DIRETTA/ Roma Inter Primavera (risultato finale 1-2): Scudetto ai nerazzurri!

- Mauro Mantegazza

Diretta Roma Inter Primavera streaming video tv: orario, probabili formazioni e risultato live della finale scudetto del Campionato Primavera (oggi 31 maggio).

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Diretta Roma Inter Primavera, finale scudetto (Foto LaPresse)

L’INTER VINCE LO SCUDETTO!

L’Inter vince lo Scudetto al termine di una finale emozionante, in bilico fino all’ultimo e giocata su ritmi altissimi. La Roma passa in vantaggio al 69′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto magistralmente da Volpato e convertito in gol da un poderoso colpo di testa di Vicario, che nel primo tempo aveva spaventato i nerazzurri con una giocata simile. All’81’ la squadra allenata da Chivu trova il gol del pareggio grazie ad un perfetto inserimento in area di Casadei, che si conferma il miglior marcatore dei lombardi nonostante il ruolo da centrocampista, e di testa la piazza all’angolo.

I 90 minuti scadono, ma il risultato è ancora in equilibrio. Nei tempi supplementari è la formazione nerazzurra ad azzannare il match, trascinata dal talento travolgente di Iliev, che prima colpisce il palo, ed al 97′ trova la rete decisiva: il gioiellino bulgaro parte dalla sinistra, scambia alla perfezione con il compagno, che gliela restituisce di tacco, entra in area, mette a sedere due avversari e batte Mastrantonio sul suo palo. Un vero e proprio capolavoro del classe 2004 consegna la coppa all’Inter. Nel finale Vicario sfiora la doppietta colpendo la traversa interna a porta spalancata. (Agg. Samir Bertolotto)

ILIEV PORTA IN VANTAGGIO L’INTER

Il primo tempo supplementare finisce 2-1 per i nerazzurri, che riescono a trovare il gol del vantaggio dopo 7 minuti: la rete è un autentico capolavoro del gioiellino bulgaro Nikola Iliev, che parte dalla sinistra, combina a meraviglia con il compagno, mette a sedere due uomini e batte l’estremo difensore giallorosso sul primo palo. Pochi minuti prima sempre il classe 2004 aveva sfiorato il gol con un gran tiro, ma Mastrantonio era stato prodigioso nel deviare la sua conclusione sul palo. Un’Inter che entra meglio in campo e merita di portarsi avanti.

La Roma è sembrata stanca, ma dopo la rete di Iliev ha fatto intravedere una reazione d’orgoglio. In palio c’è uno Scudetto primavera, al termine di un percorso, i playoff, lungo e faticoso. La stagione si deciderà nei prossimi 15 minuti, ed i giallorossi dovranno sfruttare questo tempo provando il tutto per tutto. Ci aspettiamo un secondo tempo supplementare con l’arrembaggio finale della formazione guidata da De Rossi, ma i capitolini non dovranno scoprirsi troppo e concedere all’Inter lo spazio per poter realizzare il colpo del KO. (Agg. Samir Bertolotto)

PAREGGIA CASADEI! SI VA AI SUPPLEMENTARI

A 10 minuti dal termine l’Inter riagguanta una finale che sembrava ormai persa e rischia anche di vincerla nei minuti finale, guidata da un’inerzia del match totalmente a suo favore. Ancora una volta è Franco Carboni ad inventare sulla fascia sinistra, ed il suo meraviglioso cross viene impattato alla perfezione da Casadei, che con un preciso colpo di testa porta il risultato sull’1-1. La mezzala nerazzurra si conferma un centrocampista col vizio del gol, inserendosi con i tempi perfetti alle spalle della retroguardia giallorossa.

Due minuti più tardi la squadra allenata da Chivu sfiora l’incredibile 1-2, con Valentin Carboni, fratello di Franco, che con una conclusione potente sfiora il colpo del KO per i giallorossi. Nel recupero Padula si libera molto bene all’interno dell’area di rigore, ma la sua conclusione è centrale e non impensierisce l’estremo difensore nerazzurro. Il trofeo, dunque, verrà assegnato al termine dei 120 minuti o al termine della lotteria dei rigori. Le due squadre sono molto stanche, ma si daranno ancora battaglia e ci emozioneranno. In palio, ricordiamo, c’è uno Scudetto Primavera. (Agg. Samir Bertolotto)

VICARIO PORTA AVANTI LA ROMA

La Roma passa in vantaggio con un poderoso colpo di testa di Vicario, sugli sviluppi di un preciso calcio d’angolo battuto da Volpato. La difesa dell’Inter posizionata male, si è fatta sorprendere dalla grande scelta di tempo del difensore giallorosso, che nel primo tempo aveva sfiorato il gol con una giocata molto simile. La formazione allenata da De Rossi aveva iniziato molto meglio la ripresa, ed aveva preso il controllo del match, il predominio del campo. Al 69′ è arrivata la rete dell’1-0 a premiare l’ottima partenza nel secondo tempo.

