DIRETTA/ Varese Pesaro (risultato finale 103-87): due punti e speranza Final Eight

- Claudio Franceschini

Diretta Varese Pesaro, risultato finale 103-87 e streaming video tv: cronaca della partita che si gioca alla Enerxenia Arena e vale per la 13^ giornata nel campionato di basket Serie A1

Varese basket
Video Varese Pistoia (Foto LaPresse)

DIRETTA VARESE PESARO (103-87): MARCHIGIANI SI ARRENDONO

Varese centra l’obiettivo e batte Pesaro conquistando due punti in classifica, dove sono sospesi tra il sogno Final Eight e la zona calda. L’allungo decisivo è stato piazzato quando cominciava ad arrivare qualche segnale di ripresa marchigiana. Ma gli ospiti hanno tenuto botta fino a quando Barford ed Eboua hanno resistito agli alti ritmi. Poi però Varese ha messo sul parquet la sua cavalleria. Nella prima metà di gara è mancata qualche giocata difensiva, ma alla fine è andato tutto come previsto, al netto di una Pesaro che ha mostrato di essere una squadra viva nonostante le tante difficoltà. Dal punto di vista dei biancorossi non è stata una prova scintillante, ma è cresciuto Jakovics, Ferrero ha corso e Peak ha preso coraggio esaltandosi. La vittoria dunque non è stata esaltante, ma i due punti permettono a Varese di restare in corsa per le Final Eight. (agg. di Silvana Palazzo)

DIRETTA VARESE PESARO (56-54): SUPER TRIPLA DI BARFORD

Si è chiuso anche il secondo quarto della sfida di basket Varese-Pesaro e il risultato che sorride ai padroni di casa. La partita è cominciata con la tripla di Majo che ha aperto le danze, poi Chapman ha accorciato per Pesaro. Eboua ha firmato il vantaggio con un canestro da due punti, mentre Peak ha accorciato. La gran tripla di Ferrero porta il Varese sul 23-20, poi ci pensa Jaovicz a riportare in vantaggio Varese, seppur di un solo punto. Il primo quarto si è chiuso dunque 25 a 24 per i padroni di casa. Nel secondo Thomas ha risposto alla tripla di Clarck, quindi il canestro di Eboua con Pesaro a meno uno. Arriva la tripla di Vene che porta il Varese a 41-40, ma anche Mayo mette la sua firma da tre e si arriva a 44-42- Dalla lunetta Ferrero non sbaglia, poi accorcia Tote con il Pesaro che resa appeso al punteggio. Quindi Simmons con due liberi su due e Barford con una super tripla vanno al riposo lasciando il risultato su 56 a 54. (agg. di Silvana Palazzo)

DIRETTA VARESE PESARO: PALLA A DUE!

Siamo alla palla a due di Varese Pesaro: come abbiamo già detto la Openjobmetis deve ancora fare i conti con un rendimento troppo ondivago, che è la costante delle ultime stagioni. Semi-imbattibile in casa, la squadra di Attilio Caja diventa mediocre in trasferta: ha già perso contro una Cantù in difficoltà e una Reggio Emilia che era nelle posizioni inferiori della classifica, mentre alla Enerxenia Arena sono arrivati grandi colpi contro Fortitudo Bologna, Venezia e Brindisi ma anche un +30 contro la Virtus Roma. Varese dunque sa che se vuole arrivare ai playoff, e prima ancora alla Final Eight di Coppa Italia, ha bisogno di elevare il suo rendimento esterno: solo così potrà vincere la folta concorrenza di un campionato che, a prescindere dalla qualità del livello, ha davvero tante pretendenti alle prime otto posizioni. Dunque vedremo se almeno oggi i lombardi onoreranno il fattore campo vincendo la loro sesta partita: mettiamoci comodi e lasciamo la parola al parquet della Enerxenia Arena, dove la diretta di Varese Pesaro sta per cominciare! (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Varese Pesaro non è una di quelle che sono trasmesse dalla televisione italiana per questo turno di campionato: dunque l’appuntamento rimane quello classico con la piattaforma Eurosport Player, che fornisce ai suoi abbonati tutte le sfide della Serie A1 di basket. L’evento sarà visibile in diretta streaming video, ricordando che sul sito ufficiale della Lega (www.legabasket.it) troverete tutte le informazioni utili come le statistiche di squadre e giocatori in tempo reale e il tabellino play-by-play della partita.

