DIRETTA/ Olanda Austria (risultato finale 2-0) streaming tv: Orange già primi!

- Fabio Belli

Diretta Olanda Austria. Streaming video e tv del match valevole per la seconda giornata della fase a gironi di Euro 2020: il risultato live

Gol Olanda
Le pagelle Olanda Repubblica Ceca (LaPresse, 2021)

DIRETTA OLANDA AUSTRIA (RISULTATO FINALE 2-0): ORANGE GIA’ PRIMI!

L’Olanda batte 2-0 l’Austria e chiude anticipatamente la pratica nel girone C, prendendosi qualificazione agli ottavi di finale e primo posto in questa prima fase di Euro 2020. Il gol del raddoppio di Dumfries ha praticamente congelato la partita, l’Austria ha provato solo nel finale ad accelerare con gli Orange che avevano rallentato notevolmente, ma hanno creato poco sfiorando il gol solamente con una conclusione di Alaba dalla distanza al 36′. Dopo 4′ di recupero arriva il triplice fischio finale, Olanda come detto prima e qualificata, per l’Austria il destino passa dall’ultima sfida contro l’Ucraina. (agg. di Fabio Belli)

DIRETTA OLANDA AUSTRIA STREAMING VIDEO TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Olanda Austria verrà trasmessa su Rai Uno, essendo una di quelle del calendario degli Europei scelte dalla tv di Stato: il canale è disponibile a tutti sul digitale terrestre con la possibilità dell’alta definizione, e in assenza di un televisore sarà possibile assistere all’amichevole anche tramite il servizio di diretta streaming video, che viene fornito dalla stessa emittente mediante il sito (www.raiplay.it) o l’app Rai Play, senza costi aggiuntivi. Tutti gli abbonati Sky Calcio avranno comunque la possibilità di seguire il match anche sul satellite, con Sky che trasmette per intero la competizione continentale, e anche in diretta streaming video via internet tramite l’applicazione o il sito Sky GoCLICCA QUI PER LO STREAMING VIDEO SU RAIPLAY

RADDOPPIA DUMFRIES!

La ripresa inizia con l’Austria per forza di cose meno passiva rispetto al deludente primo tempo, ma le occasioni da gol continuano a latitare. Stekelenburg resta sostanzialmente inoperoso mentre al 16′ è l’Olanda ad avere una grande occasione per il raddoppio con un colpo di testa di De Vrij che viene respinto con un gran riflesso da Bachmann, irrompe sul pallone De Ligt ma la sua girata viene murata a un passo dalla porta. Doppio cambio per l’Austria al 17′, fuori Laimer e Gregoritsch, dentro Kalajdzic e Grillitsch. Risponde l’Olanda con un triplo cambio al 20′ del secondo tempo, De Boer inserisce Malen, Akè e Wijndal e richiama in panchina Weghorst, Van Aanohlt e Blind. Al 21′ arriva il raddoppio olandese, grande giocata di Depay che lancia nello spazio Malen, tenuto in gioco da Hinteregger, in velocità, appoggio per l’accorrente Dumrfries che da due passi sigla il 2-0 nonostante il disperato tentativo di parata di Bachmann. (agg. di Fabio Belli)

DEPAY, CHE ERRORE!

Al 27′ prima vera occasione da gol per l’Austria della partita, Baumgartner scappa via bene sulla sinistra, si accentra e tenta la conclusione, trovando però il “muro” di De Ligt a negargli lo specchio della porta. L’Olanda abbassa i ritmi e l’Austria prova ad approfittarne, Hinteregger cerca la soluzione di potenza ma Stekelenburg guarda il pallone alzarsi sopra la traversa della sua porta. Al 40′ però è Depay a divorarsi una clamorosa occasione per il raddoppio, servito da Weghorst in area calcia alto con la porta completamente spalancata. Al 41′ Ulmer si immola ed evita che una conclusione di Wijnaldum si insacchi, con l’Olanda che chiude avanti 1-0 il primo tempo. (agg. di Fabio Belli)

DEPAY SU RIGORE!

