Diretta/ Sassari Venezia (risultato finale 73-76) Rai: Successo per la Reyer

- Claudio Franceschini

Segui Sassari Venezia in diretta streaming video: gara-3 della serie di finale scudetto nel basket è arrivata al terzo episodio, ci spostiamo al PalaSerradimigni e il risultato è di 1-1.

Sassari Venezia
Diretta Sassari Venezia, finale scudetto basket (LaPresse)

DIRETTA SASSARI VENEZIA (73-76): FINE PARTITA

Presso l’impianto Palasport Roberta Serradimigni Venezia batte in trasferta Sassari per 76 a 73. Ai padroni di casa non sono bastati i 27 punti messi a segno nell’ultimo quarto di gioco dato che gli ospiti, sempre rimasti in vantaggio, non rimangono a secco e gestiscono abilmente la situazione fino all’ultima sirena. Grazie alla vittora di questa sera Venezia si porta avanti nella serie per 2 a 1 su Sassari.

STREAMING VIDEO E DIRETTA TV: COME VEDERE LA PARTITA

Ancora una volta la diretta tv di Sassari Venezia sarà trasmessa dalla televisione di stato, per la precisione su Rai Sport (numero 57) o Rai Sport + (58); ci sarà dunque la possibilità di assistere alla partita anche sul sito www.raiplay.it, mentre tutti gli abbonati al satellite avranno l’alternativa del canale Eurosport 2, al numero 211 del decoder. Ricordiamo anche che la piattaforma Eurosport Player, che necessita di un abbonamento, fornirà la sfida di basket in diretta streaming video e potrete pertanto avvalervi di dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone. CLICCA QUI PER LA DIRETTA STREAMING VIDEO SU RAIPLAY

TERZO QUARTO

Esauritosi pure il terzo quarto, Dinamo Sassari e Reyer Venezia sono ora sul punteggio di 46 a 59. Al rientro sul parquet dopo l’intervallo lungo per queste prime battute del secondo tempo sono sempre i veneti a fare da padrone, nonostante gli sforzi dei sardi di provare a raggiungere il pareggio. Gli uomini di coach De Raffaele si rivelano comunque superiori rispetto alla squadra allenata da Pozzecco fino a questo momento.

FINE PRIMO TEMPO

Al termine del secondo quarto, ovvero del primo tempo, le squadre di Dinamo Sassari e Reyer Venezia sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul 32 a 39. Nei secondi dieci minuti di gioco gli ospiti cercano inizialmente di prendere il largo ma i sardi riescono a rimanere in scia, pur perdendo anche questo parziale con un’ulteriore lunghezza di distacco rispetto al parziale precedente. Miglior marcatore finore è Daye della Dinamo grazie ai 10 punti messi a segno.

PRIMO QUARTO

In Sardegna il primo quarto di gioco tra Dinamo Sassari e Reyer Venezia si è concluso con il punteggio di 16 a 19. Nelle fasi iniziali dell’incontro le due compagini si affrontano colpo su colpo ed i veneti riescono a spuntarla facendo loro il parziale d’apertura anche grazie a due buone stoppate ed una palla rubata a fronte del 2 a 4 nelle perse. I padroni di casa si trovano così subito costretti ad inseguire.

PALLA A DUE

Mentre si alza la palla a due di Sassari Venezia, possiamo ricordare che lo scorso 10 novembre le due squadre si sono affrontate al PalaSerradimigni: la Dinamo era ancora allenata da Vincenzo Esposito e aveva giocato un ottimo primo quarto (23-11), ma pian piano era stata rimontata dalla Reyer che aveva definitivamente svoltato nel terzo periodo, entrando nei 10 minuti conclusivi con un vantaggio di due lunghezze che era riuscita a confermare. Pure, Sassari aveva sfiorato la rimonta: finita sotto di 7 per la tripla di Michael Bramos, aveva trovato due canestri dalla lunga distanza con Scott Bamforth, che purtroppo ha terminato la sua stagione con largo anticipo; rientrata a -1 aveva scommesso sulla freddezza di MarQuez Haynes che aveva risposto presente dalla lunetta, il tiro del pareggio lo aveva preso Jaime Smith senza realizzarlo. Non solo Bamforth, ma anche Terran Petteway era in campo: 16 punti con 6/11 dal campo, ma dopo 10 giornate di campionato era stato tagliato per scelta tecnica. Adesso gara-3 della finale scudetto inizia davvero: mettiamoci comodi allora, perchè non vediamo l’ora di scoprire come andranno le cose in questa emozionante diretta di Sassari Venezia! (agg. di Claudio Franceschini)

PARLA DE RAFFAELE

Manca sempre meno alla diretta di Sassari Venezia: giusto allora riportare le dichiarazioni di Walter De Raffaele che in conferenza stampa ha commentato la sconfitta interna della sua Reyer. La chiave per il coach è stata l’energia con la quale la Dinamo ha giocato per tutti i 40 minuti al Taliercio: “Sassari ha avuto un duro impatto negli uno contro uno e soprattutto a rimbalzo ci ha fatto molto male”. La vittoria del Banco di Sardegna secondo De Raffaele è stata meritata, perchè Venezia ha dovuto rincorrere per tutto il tempo; “abbiamo provato a rientrare nel terzo quarto cercando di mischiare le carte e alternando quintetti piccoli”, ma poi secondo l’allenatore è mancato sempre il canestro che avrebbe realmente rimesso in corsa la sua squadra. Attacco impreciso, ma anche la difesa della Reyer ha lasciato a desiderare: “Abbiamo concesso troppe cose in cui Sassari ha preso fiducia”. De Raffaele ha anche citato l’uscita per falli di Mitchell Watt pur senza farla pesare come alibi, e lanciato subito il guanto di sfida: “Andiamo a Sassari per vincere, ho sempre detto che il fattore campo non cambia nulla”. (agg. di Claudio Franceschini)