Ora la partita prende un’inerzia totalmente diversa, con la squadra nerazzurra che sente la pressione di dover recuperare una finale in poco più di 10 minuti. I lombardi non devono farsi prendere dalla frenesia, rischiando di concedere troppo spazio ai capitolini. Il tempo a disposizione della squadra allenata da Chivu è abbastanza per pareggiare, ma dovranno essere bravi a mantenere la lucidità. Ci aspetta un finale di partita incandescente, ricco di emozioni e con tante occasioni da gol: in palio c’è uno Scudetto primavera da assegnare. (Agg. Samir Bertolotto)

INIZIA IL SECONDO TEMPO

La Roma parte subito forte e sfiora il vantaggio con un’azione insistita nell’area dell’Inter: Silvestro si incespica all’interno della sua area di rigore e per poco favorisce l’intervento degli attaccanti avversari. La palla viene rinviata sui piedi di Faticanti, che non riesce a inquadrare lo specchio della con il suo destro a giro. Giallorossi che hanno azzannato la partita in questa ripresa e stanno letteralmente schiacciando gli avversari all’interno della loro metà campo. La squadra di De Rossi continua ad aggredire i nerazzurri con un pressing asfissiante, com’era accaduto già all’inizio del primo tempo.

L’Inter non deve disunirsi e non può permettersi di perdere lucidità. Le finali come queste si vincono soprattutto col carattere, riuscendo a soffrire, senza affondare, nei momenti di difficoltà. Il match rimane bloccato, ed un gol potrebbe cambiare totalmente l’inerzia della gara. Le due formazioni non devono farsi prendere dalla frenesia, perché un errore potrebbe compromettere l’intera stagione, potrebbe costare un trofeo. Nell’intervallo l’allenatore della Roma ha sostituito l’ammonito Feratovic per non rischiare di rimanere in 10. (Agg. Samir Bertolotto)

FINE PRIMO TEMPO

Il primo tempo tra Roma ed Inter in questa finale Scudetto dei playoff del campionato primavera termina 0-0. Regna l’equilibrio al Mapei Stadium, con le due squadre che, nonostante alti ritmi e grande intensità tenuti per quasi 40 minuti, non riescono mai ad impensierire i due portieri. In palio c’è il trofeo più importante della stagione ed è normale non vedere un atteggiamento eccessivamente imprudente, soprattutto se a contenderselo ci sono le due formazioni con la miglior difesa del campionato a parimerito, nonostante 45 minuti tutt’altro che impostati sul catenaccio.

Al 22′ i giallorossi hanno creato la prima vera palla gol del match, con un preciso calcio d’angolo non convertito in gol da Vicario, che non riesce ad impattare il pallone con la testa e di spalla spedisce alto. Al 31′ rispondono i nerazzurri con l’ennesima scorribanda sulla fascia sinistra di Carboni, figlio dell’ex calciatore del Catania, che mette in mezzo un cross molto teso: Jurgens anticipa la retroguardia capitolina ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta, calciando largo. Nel secondo tempo ci aspetta una finale pronta ad accendersi da un momento all’altro. (Agg. Samir Bertolotto)

RESISTE LO 0-0 ALLA MEZZ’ORA

Roma e Inter sono ferme sullo 0-0 alla mezz’ora della finale playoff Scudetto qui al Mapei Stadium di Reggio Emilia. I giallorossi non lasciano respirare i nerazzurri grazie al pressing forsennato voluto da mister De Rossi, mentre la formazione lombarda prova a sfondare specialmente sugli esterni con Carbone. Nessun tiro nello specchio della porta, ma al 22′ sono i Lupacchiotti ad avere la prima palla gol della partita: sugli sviluppi di un preciso calcio d’angolo Vicario salta più in alto di tutti ma non riesce ad impattare con la testa, colpendo in maniera sporca con la spalla. La sua conclusione si perde sul fondo.

