ancora 200 km al traguardo finale, ecco che finalmente la situazione in strada pare essersi calmata. Al momento infatti rimangono ancora in testa gli stessi sette fuggitivi (e dunque Koch, Traeen, Friederich, Fominykh, Arashiro, Grosu e Castillo) che hanno preso il largo a pochi km dalla linea di partenza: alle loro spalle il gruppo, che ha fissato il proprio ritardo tra i sei e i sei minuti e mezzo. Da aggiungere però che ora in testa al gruppone sono ora gli uomini di Danimarca e Svizzera a fare il ritmo, mentre dietro non vi è particolare pressione perchè le cose cambino, almeno per il momento. La sensazione, quando sta per cominciare il settimo giro del circuito previsto intorno all’Autodromo di Imola, e che si debba ancora attendere almeno un paio di tornate perchè qualcosa in strada cambi, in testa alla corsa come in coda, visto che in entrambe le parti vige al momento grande concordia tra i ciclisti protagonisti. Staremo a vedere. (agg Michela Colombo)

SETTE IN FUGA

Siamo nel vivo della diretta della prova in linea maschile per i Mondiali di ciclismo 2020 a Imola e passata circa la prima oretta dalla partenza ufficiale ecco che i corridori hanno già superato i primi 40 km. Il ritmo di corsa per il momento è molto intenso e pur la partenza è stata brillante: al via infatti non sono mancati gli attacchi e in tal senso ecco che il primo a rompere gli indugi è stato Gruzdev, presto però ripreso. E’ solo passati i primi km che finalmente un drappello di sette corridori è riuscito ad andare in fuga e a mettersi alle spalle almeno una ventina di secondi. Il gruppo ha dunque presto deciso di lasciar fare e ora, che la corsa sta per affrontare per la seconda volta la salita di Mazzolano, il gap coi battistrada è veramente ampio, fissato a circa 6 minuti e 45 secondi. In testa dunque continuano la loro corsa i medesimi sette fuggitivi, che ci hanno messo davvero poco per distanziarsi dal gruppone: in testa segnaliamo dunque Koch, Traeen, Friederich, Fominykh, Arashiro, Grosu e Castillo. (agg Michela Colombo)

IN STRADA, SI PARTE!

Tutto è pronto per la partenza dei Mondiali di ciclismo Imola 2020, negli ultimi minuti che ancora ci separano dal via alla prova iridata – che sarà la quattordicesima in Italia, un record assoluto per il nostro Paese – possiamo fare un tuffo nella storia dei Campionati del Mondo, che iniziò nel 1927 al Nurburgring con vittoria di Alfredo Binda, che poi trionfò anche nel 1930 e nel 1932. Ancora oggi Binda è in testa all’albo d’oro, in compagnia dei belgi Rik Van Steenbergen (1949, 1956 e 1957) e naturalmente Eddy Merckx (1967, 1971 e 1974), dello spagnolo Oscar Freire (1999, 2001 e 2004) e dello slovacco Peter Sagan, l’unico capace di conquistare consecutivamente i suoi tre Mondiali nel 2015, 2016 e 2017. Le nazioni di riferimento sono Belgio e Italia: 26 sono stati infatti i successi dei belgi, 19 volte invece è stato un azzurro a trionfare. Già citate le tre vittorie di Binda, l’Italia si è imposta anche nel 1931 con Learco Guerra, poi nel 1953 con Fausto Coppi e nel 1958 con Ercole Baldini. Ecco poi nel 1968 il trionfo di Vittorio Adorni proprio ad Imola per aprire un periodo ricchissimo di trionfi italiani: nel 1972 Marino Basso, nel 1973 ecco il successo al Montjuic di Barcellona dell’indimenticabile Felice Gimondi, nel 1977 Francesco Moser e ancora Giuseppe Saronni nel 1982, poi Moreno Argentin nel 1986 e Maurizio Fondriest nel 1988, prima della doppietta di Gianni Bugno nel 1991 e nel 1992, nel terzo millennio invece ci sono state la vittoria di Mario Cipollini nel 2002, i trionfi di Paolo Bettini nel 2006 e 2007 ed infine l’acuto di Alessandro Ballan a Varese nel 2008. Il mondo si è allargato per il ciclismo, le nazioni competitive sono sempre di più e la sfida si fa ardua ma anche affascinante: parola alla strada dunque, cominciano i Mondiali! (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