IL DATO OROGRANATA

Sassari Venezia comincia con un dato che abbiamo appena accennato in precedenza: ovvero, il fatto che in gara-2 soltanto Austin Daye sia riuscito a segnare in doppia cifra tra il roster orogranata. Per il lungo della Reyer ci sono stati 20 punti con 7/15 dal campo, accompagnati da 8 rimbalzi; la valutazione è stata di 15, se non altro anche Gasper Vidmar ha avuto 12 ma tutto il resto della squadra ha fallito la prova. In particolare il quintetto titolare: Julyan Stone, MarQuez Haynes, Michael Bramos, Valerio Mazzola e Mitchell Watt hanno combinato per 21 punti sui 66 complessivi di Venezia, arrivando al 50% da 2 punti ma chiudendo con un pessimo 2/14 dall’arco. Haynes e Bramos non hanno realizzato triple, contribuendo al 20,6% complessivo della loro squadra; curiosamente nessun giocatore lagunare ha avuto una valutazione negativa, ma il dato globale è stato di 63 contro l’ottimo 89 di Sassari. Dunque, il riscatto dovrà partire dai cinque giocatori che saranno chiamati a giocare nello starting five, in particolare da chi ha più punti nelle mani (pensiamo in particolare a Haynes e Watt). (agg. di Claudio Franceschini)

LE PAROLE DI POZZECCO

In avvicinamento a Sassari Venezia, non possiamo fare a meno di riportare le parole con cui Gianmarco Pozzecco ha commentato la vittoria del Taliercio che ha riportato la serie di finale scudetto in parità, e la Dinamo ad avere il vantaggio del fattore campo. Come sempre la Mosca Atomica ha offerto un grande spettacolo: “Non so cosa la gente si aspetti da me e da questi ragazzi” ha detto, riferendosi alla sconfitta arrivata in gara-1 dopo 21 vittorie e un pareggio. L’allenatore del Banco di Sardegna ha posto l’accento sul valore dei suoi giocatori: “Perderemo anche gara-3 e gara-4, ma prima dovranno sconfiggere questi uomini”. Poi c’è stata la battuta: “Continuo a ripetere che non capisco un c… di basket, quindi ripeto sempre le stesse cose”. Pozzecco ha ringraziato i suoi ragazzi: “Giocare qui contro una squadra fortissima che ha uno staff incredibile e un presidente danaroso e appassionato è una soddisfazione”. Al netto della vittoria, la cosa migliore è il modo in cui Sassari suda e combatte. Infine, un commento su una barba sempre più folta e lunga: “Brutissima”, ha detto Pozzecco. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE PARTITA

Sassari Venezia sarà diretta dagli arbitri Carmelo Paternicò, Manuel Mazzoni e Alessandro Martolini: per gara-3 della finale scudetto di basket Serie A1 2018-2019 ci si sposta al PalaSerradimigni, dove la Dinamo arriva con il risultato di 1-1. Il colpo grosso in trasferta c’è stato: grazie al 66-80 conquistato mercoledì il Banco di Sardegna ha girato il fattore campo e adesso ha la grande possibilità di volare sul 3-1 con due partite interne, anche se non potrà eventualmente festeggiare il tricolore davanti al suo pubblico visto che la finale si gioca sulla distanza delle 7 partite. La Reyer è tornata a cadere nei suoi errori, segnando poco e non riuscendo a contrastare l’energia avversaria; per tornare padroni della situazione gli orogranata dovranno vincere almeno una delle due partite in terra isolana. Vedremo se riusciranno a farlo già in questo primo episodio: mentre ci avviciniamo alla diretta di Sassari Venezia possiamo valutare alcuni dei temi principali di questa sfida.

DIRETTA SASSARI VENEZIA: RISULTATI E CONTESTO

Dunque Sassari Venezia si apre con il Banco di Sardegna che comanda nel fattore campo: mercoledì al Taliercio il Banco di Sardegna è stato assolutamente devastante, segnando almeno 20 punti in ognuno dei primi tre quarti e racimolando ogni volta un margine che l’ha portato al +14 già al 30’ minuto. Nell’ultimo periodo la squadra ha controllato; avevamo indicato in Jack Cooley la possibile chiave della partita e il centro canadese ha risposto presente, infilando 16 punti conditi da 11 rimbalzi. A dire il vero il 5/11 ha ricalcato esattamente il fatturato dal campo di gara-1, ma stavolta il numero 45 ha guadagnato più viaggi in lunetta ed è stato maggiormente efficace nell’aprire spazi ai compagni; ne ha approfittato in particolar modo Jaime Smith che ha chiuso la sua partita con 19 punti, 6/12 dal campo (60% nelle triple) e fornendo anche 6 assist, sui 10 complessivi di tutta la DInamo. Venezia non ha trovato contromisure adeguate: il solo Austin Daye ha giocato una partita di spessore ed è stato l’unico giocatore della squadra a chiudere in doppia cifra (20 punti), troppo poco per battere una squadra come Sassari che ha tante frecce al suo arco e può vincere la partita in tanti modi diversi. Non resta allora che aspettare gara-3, per capire in che modo andranno le cose.

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