Oltre ad una punizione alta di Casadei da ottima posizione, l’unica occasione per la squadra allenata da Chivu capita sui piedi di Jurgens che, servito straordinariamente da Carboni dopo l’ennesima sgroppata sulla corsia sinistra, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta con un bel tiro di prima intenzione. Ritmi alti e grande intensità in questi primi 30 minuti, con le due formazioni che non si risparmiano e provano ad azzannare la partita. Ricordiamo che Inter e Roma sono le due migliori difese, a parimerito, del campionato. (Agg. Samir Bertolotto)

ROTOLA IL PALLONE AL MAPEI

Roma e Inter Primavera si contendono lo Scudetto al Mapei in questa finale dei playoff. Lo stesso stadio che ha visto assegnarsi il titolo dei “grandi”, oggi ospita l’atto conclusivo del torneo dei giovani.  Nei primi 5 minuti non vengono create particolari azioni pericolose, ma i ritmi sono già molto alti. Un tiro di Faticanti al volo va vicino allo specchio della porta ma non preoccupa seriamente l’estremo difensore nerazzurro. I giallorossi gestiscono il possesso e provano a mantenere il pallino del gioco, mentre la formazione lombarda resta compatta e cerca spazi per ripartire.

In palio c’è un’intera stagione, uno Scudetto, al termine di un percorso lungo e tortuoso, ovvero i playoff. Ci aspettiamo un match spettacolare, ricco di emozioni, con due formazioni pronte a darsi battaglia fino all’ultimo pallone per alzare il trofeo. (Agg. Samir Bertolotto)

DIRETTA ROMA INTER PRIMAVERA (RISULTATO 0-0): FORMAZIONI UFFICIALI, VIA!

Tutto è pronto adesso per Roma Inter Primavera: la finale scudetto sta per cominciare, noi possiamo allora dare uno sguardo ai numeri della stagione per descrivere il rendimento delle due formazioni nel campionato Primavera 1. Per i giallorossi si tratta di una stagione con ventuno vittorie, otto pareggi e cinque sconfitte che hanno portato 71 punti e il primo posto alla Roma Primavera in classifica dopo le canoniche trentaquattro partite. Anche la differenza reti della Roma è stata di conseguenza più che positiva in campionato (+31), grazie ai 64 gol segnati dai giovani romanisti a fronte dei 33 incassati.

Stagione naturalmente buona anche se leggermente meno positiva per quanto riguarda i giovani nerazzurri, in classifica i 64 punti dell’Inter Primavera sono arrivati mediante diciotto vittorie, dieci pareggi e sei sconfitte sempre su trentaquattro partite giocate, con una differenza reti che è pure in questo caso positiva (+27), frutto di 60 gol segnati a fronte dei 33 incassati. Adesso però non è più tempo di numeri e parole: cediamo la parola al campo, perché finalmente la finale scudetto Roma Inter Primavera sta per cominciare! ROMA PRIMAVERA (3-4-1-2): Mastrantonio; Ndiaye, Vicario, Feratovic; Missori, Faticanti, Tripi, Rocchetti; Volpato; Satriano, Cherubini. Allenatore: Alberto De Rossi INTER PRIMAVERA (4-3-1-2): Rovida; Silvestri, Hoti, A. Moretti, F. Carboni; Casadei, Sangalli, Fabbian; Peschetola; Abiuso, Jurgens. Allenatore: Cristian Chivu (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

DIRETTA ROMA INTER PRIMAVERA STREAMING VIDEO TV: COME SEGUIRE LA FINALE SCUDETTO

La diretta tv di Roma Inter Primavera sarà visibile sui canali di Sportitalia, che è l’emittente di riferimento per tutto il Campionato Primavera 1, in televisione sul canale numero 60 in chiaro ma anche in diretta streaming video tramite il sito Internet oppure l’applicazione di Sportitalia.

ROMA INTER PRIMAVERA: L’ALBO D’ORO

La diretta di Roma Inter Primavera sta quasi per cominciare: vincendo questa sera, i giovani giallorossi aggancerebbero il primo posto nell’albo d’oro del campionato con 9 scudetti, che sono quelli che al momento hanno vinto il Torino e proprio l’Inter. I nerazzurri non festeggiano dal 2018, mentre la Roma addirittura ha vinto il suo ultimo scudetto nel 2016; con Alberto De Rossi alla guida comunque la squadra capitolina ha avuto una grande corsa, perché aveva trionfato anche nel 2005 e nel 2011. Per l’Inter il primo trionfo è arrivato nel 1964, altri due in quel decennio e poi abbiamo avuto il periodo d’oro soprattutto nel terzo millennio.