ATTILIO CAJA EX DELLA PARTITA

L’ex di Varese Pesaro è Attilio Caja, attuale allenatore della Openjobmetis: il suo periodo alla Vuelle peraltro ci porta una curiosità all’interno della sfida di oggi, perché la firma era arrivata nel febbraio 1999 e cioè nella stagione in cui Varese avrebbe poi vinto il suo decimo scudetto. Gli adriatici però non erano una delle avversarie dei lombardi, perché nel frattempo erano terminati in Serie A2; in quella metà stagione Caja aveva portato la squadra al quarto posto e alla semifinale dei playoff, dove il ko era maturato contro Biella. L’anno seguente il salto nel massimo campionato, grazie alla rinuncia di Gorizia che aveva ceduto a Pesaro il titolo sportivo: la Vuelle con Caja al timone aveva fatto benissimo e si era classificata quarta in regular season, ma nel primo turno dei playoff l’Olimpia Milano, che si era qualificata per il rotto della cuffia alla post season, aveva fatto il colpo vincendo 2-0 (+23 in casa) eliminando la Scavolini. Caja aveva lasciato la città marchigiana appena dopo, accordandosi con la Virtus Roma. (agg. di Claudio Franceschini)

IL PRECEDENTE STORICO

Uno dei precedenti storici di Varese Pesaro è sicuramente quello legato alla finale scudetto del 1990: le due squadre avevano dominato la regular season con la Scavolini al primo posto e la Ranger in seconda posizione. Entrambe avevano goduto del bye nel primo turno dei playoff; gli adriatici avevano poi eliminato Roma e Caserta mentre la strada dei lombardi era passata attraverso Reggio Calabria e Cantù. In finale Pesaro aveva il vantaggio del fattore campo, ed era alla sua quarta serie per lo scudetto in nove stagioni con il tricolore vinto nel 1988. Varese invece non trionfava dal 1979, ed era quello l’ultimo viaggio in finale; nelle prime tre partite il fattore campo aveva tenuto ma poi c’era stato l’allungo della Scavolini che, anche approfittando della rottura del crociato di Meo Sacchetti, allora capitano della Ranger, si era presa gara-4 andando a vincere il secondo titolo che ancora oggi rimane l’ultimo. Per la Vuelle sarebbero arrivate altre due finali (1992 e 1994), Varese avrebbe dovuto aspettare il 1999 quando ha festeggiato lo scudetto della stella. (agg. di Claudio Franceschini)

ORARIO E PRESENTAZIONE

Varese Pesaro, in diretta dalla Enerxenia Arena, si gioca alle ore 18:00 di domenica 15 dicembre: siamo nella 13^ giornata del campionato di basket Serie A1 2019-2020, e si tratta di una grande classica della nostra pallacanestro. Un’altra sfida storica per i lombardi, chiamati immediatamente a riscattare il ko nel derby contro Cantù: continua il rendimento ondivago di una squadra che non ha ancora trovato una dimensione esterna e per questo motivo al momento non farebbe la Final Eight di Coppa Italia, ma ha ancora le possibilità di centrare questo traguardo. Situazione disperata per la Vuelle, ancora senza vittorie: domenica scorsa la squadra ha lottato contro una corazzata contro Milano ma alla fine ha dovuto cedere in casa, restando a tre gare di distanza dalla coppia di penultime. Vedremo allora come andranno le cose nella diretta di Varese Pesaro, nel frattempo possiamo andare a presentare alcuni dei temi principali legati a questa sfida.

DIRETTA VARESE PESARO: RISULTATI E CONTESTO

Come detto Varese Pesaro rappresenta una grande classica, una sfida tra due squadre che sono state anche grandissime e che hanno raccolto scudetti e coppe. I tempi moderni però ci hanno soprattutto raccontato le grandi difficoltà di queste due piazze: in particolare quella adriatica, che dopo l’addio di Scavolini ha sempre dovuto lavorare con budget risicato e accontentarsi di correre per salvarsi, riuscendo a farlo sempre sul campo e mantenendo i conti a posto. A Varese, dopo il decimo tricolore, sono arrivate un paio di stagioni interessanti compresa la vittoria di una regular season, ma sono più le volte in cui la squadra ha mancato i playoff; anche quest’anno la situazione sembra farsi complessa perché ci sono tante pretendenti, e allora l’imperativo deve essere quello di provare a vincere costantemente in casa e piazzare anche quei colpi esterni che fino a questo momento sono mancati. Oggi, per esempio, la Openjobmetis sa di dover vincere quasi senza se e senza ma, per continuare la sua corsa verso le prime otto posizioni della classifica.

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