Partenza a buoni ritmi tra le due nazionali che curiosamente non si affrontano ad Amsterdam dall’1-1 in amichevole all’Olympisch Stadion dell’aprile 1964. E 57 anni dopo è l’Olanda a trovare il vantaggio: il VAR infatti richiama il direttore di gara Grinfeeld per un fallo in area di Alaba su Dumfries. Cartellino giallo per il nuovo acquisto del Real Madrid e calcio di rigore trasformato con freddezza da Memphis Depay. Ammonito anche l’atalantino De Roon, quindi al 24′ ancora un errore di Alaba che si fa scappar via Depay, ma il pallone finisce sull’esterno della rete. (agg. di Fabio Belli)

SI COMINCIA!

Eccoci finalmente al via della diretta di Olanda Austria. La nazionale orange l’ha scampata bella contro l’Ucraina, vincendo con un gol di Dumfries dopo essersi fatta rimontare due gol; in questo modo ha centrato il quinto risultato utile consecutivo nel 2021. L’ultima sconfitta risale a fine marzo, quando la Turchia l’ha battuta 4-2 nell’esordio delle qualificazioni Mondiali; nello stesso contesto l’Olanda si è ampiamente rifatta battendo Lettonia e Gibilterra (naturalmente si aspettano avversari più probanti, ma il girone è quello che è perché le altre nazionali sono Norvegia e Montenegro), poi ha affrontato due amichevoli in preparazione agli Europei 2020 e ha pareggiato 2-2 contro la Scozia prima di battere 3-0 la Georgia. Dunque abbiamo 19 gol in sei partite che gli orange hanno giocato nell’anno solare; niente male, ma bisogna considerare il livello di queste sfide (7 reti sono arrivate contro Gibilterra) e il fatto che, per contro, abbiamo 8 gol subiti che certamente non faranno piacere a Frank De Boer. Adesso però è davvero arrivato il momento di metterci comodi e stare a vedere quello che succederà sul terreno di gioco, dunque lasciamo parlare i protagonisti della diretta di Olanda Austria che finalmente può prendere il via! (agg. di Claudio Franceschini)

OLANDA (3-5-2): Stekelenburg; de Ligt, de Vrij, Blind; Dumfries, de Roon, de Jong, Wijnaldum, Van Aanholt; Weghorst, Depay. Ct: De Boer.

AUSTRIA (4-2-3-1): Bachmann; Lainer, Dragovic, Hinteregger, Ulmer; Laimer, X. Schlager; Baumgartner, Sabitzer, Alaba; Gregoritsch. Ct: Foda.

IL CASO

In attesa di Olanda Austria, il caso è sicuramente legato alle parole di Ronald De Boer prima degli Europei 2021. Oggi l’ex esterno passato anche dal Barcellona fa l’opinionista tv ed è ambasciatore del Mondiale 2022; ha lasciato l’Ajax in cui allenava i giovani, e non si è preoccupato che le sue dichiarazioni potessero in qualche modo ferire il fratello gemello Frank. Rivolgendosi al CT dell’Olanda, Ronald De Boer ha detto chiaro e tondo che “Johan Cruyff si rivolterebbe nella tomba guardando la nazionale oggi” (aggiungendo poi il Barcellona di Ronald Koeman al discorso, e utilizzando la stessa immagine): il riferimento è al modulo adottato da Frank De Boer nell’ultima amichevole, un 5-3-2 che va contro i principi del 4-3-3 e del calcio squisitamente offensivo degli orange. Ora, su questo vanno dette due cose: il Commissario Tecnico ha riproposto questo modulo anche all’esordio contro l’Ucraina, ma è anche vero che nonostante la difesa a cinque (solo nominale visto che i terzini spingono, ma tant’è) la sua Olanda ha dominato la partita, prima di farsi rimontare due gol e rischiare di non vincere. Sicuramente le discussioni continueranno, ora però sarà interessante vedere cosa succederà in campo tra poco nella partita contro l’Austria… (agg. di Claudio Franceschini)

