Diretta/ Venezia Fortitudo Bologna (risultato finale 92-76): Reyer, vittoria preziosa

- Claudio Franceschini

Diretta Venezia Fortitudo Bologna, risultato finale 92-76: vittoria preziosa per la Reyer che continua a correre per il quarto posto in regular season, Stefano Tonut è ancora dominante.

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Diretta Venezia Fortitudo Bologna, basket Serie A1 28^ giornata (Foto LaPresse)

DIRETTA VENEZIA FORTITUDO BOLOGNA (RISULTATO FINALE 92-76)

Venezia Fortitudo Bologna 92-76: la Reyer vince una partita non scontata, nella quale ha gradualmente aumentato il suo vantaggio ma ha rischiato di farsi riprendere da una Lavoropiù che continua a soffrire e sostanzialmente dice addio ai playoff. Stefano Tonut è l’indiscusso MVP del match: timbra 26 punti e 6 rimbalzi con 9/19 dal campo e manda un altro segnale a Meo Sacchetti in ottica nazionale, con una prestazione straordinaria con la quale supplisce alle mancanze dei compagni di squadra. Su tutti un impreciso Jeremy Chappell, ma anche Wes Clark che dopo aver giocato bene nel primo tempo non si è più visto; la Fortitudo ha saputo rintuzzare uno svantaggio di 14 punti arrivando vicina nel punteggio, ma quando si è trattato di timbrare il parziale decisivo è crollata, non trovando nelle percentuali dall’arco una risorsa importante. Nonostante questo Adrian Banks, Pietro Aradori, Todd Withers e Leonardo Tote hanno chiuso in doppia cifra; non è bastato per fare il colpo grosso al Taliercio, così Venezia vince e resta in corsa per il quarto posto in classifica di Serie A1 mentre, come detto, l’Aquila biancoblu dovrà probabilmente accettare di riprovarci il prossimo anno, eventualmente limando gli errori di inizio stagione che hanno condizionato il suo campionato. (agg. di Claudio Franceschini)

VENEZIA FORTITUDO BOLOGNA (RISULTATO 46-40): INTERVALLO

Venezia Fortitudo Bologna 46-40: potremmo dire che è un botta e risposta quello cui stiamo assistendo per il momento al Taliercio, tra due squadre che vogliono fortemente la vittoria anche se per obiettivi diversi. La Reyer parte meglio, spinta da Wes Clark che distribuisce molto bene il gioco e si prende anche un paio di triple mandandole a bersaglio; tuttavia la squadra di casa non scappa perché la risposta della Fortitudo arriva furente, con un Matteo Fantinelli in versione all around e Todd Withers che, pur con percentuali rivedibili, è comunque una spina nel fianco della difesa avversaria, sigillando anche la tripla del sorpasso sul 25-26. Da lì però arriva il controsorpasso di Venezia, perché sale in cattedra Stefano Tonut: la guardia diventa il go to guy orogranata, tanti palloni passano dalle sue mani e lui non si sottrae al compito di timbrare il nuovo allungo per la squadra di Walter De Raffaele, nella seconda metà del secondo periodo Venezia prova nuovamente a scappare anche se Bologna risponde bene con Leonardo Tote e, in generale, evita che si arrivi già a un margine importante rintuzzando anzi lo svantaggio. Sarà interessante vedere quello che succederà nel secondo tempo, perché il match è tutt’altro che chiuso e, avendo vissuto sino a questo momento di fiammate, potrebbe regalarci tante emozioni e ribaltamenti di fronte. (agg. di Claudio Franceschini)

DIRETTA VENEZIA FORTITUDO BOLOGNA STREAMING VIDEO TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Venezia Fortitudo Bologna non sarà uno dei match che per questa 28^ giornata saranno trasmessi sui canali della nostra televisione; tuttavia, come ormai sappiamo bene, la piattaforma Eurosport Player fornisce tutte le partite del campionato di basket ai suoi abbonati, in diretta streaming video e dunque tramite l’utilizzo di apparecchi mobili quali PC, tablet e smartphone. Ricordiamo poi che sul sito ufficiale www.legabasket.it troverete tutte le informazioni utili come il tabellino play-by-play e il boxscore aggiornato in tempo reale, ma anche le statistiche dei giocatori e delle squadre e la classifica di Serie A1.

VENEZIA FORTITUDO BOLOGNA (RISULTATO 0-0): PALLA A DUE!