Periodo corredato infatti dagli scudetti raccolti nel 2002, 2007, 2012 (anno in cui Andrea Stramaccioni, vinta la NextGen Series, era passato immediatamente in prima squadra) e appunto la doppietta del 2017 e 2018. Ricordiamo che gli ultimi tre titoli sono andati ad Atalanta e Empoli: la Dea ha festeggiato per due stagioni consecutive ma l’anno scorso ha dovuto cedere l’onore delle armi ai toscani, che hanno così fatto il bis dopo il 1999 staccando Milan, Brescia, Napoli, Udinese, Bari, Sampdoria, Palermo, Genoa e Chievo che hanno invece un tricolore a testa. Tra poco comunque scopriremo quello che succederà in campo nella finale Roma Inter Primavera… (agg. di Claudio Franceschini)

ROMA INTER PRIMAVERA: I TESTA A TESTA

In vista della diretta di Roma Inter Primavera, la partita che oggi sarà valida come finale scudetto del Campionato Primavera 1 vanta naturalmente numerosi precedenti e per trovare le ultime dieci partite si deve risalire solamente fino al mese di marzo 2018. Il bilancio è favorevole ai nerazzurri, perché l’Inter Primavera ha ottenuto cinque vittorie a fronte di tre sconfitte e due pareggi, inoltre il precedente più significativo fra questi è stato vinto proprio dall’Inter.

Inter che martedì 11 giugno 2019 vinse la semifinale di quel campionato battendo la Roma per 3-0 con gol di Facundo Colidio e doppietta di Sebastiano Esposito. In questa stagione, tuttavia, il bilancio è più favorevole alla Roma Primavera, che seppe vincere per 0-1 in trasferta la partita d’andata di campionato domenica 7 novembre 2021, mentre al ritorno nella Capitale ci fu un pareggio per 1-1 sabato 19 marzo scorso. In vista di una partita secca con in palio il tricolore, però, tutto questo potrebbe avere un’importanza molto relativa… (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

ROMA INTER PRIMAVERA: CHI VINCERÀ LO SCUDETTO? CHE SFIDA!

Roma Inter Primavera, in diretta dal Mapei Stadium Città del Tricolore di Reggio Emilia, si gioca con fischio d’inizio alle ore 20.30 di questa sera, martedì 31 maggio 2022, e sarà l’attesissima finale scudetto del Campionato Primavera 1, che assegnerà il titolo di squadra campione d’Italia naturalmente alla formazione vincitrice tra giallorossi e nerazzurri, eventualmente dopo tempi supplementari e calci di rigore, trattandosi di una partita secca.

La diretta di Roma Inter Primavera ci offrirà la finale scudetto migliore possibile, tra due grandi squadre con eccellente tradizione anche a livello giovanile e che nella classifica finale della stagione regolare sono state prima e seconda. Va detto che in semifinale la Roma ha vinto per 2-0 contro la Juventus, mentre l’Inter ha rischiato moltissimo contro il Cagliari, ottenendo un pareggio in rimonta per 3-3 che dopo i tempi supplementari ha dato la qualificazione ai nerazzurri grazie al miglior piazzamento in campionato. I giallorossi potrebbero allora essere leggermente favoriti, ma naturalmente tutto è possibile: cosa ci dirà la diretta di Roma Inter Primavera?

PROBABILI FORMAZIONI ROMA INTER PRIMAVERA

Andiamo adesso a scoprire quali potrebbero essere le probabili formazioni della diretta Roma Inter Primavera. Per i giallorossi di Alberto De Rossi ci aspettiamo in lineari massima una ampia conferma delle scelte già compiute in semifinale: modulo 3-4-2-1 con Mastrantonio in porta e davanti a lui la difesa a tre formata da Vicario, Feratovic e Ndiaye; a centrocampo da destra a sinistra Missori, Faticanti, capitan Tripi e Rocchetti, sulla trequarti Volpato e Cherubini, mentre il dubbio potrebbe essere sulla maglia da centravanti, anche perché Padula aveva sostituito Satriano per un problema fisico.

Più delicata potrebbe essere la situazione per l’Inter Primavera di Cristian Chivu, che ha giocato un giorno dopo e per 120 minuti: il modulo di riferimento sarà il 4-3-2-1, qualche dubbio però sugli interpreti, soprattutto in attacco. In porta ci sarà Rovida, come difensori indichiamo Silvestro, Moretti, Hoti e Franco Carboni; a centrocampo il terzetto composto da Casadei, Sangalli e Fabbian, in attacco i ballottaggi sono aperti perché in semifinale avevano giocato Valentin Carboni, Peschetola e Zuberek dal primo minuto, ma i subentrati Abiuso e Jurgens hanno segnato i tre gol della grande rimonta.





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