OLANDA AUSTRIA: I TESTA A TESTA

Olanda Austria ha una storia che nasce in maniera nobile: nel 1912 infatti queste due nazionali si incrociarono per la prima volta nei quarti di finale alle Olimpiadi, al mitico Rasundastadion di Solna. Vinse l’Olanda 3-1, con i gol di Nico Bouvy, Cees ten Cate e Jan Vos; per l’Austria andò a segno Alois Muller. Quella nazionale orange avrebbe poi vinto il bronzo; da quel momento l’Olanda dovette aspettare la bellezza di 66 anni per tornare a festeggiare una vittoria contro gli austriaci, successe nel maggio 1978 ma un mese dopo le due nazionali furono avversarie nel girone del Mondiale (in cui gli orange ottennero un altro secondo posto, privi di Johan Cruyff) e fu un massacro, la partita terminò 5-1 con doppietta di Johnny Rep e reti di Ernie Brandts, Rob Rensenbrink (rigore) e Willy Van De Kerkhof. Prima di oggi, è l’unico incrocio nella fase finale di un grande torneo; in epoca recente invece bisogna notare che l’Olanda arriva a questa partita con una serie di sei vittorie (quattro in amichevole, due nelle qualificazioni agli Europei 2004), l’Austria non festeggia dal maggio 1990 in un test match vinto 3-2. (agg. di Claudio Franceschini)

OLANDA AUSTRIA: PARTITA EQUILIBRATA!

Olanda Austria, in diretta giovedì 17 giugno 2021 alle ore 21.00 presso il Johann Crujff Arena di Amsterdam, sarà una sfida valevole per la seconda giornata della fase a gironi di Euro 2020. Obiettivo primo posto nel girone tra due formazioni che hanno esordito con una vittoria in questi Europei. L’Olanda ha sofferto contro un’Ucraina che era riuscita a rimontare due reti agli Orange, ma l’ultima parola ce l’ha avuta Dumfries che ha firmato la rete del definitivo 3-2, che ha permesso all’Olanda di partire col piede giusto.

Dall’altra parte anche l’Austria ha sofferto per battere la Macedonia del Nord, 3-1 maturato nei minuti finali della partita anche se la selezione del CT Franco Foda ha dominato il match, ma aveva pagato un grave errore difensivo che aveva portato al gol del momentaneo pareggio di Goran Pandev. Le due formazioni sembrano comunque avere le carte in regola per puntare alla qualificazione a braccetto, anche se l’eventuale sconfitta da questo scontro potrebbe trovarsi a doversi difendere da un ritorno di una delle due squadre battute nel match d’esordio, in particolare l’Ucraina che come detto ha destato un’impressione più che positiva.

PROBABILI FORMAZIONI OLANDA AUSTRIA

Le probabili formazioni della sfida tra Olanda e Austria presso la Johann Crujff Arena di Amsterdam. Gli olandesi allenati da Frank De Boer scenderanno in campo con un 3-5-2 e questo undici titolare: Stekelenburg; De Ligt, De Vrij, Blind; Dumfries, De Roon, Wijnaldum, F. De Jong, Van Aanholt; Depay, Weghorst. Risponderà la formazione austriaca guidata in panchina da Franco Foda con un 4-4-1-1 così disposto dal primo minuto: Bachmann; Lainer, Dragovic, Hinteregger, Ulmer; Baumgartner, Laimer, Schlager, Alaba; Sabitzer; Arnautovic.

QUOTE E PRONOSTICO

Per un pronostico su Olanda Austria possiamo contare sulle quote ufficiali che sono state emesse dall’agenzia Snai per questa sfida di Euro 2020: vale 1,60 il segno 1 su cui puntare per la vittoria della nazionale Orange, mentre per il segno X che identifica il pareggio abbiamo un valore che ammonta a 4,25 volte quello che avrete deciso di mettere sul piatto. Il segno 2, che è quello da giocare per l’affermazione degli austriaci, porta in dote una vincita corrispondente a 5,75 volte la cifra investita con questo bookmaker.

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