Arrivati alla diretta di Venezia Fortitudo Bologna, possiamo ora spendere qualche parola in più per l’ex della partita. L’avventura di Pietro Aradori con la Reyer è durata poco: nel 2014 aveva firmato per l’Estudiantes dopo essere stato brevemente al Galatasaray, e terminato in anticipo il campionato spagnolo aveva poi deciso di rientrare in Italia. Ad approfittarne era stata la Reyer, che nel frattempo aveva costruito un roster importante lanciandosi idealmente verso quello scudetto che avrebbe vinto due anni più tardi; Aradori si era così unito a compagni che rispondevano ai nomi di Cameron Moore, Hrvoje Peric, Tomas Ress, Benjamin Ortner, Spencer Nelson, Jeff Viggiano, Michele Ruzzier e il capitano Phil Goss. Il coach era Carlo Recalcati, con Walter De Raffaele come vice; Venezia aveva superato Cantù nel primo turno dei playoff ma, nonostante il fattore campo (aveva chiuso la regular season al secondo posto), aveva perso la semifinale in gara-7 contro Reggio Emilia. Aradori aveva lasciato subito, proprio per la Reggiana; ora, dal 2019, gioca per l’Aquila biancoblu e vedremo come si comporterà stasera. È tutto pronto al Taliercio: mettiamoci comodi e lasciamo che a parlare sia il campo, si alza la palla a due di Venezia Fortitudo Bologna! (agg. di Claudio Franceschini)

VENEZIA FORTITUDO BOLOGNA: LA STORIA

Per presentare la diretta di Venezia Fortitudo Bologna possiamo anche fare un tuffo nella storia, e ricordare il momento in cui le due squadre si sono trovate faccia a faccia, per la prima volta, nel massimo campionato di basket. Era il 1966: fondata all’inizio degli anni Trenta, l’Aquila aveva iniziato la sua attività come squadra autonoma di pallacanestro solo trent’anni dopo e, centrata la promozione, si presentava con tante ambizioni e ovviamente il tentativo di contrastare una Virtus già vincente. Anche la Reyer era una solida realtà, campione d’Italia negli anni Quaranta anche se poi calata; quel campionato 1966-1967 era formato da 12 squadre e i playoff non esistevano, pertanto la Simmenthal Milano di Cesare Rubini aveva vintolo scudetto con 20 vittorie e 2 sconfitte, e tre partite di margine sulla Ignis Varese e ben 8 sull’altra milanese, che si chiamava All’Onestà e fino al 1980 sarebbe stata in Serie A1 per poi continuare solo a livello dilettantistico. Venezia si era piazzata al quinto posto, con il 50% di vittorie; la Fortitudo Bologna, sponsorizzata Cassera, aveva chiuso con un record di 9-13 e aveva evitato la retrocessione per il rotto della cuffia, ad abbandonare il massimo campionato erano state invece Biella e Gorizia. (agg. di Claudio Franceschini)

REYER FAVORITA MA…

Venezia Fortitudo Bologna è in diretta dal Taliercio, alle ore 18:00 di domenica 18 aprile: si gioca per la 28^ giornata nel campionato di basket Serie A1 2020-2021, e dunque ci avviciniamo a grandi passi alla conclusione della regular season, con il turno infrasettimanale che ci ha appena fatto compagnia.

Situazione di classifica diversa per le due squadre: da una parte infatti troviamo una Reyer che ormai sa come la sua realtà sarà quella di chiudere al quarto o al quinto posto, cosa che farebbe un’enorme differenza visto che ci sarebbe il fattore campo o meno nel primo turno dei playoff, che rischia già di essere complicatissimo.

La Lavoropiù invece la post season la vuole centrare, ma la sua stagione è stata fatta più di luci che di ombre e, a causa del pessimo avvio e di qualche errore strutturale, adesso la rincorsa è tremendamente difficile anche per l’ampia concorrenza. Vedremo ad ogni modo quello che succederà nella diretta di Venezia Fortitudo Bologna; aspettando che al Taliercio arrivi il momento della palla a due, possiamo iniziare a fare qualche rapida valutazione circa i temi principali che verranno affrontati sul parquet in questa partita.

DIRETTA VENEZIA FORTITUDO BOLOGNA: RISULTATI E CONTESTO

Come abbiamo già detto, la diretta di Venezia Fortitudo Bologna mette a confronto due squadre che stanno affrontando un campionato diverso. Entrambe eliminate in maniera precoce dalle coppe europee (sia pure in circostanze diverse), adesso si trovano a dover perseguire i loro obiettivi in una Serie A1 che è iniziata su premesse comunque differenti. La vera delusa è chiaramente l’Aquila biancoblu: dopo il mezzo campionato da neopromossa, ma con ambizioni ovviamente derivate dalla gloriosa storia recente e l’entusiasmo della piazza, Bologna ha provato a costruire una squadra che insidiasse le corazzate ma le cose sono andate male, portando all’esonero dell’allenatore che era forse tra i meno responsabili. Con Luca Dalmonte e qualche aggiustamento in corsa la situazione è migliorata, ma non a tal punto da far pensare che la Fortitudo, salvo miracoli, possa davvero inserirsi nella lotta per lo scudetto o anche solo la semifinale dei playoff; tutto sommato però il roster ha talento, e allora con un finale di regular season in ascesa le cose potrebbero anche cambiare in maniera esponenziale…

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