OGGI L’ULTIMA PROVA IRIDATA

Oggi la diretta dei Mondiali ciclismo Imola 2020 culminerà con l’evento più atteso, la gara in linea maschile, che assegnerà il titolo di campione del Mondo e la maglia iridata della categoria più significativa, essendo questa naturalmente la prova simbolo dei Mondiali di ciclismo. Per prima cosa vogliamo fare i complimenti agli organizzatori di Imola e alla Federazione italiana, che hanno salvato in tempi brevissimi questa edizione dei Mondiali di ciclismo dopo la rinuncia della Svizzera. Il Coronavirus stava dunque per fare una “vittima” (sportiva, sia chiaro) illustre, invece potremo vivere un weekend iridato sulle strade della celebre località dell’Emilia Romagna che aveva incoronato Vittorio Adorni dopo una fuga memorabile nel 1968 e oggi ospiterà di nuovo i Mondiali di ciclismo a 52 anni di distanza, con partenza e arrivo all’interno dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ma tanta fatica sulle colline circostanti, incluse nel percorso che per la prova in linea maschile sarà da ripetere nove volte. I Mondiali di ciclismo Imola 2020 cadono dunque l’ultima domenica di settembre, come da tradizione ormai consolidata, ma è cambiato tutto il resto: quando mai la domenica prima del Mondiale è finito il Tour de France e il sabato successivo inizierà il Giro d’Italia? I protagonisti della Grande Boucle e chi vorrà esserlo alla Corsa Rosa si incroceranno oggi, nella sfida più attesa fra le gare di un giorno. Andiamo dunque adesso a presentare più nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere su orari, percorso e favoriti per questa attesissima diretta dei Mondiali ciclismo Imola 2020.

DIRETTA MONDIALI CICLISMO IMOLA 2020: IL PERCORSO

Cosa ci riserverà la gara in linea maschile? Sicuramente la diretta dei Mondiali di ciclismo Imola 2020 è molto attesa anche per via di un percorso decisamente intrigante. I professionisti dovranno affrontare un tracciato di 258,2 km e la partenza sarà già alle ore 9.45, naturalmente dall’Autodromo di Imola, sede di partenza e arrivo per facilitare i controlli in tempi di Coronavirus. Di conseguenza non avremo alcun tratto in linea, ma solo il circuito da ripetere la bellezza di nove volte per quanto riguarda gli uomini: i punti chiave saranno le salite di Mazzolano e Cima Gallisterna. La prima misura 2,8 km e ha un dislivello di 166 metri, per cui la pendenza media è del 5,9%, ma la parte difficile sarà il primo chilometro, che si aggira attorno al 10% con punte di pendenza massima fino al 12%. Attenzione comunque alla seconda parte, decisamente più dolce, perché chi starà bene potrà accelerare e chi invece starà soffrendo potrebbe patire il cambio di ritmo altrui. Cima Gallisterna misura 2,7 km con un dislivello di 173 metri e pendenza media dunque pari al 6,4%. Qui il tratto più duro è quello centrale: si calcola una media del 10,9% sui 1300 metri più dure, con una punta massima al 14%, all’ultimo giro sarà questo il punto più atteso. Oltre a queste due salite “ufficiali” ci sono però anche molti altri saliscendi: pure all’interno dell’Autodromo non è tutta pianura, come ben sa chi abbia frequentato il circuito Enzo e Dino Ferrari, dunque le sorprese saranno sempre in agguato, praticamente fino all’ultimo chilometro, che sarà l’unico completamente pianeggiante.

DIRETTA MONDIALI CICLISMO IMOLA 2020: I PROTAGONISTI

Sono tantissimi i potenziali protagonisti della diretta dei Mondiali di ciclismo Imola 2020. Potrebbe avere qualche vantaggio chi esce dal Tour de France e qui la copertina va inevitabilmente alla Slovenia, con Tadej Pogacar e Primoz Roglic stavolta compagni di squadra, dopo avere lottato per tre settimane in Francia. L’elenco è lungo: Julian Alaphilippe sarà il capitano della Francia così come Michal Kwiatkowski per la Polonia, il Belgio punta soprattutto su un Wout Van Aert fantastico fin da inizio agosto, la Spagna crede ancora nel veterano Alejandro Valverde ma anche in Mikel Landa se la corsa diventerà molto dura (come spera anche la Colombia con Miguel Angel Lopez), mentre la Svizzera confida nell’astro nascente Marc Hirschi. Tra chi non ha fatto invece il Tour, possiamo mettere in copertina Jakob Fuglsang e Michael Matthews. Per quanto riguarda l’Italia, il punto di riferimento sarà ancora una volta Vincenzo Nibali, come è giusto che sia: parliamo di un campione che in carriera ha vinto tutti i grandi Giri e tre volte le classiche Monumento, per un tracciato impegnativo è logicamente lui il nostro faro, anche se purtroppo le perdite di Giulio Ciccone e Davide Formolo si faranno sentire. Si punta allora tutto su Nibali, con Diego Ulissi e Alberto Bettiol che dovranno diventare protagonisti se si svilupperà invece una corsa più veloce. Damiano Caruso è una garanzia, ancora di più dopo il decimo posto al Tour, così come Giovanni Visconti “regista”. Completano la rosa Gianluca Brambilla, Fausto Masnada e Andrea Bagioli, in particolare per gli ultimi due con prospettive intriganti anche verso il futuro.

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